Verona Loves Tiramisù porterà alla Gran Guardia venti versioni del dolce, fra ricette classiche e creazioni d’autore. La prima edizione, sabato 21 e domenica 22 novembre, avrà un allestimento ispirato ai caffè del Novecento, con degustazioni, laboratori per bambini, musica e incontri.
L’associazione culturale Hostaria organizza le due giornate insieme al main partner Forno Bonomi, produttore dei savoiardi alla base del dessert. Il progetto prosegue il percorso annunciato dopo il bilancio di Hostaria, chiuso con 29mila visitatori, e concentra questa volta l’attenzione sulla pasticceria.
Verona Loves Tiramisù, venti proposte alla Gran Guardia
Il palazzo di piazza Bra ospiterà una buvette con un menu à la carte: i pasticceri proporranno venti interpretazioni, dalle preparazioni più tradizionali alle varianti firmate. L’ambientazione richiamerà un Caffè del Novecento, cornice scelta per accompagnare gli assaggi e gli appuntamenti del fine settimana.
Come riporta VeronaOggi nel programma della prima edizione, le degustazioni funzioneranno con token ricaricabili. Al tiramisù si potranno abbinare caffè, cioccolata e vini dolci: una proposta che affianca alla scelta del dessert quella della bevanda.
Verona Loves Tiramisù comprenderà anche dimostrazioni degli chef, conversazioni e presentazioni di libri. Sono previsti laboratori dedicati ai bambini, musica e menu speciali. Il programma affiancherà quindi alle degustazioni attività rivolte a pubblici diversi, mantenendo il dolce come filo conduttore delle due giornate.
L’iniziativa ha il patrocinio del Comune e della Provincia di Verona e della Regione Veneto. La rete comprende inoltre Federazione Italiana Cuochi, Associazione Cuochi Veronesi, Pasticceria d’Élite e Accademia dei Tiramisù. Fra i partner figurano Zorzi La Bottega dello Chef e Collis Cantina Veneta.
