«Abitare: Verona al confronto con l’Europa» porta il tema della casa a Giurisprudenza il 6 e 7 novembre. Comune, Commissione europea e Confindustria aprono i lavori; sabato quattro tavoli raccolgono bisogni e proposte. Ingresso gratuito, con iscrizione richiesta per partecipare ai gruppi di discussione.
La crisi abitativa sarà affrontata a Verona attraverso un confronto fra istituzioni e partecipanti, mettendo in relazione le proposte europee con i bisogni del territorio. «Abitare: Verona al confronto con l’Europa» si svolgerà venerdì 6 e sabato 7 novembre al Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università, in via Carlo Montanari 9. L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra Europe Direct del Comune e il Centro di Documentazione Europea dell’ateneo.
Il primo incontro è in programma venerdì dalle 18 alle 20. Dopo i saluti di Caterina Fratea, responsabile accademica del Centro di Documentazione Europea, il dialogo coinvolgerà l’assessora alle Politiche sociali e abitative Luisa Ceni, Nicola De Michelis della Direzione generale Politica regionale e urbana della Commissione europea e Carlo De Paoli, vicepresidente di Confindustria Verona con delega alle infrastrutture. A moderare sarà il consigliere comunale delegato alle Politiche europee Giacomo Cona.
Abitare, quattro tavoli per far emergere i bisogni
Sabato 7 novembre i lavori inizieranno alle 9 con l’accoglienza e la registrazione. Caterina Fratea e Isolde Quadranti introdurranno la mattinata. Dalle 9.30 alle 10.30 si svolgeranno in parallelo i tavoli dedicati agli studenti universitari e alle famiglie e ai lavoratori, rispettivamente nell’aula Trabucchi e nell’aula Falcone e Borsellino.
Il primo sarà facilitato da Stefania Pontradolfo, referente della rettrice per la cooperazione internazionale allo sviluppo; il secondo da Irene Viviani di Europe Direct Verona e Amplificatore culturale. Dalle 10.45 alle 11.45 il confronto proseguirà con il gruppo sulle persone con background migratorio, affidato a Edoardo Garonzi e Jacopo Rui di One Bridge To, e quello sulle persone senza fissa dimora, facilitato da Viviani.
L’obiettivo annunciato è raccogliere esigenze e proposte dei partecipanti, distinguendo condizioni abitative che richiedono risposte differenti. Alle 12 i facilitatori porteranno i risultati nella sessione conclusiva, insieme a Nicola De Michelis, Paolo Galuzzi dell’Università La Sapienza di Roma e Roberto Carollo del Comune di Verona. La chiusura è prevista alle 13.
L’ingresso è gratuito. Per motivi organizzativi, Abitare richiede l’iscrizione ai tavoli del sabato, tramite il modulo indicato dal Comune. Le due giornate rientrano nel progetto di rete dei Centri di documentazione europea italiani #EUCloserToYou:ProtectWhatMatters e Affordability, realizzato con il contributo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
