Al Morelli Bugna di Villafranca la FP Cgil sollecita il pagamento delle spese legali dopo una sentenza sul tempo necessario a indossare e togliere la divisa. Il sindacato chiede chiarimenti ai vertici del centro servizi e avverte del rischio di ulteriori costi per ottenere quanto riconosciuto.
La contestazione, riferita da VeronaNews sulla vertenza dei lavoratori, riguarda una pronuncia del Tribunale del lavoro di Verona pubblicata il 21 luglio 2026. Secondo la ricostruzione sindacale, il giudice ha riconosciuto quindici minuti per turno come lavoro straordinario per le operazioni di vestizione e svestizione.
Morelli Bugna, la richiesta della FP Cgil
Antonio De Pasquale e Angelo Tirapelle, della segreteria provinciale, sostengono che le spese processuali poste a carico dell’ente non siano state saldate nonostante i solleciti. I dipendenti rischierebbero quindi di dover ricorrere all’esecuzione forzata.
La FP Cgil chiede ai vertici del Morelli Bugna di spiegare il mancato versamento, coinvolgendo anche il Comune e il comitato dei familiari.
La vertenza arriva mentre la Camera del lavoro territoriale cambia guida: Raffaello Fasoli è stato eletto segretario generale della Cgil di Verona, succedendo a Francesca Tornieri. Nel primo intervento ha indicato la tutela dei diritti sociali e il contrasto alle diseguaglianze tra le priorità dell’organizzazione.
