giovedì, Ottobre 8, 2026
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Cani in ufficio a Verona dal 1° novembre: via libera in Comune, con regole e autorizzazione

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Cani in ufficio a Verona: dal 1° novembre 2026 la possibilità si estende ai dipendenti e collaboratori del Comune. Servono autorizzazione, documenti dell’animale e consenso dei colleghi negli spazi condivisi. Restano esclusi gli ambienti con contatto costante con il pubblico e altre aree specifiche.

La Giunta ha approvato la Pet Policy che amplia l’esperienza avviata nel 2023 nei Musei Civici e al Museo di Storia Naturale. Come spiega il Comune di Verona nella presentazione del 6 ottobre, la misura punta al benessere organizzativo e a una migliore conciliazione fra vita privata e lavoro.

Cani in ufficio a Verona: dove sarà consentito

L’accesso riguarda gli ambienti senza attività a contatto diretto e costante con il pubblico. È previsto negli uffici individuali e in quelli condivisi, purché tutti i colleghi esprimano formalmente il proprio consenso. Sono escluse aule didattiche, sale per conferenze e riunioni, laboratori, aree caffè e bagni. I cani guida e da assistenza restano sempre ammessi.

La proposta è stata presentata al Comitato di Direzione e discussa con le organizzazioni sindacali in aprile. Il consigliere delegato al benessere animale Giuseppe Rea ne sottolinea il valore per le persone e per gli animali, che potranno trascorrere meno tempo soli a casa.

Documenti, guinzaglio e responsabilità

Secondo le condizioni riepilogate anche da Verona News, il cane dovrà avere almeno tre mesi, iscrizione all’Anagrafe degli animali d’affezione, microchip e libretto sanitario. Occorrono vaccinazioni e trattamenti antiparassitari regolari, oltre a un’assicurazione che copra i danni a terzi.

Il guinzaglio potrà misurare al massimo 150 centimetri. Per gli animali oltre i 25 chilogrammi servirà una valutazione comportamentale pagata dal proprietario. Quest’ultimo dovrà garantire igiene, benessere e comportamento adeguato, evitando disturbo ai colleghi e danni.

La domanda va al dirigente della sede; i dirigenti si rivolgono al direttore generale. La dichiarazione di responsabilità si rinnova annualmente. Violazioni, problemi sanitari, di sicurezza o incompatibilità con l’ambiente possono determinare sospensione o revoca.

Sul tema dell’accesso degli animali ad altri ambienti, leggi anche l’approfondimento sui cani in cabina sugli aerei.

Foto di repertorio: cane in ufficio, dalla libreria immagini di VeronaOnline.

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