giovedì, Novembre 5, 2026
Pubblicità

Infortuni a Verona, Trevisi chiede verifiche: 10.878 denunce e 14 morti nei primi nove mesi

Pubblicità

Gli infortuni a Verona riportano al centro del confronto politico controlli e prevenzione: Gianpaolo Trevisi richiama 10.878 denunce e 14 vittime tra gennaio e settembre 2026, includendo il tragitto casa-lavoro. Il consigliere regionale chiede una verifica su organici e attività degli Spisal.

I numeri citati dal consigliere dem, presidente della IV Commissione, derivano dall’elaborazione dell’Osservatorio Vega sui dati Inail, riportata da VeronaOggi nel resoconto dell’intervento di Trevisi. La provincia registra il maggiore numero assoluto di denunce del Veneto.

Infortuni a Verona: le richieste su controlli e formazione

Sugli infortuni a Verona, Trevisi sollecita la Regione a individuare settori e criticità ricorrenti, per orientare personale e risorse. Chiede inoltre di conoscere consistenza effettiva degli organici Spisal, carenze, copertura dei controlli e tempi di risposta alle segnalazioni.

La sua analisi comprende turni, ritmi e comprensione delle istruzioni: alla formazione deve seguire la verifica delle capacità operative, soprattutto quando cambiano mansioni o attrezzature.

Il confronto segue la richiesta di Flavio Baldan di rafforzare i tecnici Spisal e accelerare il piano 2027–2031, avanzata il 4 novembre dopo l’incidente mortale di Marghera.

SEGUICI

9,253FansMi piace
3,533FollowerSegui
2,652IscrittiIscriviti
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità