Bilancio positivo per il Polo Aeroportuale del Nordest: nella stagione estiva i tre scali hanno gestito complessivamente 6,3 milioni di passeggeri, l’8% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Il presidente del Veneto Alberto Stefani: “Dati molto positivi e incoraggianti”.
Sono 6,3 milioni i passeggeri transitati nell’estate 2026 negli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona, con una crescita complessiva dell’8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
I dati, resi noti dal gruppo Save e ripresi dalla Regione Veneto, tracciano un bilancio in crescita per il Polo Aeroportuale del Nordest e vengono letti dal presidente della Regione Alberto Stefani come un segnale positivo sia per il turismo sia per il sistema economico regionale.
Stefani: “Un Veneto tra le destinazioni più amate”
“I dati in forte crescita rispetto all’anno scorso, che caratterizzano il bilancio della stagione estiva del Polo Aeroportuale del Nordest, sono molto positivi e incoraggianti”, commenta Stefani.
Secondo il presidente regionale, i numeri restituiscono l’immagine di “un Veneto tra le destinazioni più amate dai viaggiatori di tutto il mondo” e, contemporaneamente, di una regione che continua a rappresentare un punto di riferimento per l’attività imprenditoriale e commerciale nonostante le difficoltà della congiuntura internazionale.
Il dato diffuso riguarda complessivamente i tre aeroporti di Venezia, Treviso e Verona: il comunicato regionale non fornisce invece la suddivisione dei 6,3 milioni di passeggeri tra i singoli scali.
Polo Aeroportuale del Nordest, traffico in crescita dell’8% nell’estate 2026
Per Stefani, il risultato arriva dopo il recupero del traffico aeroportuale seguito agli anni della pandemia.
“I nostri scali, dopo gli anni difficili della pandemia, hanno recuperato pienamente e, nonostante le crisi internazionali, hanno confermato le previsioni, aprendo la strada a ulteriori prospettive di crescita”, afferma il presidente del Veneto.
Stefani attribuisce il risultato al lavoro e alla progettualità sviluppati nel sistema aeroportuale, ringraziando quanti hanno contribuito al raggiungimento dei risultati.
Non solo turismo: il ruolo degli scali per l’economia veneta
Nella valutazione del presidente della Regione, la crescita del traffico aeroportuale non riguarda soltanto la capacità attrattiva delle destinazioni turistiche venete.
“I collegamenti aerei sono fondamentali per il turismo, ma rivestono un ruolo altrettanto importante per l’economia nel suo complesso, per l’occupazione e per la vita di un territorio come il nostro, che dialoga e mantiene relazioni costanti con il mondo”, sottolinea Stefani.
Il +8% registrato nell’estate 2026 viene quindi indicato dalla Regione come un segnale della capacità degli aeroporti del Nordest di sostenere contemporaneamente i flussi turistici e le relazioni economiche e commerciali del territorio.
