La panchina europea di Valeggio porta al Parco della Rimembranza i colori blu e oro dell’Unione. Inaugurata il 14 ottobre, nasce dalla collaborazione fra Comune, scuola e Movimento Federalista Europeo: circa 120 ragazzi hanno partecipato a un percorso dedicato alla cittadinanza e ai valori condivisi.
Alla cerimonia di inaugurazione a Valeggio sul Mincio, ricostruita da GardaPost, erano presenti gli alunni di sette classi seconde della scuola secondaria di primo grado «J. Foroni». L’iniziativa coinvolge l’Istituto comprensivo «G. Murari» e la sezione del Movimento Federalista Europeo di Valeggio e Colline Moreniche.
Il sindaco Alessandro Gardoni ha richiamato il ruolo delle comunità e delle scuole nella costruzione dell’Europa, sottolineando che i ragazzi ne sono cittadini già nel presente. La consigliera delegata BELC Gabriela Alexandra Visan ha collegato il progetto alle opportunità di studio, lavoro, viaggio e conoscenza di altre culture.
Una panchina europea dopo il lavoro in classe
La dirigente Irene Frigo ha spiegato che gli studenti hanno affiancato alla storia e alla geografia una riflessione sul significato dell’appartenenza europea. Nei giorni precedenti, un incontro con Francesca Lago aveva proposto letture e approfondimenti su pace, democrazia, solidarietà e diritti umani.
Come riferisce Telenuovo sul progetto della Panchina Europea dei Giovani, Italo Vantini ha ricordato l’origine dell’iniziativa, avviata nel 2021 dalla Gioventù Federalista Europea. Il blu e le dodici stelle riprendono la bandiera dell’Unione; la seduta vuole diventare un punto d’incontro che renda quei valori riconoscibili nella vita quotidiana.
La conclusione della mattinata ha riunito gli alunni attorno alla panchina, con la lettura della frase dedicata all’Europa unita e le note dell’Inno europeo.
Il coinvolgimento delle giovani generazioni riguarda anche le istituzioni locali: durante la recente missione di Verona a Bruxelles, Beatrice Verzè è intervenuta nel programma Young Elected Politicians, rivolto agli amministratori under 35 dell’Unione e dei Paesi candidati.
