Al poligono di via Magellano si sono conclusi i Campionati nazionali ANA di tiro a segno: 270 atleti e dieci piazzamenti veronesi fra i primi tre nelle categorie ufficiali. Tra Amici e Aggregati spiccano le vittorie di Brunelli, Bortoletto e Modena, con una tripletta nella Bench Rest Diottra.
Dieci veronesi sul podio ai Campionati nazionali ANA di tiro a segno, conclusi domenica 18 ottobre al poligono di via Magellano, nel quartiere Navigatori. Secondo il bilancio della sezione cittadina dell’Associazione Nazionale Alpini, alla manifestazione hanno partecipato 270 atleti provenienti da tutta Italia. Le gare si sono distribuite su tre giornate.
Il risultato più netto per Verona è arrivato nella Bench Rest Diottra, categoria Aggregati: Francesco Modena ha conquistato il primo posto, davanti a Nadio Marchi e Marco Guerra. Nella classifica riservata agli Alpini, il veronese Luca Fasoli ha chiuso terzo, alle spalle del vincitore Mario Monza della sezione di Como e di Carlo Luciano Faccoetti della sezione di Bergamo.
I risultati veronesi in carabina e pistola
Nella Carabina libera a terra, Thomas Scardoni della sezione di Verona si è classificato secondo fra gli Alpini, mentre il titolo è andato alla sezione di Como e il terzo posto a Francesca Di Mauro di Biella. Nella graduatoria di Amici e Aggregati, invece, Verona ha ottenuto la vittoria con Nicola Brunelli e il terzo posto con Roland Resuli; fra loro, secondo, Marco Bacchion della sezione di Treviso.
La Pistola standard ha portato un altro secondo posto veronese con Sergio Arvotti, preceduto dal campione Paolo Priano di Biella e seguito da Silvano Gri di Vittorio Veneto. Nella stessa specialità, fra Amici e Aggregati, i primi due gradini sono stati occupati da Luca Bortoletto e Pietro Bonetti della sezione scaligera, davanti a Claudio Favetto di Biella.
L’apertura della manifestazione ha avuto come protagonista Roberto Di Donna, che ha acceso il tripode. L’olimpionico, presente a quattro edizioni dei Giochi, vinse ad Atlanta nel 1996 l’oro nella pistola ad aria compressa e il bronzo nella pistola libera.
Accanto alle competizioni ufficiali, il Tiro a Segno Nazionale di Verona e la sezione ANA hanno organizzato “Alpini e Pallini”. L’iniziativa promozionale ha consentito ad Alpini, Amici e Aggregati di provare carabine e pistole ad aria compressa sulla distanza dei dieci metri. In questa prova amatoriale ha primeggiato il veronese Luca Fattori, tra i fotografi ufficiali dell’ANA cittadina.
Il presidente della sezione veronese, Maurizio Trevisan, ha ringraziato partecipanti e organizzatori per aver scelto Verona come sede della finale nazionale. Un ringraziamento specifico è stato rivolto al presidente del Tiro a Segno, Luca Zanotto, e al suo staff per il supporto alla preparazione e allo svolgimento delle gare.
