lunedì, Ottobre 19, 2026
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Verona, “Tu Donna” riparte al Modus: otto spettacoli, da Elena di Sparta a Rita Pelusio

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Otto spettacoli per la decima edizione di “Tu Donna”, dal 23 ottobre 2026 al 14 maggio 2027. Al Modus si parte con Silvia Priori in “Elena di Sparta”; al Camploy arriverà Rita Pelusio con “Lo sciopero delle bambine”. In scena diritti, emancipazione, stereotipi e violenza di genere.

“Tu Donna” riparte venerdì 23 ottobre alle 21 al Teatro degli Orti/Modus con “Elena di Sparta”, scritto e interpretato da Silvia Priori. La decima edizione della rassegna veronese propone otto spettacoli fino al maggio 2027, con un appuntamento al Camploy e gli altri sul palcoscenico di San Zeno.

Il percorso, curato dal direttore artistico Andrea Castelletti, affronta condizione femminile, diritti, stereotipi e violenza di genere. È nato con VE.G.A, Veronesi Giuriste Associate, e Convergenze; lo sostengono l’assessorato alla Parità di genere e Pari Opportunità e la Consulta delle Associazioni Femminili del Comune.

Nel cartellone della stagione 2026/27 del Modus, il ciclo dedicato alle donne mette in relazione figure storiche, personaggi letterari e conflitti contemporanei. La vicesindaca Barbara Bissoli lo descrive come un ponte ideale tra il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne, e l’8 marzo.

Il calendario: da Elena di Sparta allo sciopero delle bambine

L’apertura con la Compagnia Teatro Blu di Varese porta in scena un’Elena ormai anziana, sola con i ricordi della bellezza e della gloria. La regia è di Silvia Priori e Renata Coluccini. Dal 4 al 13 dicembre debutta “Anna. La Magnani”, produzione Modus scritta e interpretata da Laura Murari: dopo Frida Kahlo e Maria Callas, si conclude la trilogia dedicata ad artiste capaci di affermare il ruolo della donna nella società.

Il 18 dicembre Santibriganti Teatro presenta “Un bravo ragazzo”, che guarda al femminicidio attraverso la madre dell’uomo. Il 16 gennaio 2027 arriva la commedia “La gonna che visse due volte”, scritta e interpretata da Norina Benedetti della Compagnia Estragone Teatro.

Dal 26 febbraio, per due fine settimana consecutivi, torna “Hannah Arendt. Il futuro alle spalle”, scritto e interpretato da Consuelo Trematore, con la regia di Laura Murari. Il 26 marzo Teatro delle Temperie propone “Sottobanco. Sei solo un altro mattone nel muro”, dedicato alla scuola e a chi la vive.

Il 28 aprile al Teatro Camploy, Rita Pelusio e Rossana Mola interpretano “Lo sciopero delle bambine. L’eroicomica impresa del 1902”, diretto da Enrico Messina. Lo spettacolo ricostruisce con ironia la protesta delle lavoratrici bambine del distretto della moda milanese per la tutela dei propri diritti. La chiusura, il 14 maggio, è affidata a “El fuego no muere. Tina Modotti”, della Compagnia Adelinquere, tra arte, impegno politico e vicenda personale della fotografa.

Per gli spettacoli al Modus il biglietto intero resta a 12 euro, il ridotto a 10 e l’extra ridotto a 5 per universitari, under 20 e persone di nazionalità diversa dall’italiana. Le riduzioni comprendono socie e soci delle associazioni della Consulta. Per l’apertura del 23 ottobre è raccomandata la prenotazione; il teatro risponde al 392 3294967.

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