Verona a Bruxelles per confrontare progetti su energia, casa e servizi urbani. Ferrari, Cona e Verzè hanno partecipato agli incontri europei dal 12 al 15 ottobre: al centro, le collaborazioni fra amministrazioni e le soluzioni locali per affrontare la transizione climatica e le esigenze dei cittadini.
La delegazione era composta dall’assessore all’Ambiente Tommaso Ferrari e dai consiglieri delegati Giacomo Cona, per le Politiche europee, e Beatrice Verzè, per le Pari opportunità. Il confronto tra amministratori europei si è svolto nell’ambito della Settimana europea delle Regioni e delle città e degli appuntamenti del Patto dei sindaci per il clima.
Verona a Bruxelles: energia e cooperazione fra città
Ferrari ha seguito i lavori del board di Energy Cities. Fra le esperienze veronesi portate al confronto figurano le comunità energetiche rinnovabili e la collaborazione fra pubblico e privato per migliorare l’efficienza degli edifici pubblici. Tutti e tre i rappresentanti hanno partecipato all’assemblea del Patto dei sindaci.
Il tema energetico coinvolge anche i quartieri: il percorso delle comunità energetiche a San Michele Extra ha proposto un incontro informativo il 12 ottobre. L’associazione C.E.R. Verona Green, costituita nel febbraio 2025, punta a realizzare impianti rinnovabili di proprietà collettiva. Fra i progetti in programma figurava il coinvolgimento del fotovoltaico comunale di Novaglie, da circa 100 kWp, subordinato alle necessarie procedure amministrative. La partecipazione interessa anche consumatori senza pannelli: l’adesione lascia invariati fornitore, contratto e contatore, mentre l’ammissibilità richiede la verifica dei dati della bolletta elettrica, incluso il codice POD. La condivisione avviene nell’area servita dalla stessa cabina primaria. I ruoli previsti comprendono consumatori, produttori che immettono energia rinnovabile e finanziatori degli impianti: una distinzione utile per orientare cittadini e famiglie interessati al progetto.
Casa, servizi e giovani amministratori
Cona ha richiamato l’importanza delle reti europee per affrontare questione abitativa, infrastrutture, digitalizzazione e servizi. Verzè è intervenuta nel programma Young Elected Politicians, rivolto agli amministratori under 35 dell’Unione e dei Paesi candidati.
