Il Buono Libri 2026-2027 apre le domande online dal 14 settembre al 9 ottobre alle 14. Il sostegno riguarda studenti residenti in Veneto delle scuole secondarie, con ISEE fino a 15.748,78 euro. Per accedere servono SPID o CIE e un’attestazione ISEE 2026 valida.
Buono Libri Verona, requisiti e scadenze per le famiglie
Il Buono Libri Verona per l’anno scolastico 2026-2027 potrà essere richiesto da lunedì 14 settembre fino alle ore 14 di venerdì 9 ottobre. Il contributo, finanziato con risorse statali, è destinato alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo e dei contenuti didattici alternativi scelti dagli istituti.
Chi può ottenere il contributo
La misura riguarda studentesse e studenti meno abbienti residenti in Veneto che frequentano scuole secondarie di primo e secondo grado, statali o paritarie, istituzioni scolastiche accreditate oppure seguono un percorso di istruzione parentale. Sono previste due fasce economiche: la prima per nuclei con ISEE 2026 da zero a 10.632,94 euro, la seconda da 10.632,95 a 15.748,78 euro.
Domanda esclusivamente online
La richiesta deve essere inoltrata attraverso la piattaforma regionale dedicata al Buono Libri. Può presentarla un genitore appartenente al nucleo familiare dello studente, il tutore, il genitore affidatario oppure lo studente stesso se maggiorenne. Le domande salvate vengono trasmesse automaticamente al Comune di residenza per l’istruttoria.
Documenti e credenziali necessarie
Per entrare nel servizio occorrono SPID o Carta d’identità elettronica. È inoltre indispensabile disporre di un’attestazione ISEE 2026 valida, priva di omissioni o difformità. Eventuali errori possono essere corretti entro la scadenza del 9 ottobre alle 14. L’indirizzo di posta elettronica indicato nella procedura sarà utilizzato per le comunicazioni e dovrà quindi essere controllato con regolarità.
Assistenza disponibile a Verona
Le famiglie possono rivolgersi all’URP regionale di piazzale Cadorna oppure agli Sportelli di comunità, raggiungibili tramite numero verde. Il Comune mette a disposizione anche il punto telefonico unico dei servizi educativi. L’apertura della misura segue di pochi giorni il rientro in classe di circa 120 mila studenti veronesi, rendendo la scadenza particolarmente rilevante per i bilanci familiari all’inizio dell’anno scolastico.
