Le comunità energetiche arrivano al centro del confronto a San Michele Extra: lunedì 12 ottobre, alle 20.30, la sala consiliare di piazza del Popolo 15 ospita una serata aperta a tutti. C.E.R. Verona Green illustrerà le possibilità di adesione, anche per chi abita in condominio e non possiede pannelli solari.
L’incontro “Comunità Energetiche Rinnovabili: istruzioni per l’uso” è promosso dall’associazione C.E.R. Verona Green E.T.S. con il patrocinio della Settima Circoscrizione del Comune di Verona. L’accesso è libero e gratuito e non occorre prenotare. Il programma della serata a San Michele prevede informazioni operative e uno spazio finale per le domande dei cittadini.
Comunità energetiche: consumatori, produttori e finanziatori
La presentazione distinguerà tre ruoli. Il consumatore partecipa attraverso i prelievi dalla rete; il produttore, o prosumer, mette in condivisione l’energia rinnovabile immessa dal proprio impianto. Il finanziatore sostiene invece la realizzazione degli impianti della comunità.
Per verificare l’ammissibilità di un consumatore servono i dati della bolletta elettrica, in particolare il codice POD. L’adesione lascia invariati fornitore, contratto e contatore. La condivisione riguarda l’area alimentata dalla medesima cabina primaria e può generare incentivi riconosciuti dal Gestore dei Servizi Energetici.
Il tema riguarda dunque anche chi non produce elettricità in proprio. Nel confronto sul ruolo delle CER nei consumi energetici, la ricercatrice Marta Castellini dell’Università di Padova e della Fondazione Eni Enrico Mattei ha richiamato anche l’importanza di una maggiore consapevolezza individuale.
Il progetto per l’impianto comunale di Novaglie
Costituita nel febbraio 2025, C.E.R. Verona Green conta 45 associati. Il suo obiettivo è costruire impianti rinnovabili di proprietà collettiva, facendo ricadere i benefici economici e ambientali sul territorio veronese.
Dopo i saluti dei rappresentanti della Circoscrizione interverrà il presidente Luca Speziali. Fra i progetti da presentare figura il coinvolgimento dell’impianto fotovoltaico comunale di Novaglie, della potenza di circa 100 kWp. Il passaggio resta subordinato al completamento delle procedure amministrative necessarie. Le domande conclusive permetteranno ai partecipanti di chiarire condizioni e modalità di un’eventuale adesione.
