Gli Sportelli di Comunità aiutano i veronesi a orientarsi tra servizi online e pratiche quotidiane. La rete offre attività gratuite e assistenza su appuntamento nei quartieri: per conoscere le opportunità e prenotare si può contattare lo Sportello Sì al numero verde 800 085 570.
Arrivano nuovi corsi digitali a Verona: gli Sportelli di Comunità propongono laboratori su smartphone e registro elettronico. Il programma del Comune, annunciato il 17 settembre, comprende due percorsi.
Corsi digitali a Verona: i primi appuntamenti
Pillole Digitali affronta WhatsApp, Gmail, Google Maps, identità digitale e servizi sanitari online. Il primo ciclo parte il 2 ottobre allo Spazio ABC; seguono Borgo Milano, Porto San Pancrazio, GeneraLab e Montorio, tra ottobre e novembre.
Il laboratorio Registro Elettronico aiuta invece i genitori a utilizzare ClasseViva sul telefono. Il primo incontro è previsto a GeneraLab lunedì 28 settembre, dalle 14.30 alle 16. I posti sono limitati: occorre iscriversi. Il calendario completo, con tutti gli orari e le sedi, è disponibile nella pagina comunale.
Come iscriversi e ottenere assistenza
Il riferimento è lo Sportello Integrato Informativo del Sociale: il numero gratuito 800 085 570 risponde dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, e anche il martedì e giovedì dalle 14 alle 17. Gli operatori gestiscono informazioni e appuntamenti in base alle disponibilità e indicano l’eventuale documentazione necessaria per le singole pratiche.
La rete degli Sportelli di Comunità è aperta ai residenti veronesi e offre gratuitamente anche colloqui individuali. Le sedi sono ospitate in centri e spazi di quartiere, con giorni e orari di attività differenti: è quindi necessario prenotare prima di presentarsi.
Il sostegno riguarda, per esempio, la compilazione di richieste online per bonus, mensa e trasporto scolastico, oltre all’orientamento verso i servizi del territorio. Tra le sedi figurano GeneraLab, in via Lussino 23, e Spazio ABC, in piazza Brodolini 6. Si può ricevere aiuto anche nell’uso della Carta d’identità elettronica e di Sanità Km0.
L’assistenza digitale interessa da vicino le famiglie alle prese con la scuola: un altro esempio è la domanda online per il Buono Libri 2026-2027, per la quale è previsto anche il supporto degli Sportelli di comunità.
