Cani in ufficio a Verona: dal 1° novembre 2026 la possibilità si estende ai dipendenti e collaboratori del Comune. Servono autorizzazione, documenti dell’animale e consenso dei colleghi negli spazi condivisi. Restano esclusi gli ambienti con contatto costante con il pubblico e altre aree specifiche.
La Giunta ha approvato la Pet Policy che amplia l’esperienza avviata nel 2023 nei Musei Civici e al Museo di Storia Naturale. Come spiega il Comune di Verona nella presentazione del 6 ottobre, la misura punta al benessere organizzativo e a una migliore conciliazione fra vita privata e lavoro.
Cani in ufficio a Verona: dove sarà consentito
L’accesso riguarda gli ambienti senza attività a contatto diretto e costante con il pubblico. È previsto negli uffici individuali e in quelli condivisi, purché tutti i colleghi esprimano formalmente il proprio consenso. Sono escluse aule didattiche, sale per conferenze e riunioni, laboratori, aree caffè e bagni. I cani guida e da assistenza restano sempre ammessi.
La proposta è stata presentata al Comitato di Direzione e discussa con le organizzazioni sindacali in aprile. Il consigliere delegato al benessere animale Giuseppe Rea ne sottolinea il valore per le persone e per gli animali, che potranno trascorrere meno tempo soli a casa.
Documenti, guinzaglio e responsabilità
Secondo le condizioni riepilogate anche da Verona News, il cane dovrà avere almeno tre mesi, iscrizione all’Anagrafe degli animali d’affezione, microchip e libretto sanitario. Occorrono vaccinazioni e trattamenti antiparassitari regolari, oltre a un’assicurazione che copra i danni a terzi.
Il guinzaglio potrà misurare al massimo 150 centimetri. Per gli animali oltre i 25 chilogrammi servirà una valutazione comportamentale pagata dal proprietario. Quest’ultimo dovrà garantire igiene, benessere e comportamento adeguato, evitando disturbo ai colleghi e danni.
La domanda va al dirigente della sede; i dirigenti si rivolgono al direttore generale. La dichiarazione di responsabilità si rinnova annualmente. Violazioni, problemi sanitari, di sicurezza o incompatibilità con l’ambiente possono determinare sospensione o revoca.
Sul tema dell’accesso degli animali ad altri ambienti, leggi anche l’approfondimento sui cani in cabina sugli aerei.
Foto di repertorio: cane in ufficio, dalla libreria immagini di VeronaOnline.
