venerdì, Ottobre 30, 2026
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Verona, Marianna Aprile alla Letteraria il 31 ottobre: “La promessa” e i diritti delle donne

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Marianna Aprile presenta “La promessa” sabato 31 ottobre alle 18 alla Società Letteraria di Verona. L’incontro, a ingresso libero e moderato da Patrizia Adami, ripercorre il cammino della cittadinanza femminile. Domenica al Camploy il secondo appuntamento comunale sugli ottant’anni del voto alle donne.

Il percorso delle donne verso la piena cittadinanza arriva alla Società Letteraria di Verona attraverso il libro di Marianna Aprile. Sabato 31 ottobre 2026, alle 18, la giornalista presenterà La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta, pubblicato da Rizzoli. L’appuntamento si tiene nella sede di piazzetta Scalette Rubiani 1, con ingresso libero.

A moderare sarà la giornalista Patrizia Adami. Sono annunciate la presenza della vicesindaca Barbara Bissoli, con delega alla Parità di genere, dell’assessora alle Manifestazioni Alessia Rotta e di Alessandra Cordiano, professoressa ordinaria di diritto privato all’Università di Verona.

Il libro ripercorre ottant’anni di conquiste e ritardi e pone una domanda sulla promessa di piena cittadinanza fatta alle donne: quanto di quel percorso si è effettivamente compiuto? La presentazione mette quindi al centro il rapporto tra il riconoscimento dei diritti politici e gli ostacoli che continuano a segnare la partecipazione femminile.

Dal confronto alla Letteraria al teatro del Camploy

L’incontro è il primo dei due appuntamenti promossi nel fine settimana dal Comune, attraverso gli assessorati alla Parità di genere e alle Manifestazioni, per gli ottant’anni del voto delle donne in Italia. Il secondo è fissato domenica 1° novembre, sempre alle 18 e a ingresso libero, al Teatro Camploy.

Qui Bianca e la Costituzione, progetto di teatro partecipato curato da Giulia Cailotto e diretto da Andrea De Manincor, intreccerà memoria storica e attualità. Il programma comunale affianca così alla discussione sul libro un lavoro teatrale costruito con generazioni diverse.

Il progetto coinvolge le classi quinte della scuola primaria Alle Stimate, per le quali l’attività entra nel percorso di educazione civica, le giovani allieve dell’Accademia Callas e le persone over 65 dell’Università della Terza Età. Il confronto riguarda disuguaglianze e stereotipi di genere, attraverso esperienze e linguaggi differenti.

Per l’appuntamento di sabato, la Letteraria indica la Sala Montanari e precisa che l’accesso è consentito fino a esaurimento dei posti. Agli spettatori è chiesto di arrivare almeno venti minuti prima dell’inizio.

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