mercoledì, Novembre 4, 2026
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Sicurezza sul lavoro in Veneto, Baldan chiede più tecnici SPISAL e il piano 2027–2031

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Prevenzione infortuni, dopo la morte di un operaio a Marghera il capogruppo M5S Flavio Baldan sollecita la Regione Veneto: più personale tecnico negli SPISAL e tempi rapidi per il piano 2027–2031. La richiesta riguarda controlli, capacità di intervento e comportamenti nelle aziende.

Rafforzare gli organici dei servizi territoriali e accelerare la programmazione regionale. È la richiesta avanzata il 4 novembre da Flavio Baldan, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio veneto, sul tema della prevenzione infortuni. Il consigliere interviene dopo la morte di un lavoratore di 34 anni alla Fincantieri di Marghera, mentre sono in corso gli accertamenti sulle cause e sulle modalità dell’episodio.

Baldan torna a chiedere un aumento delle dotazioni di personale tecnico degli SPISAL, i servizi di prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro. A suo giudizio, le unità disponibili non riescono a garantire una copertura efficace dell’intero territorio. La critica riguarda soprattutto la capacità di intervenire prima che si verifichino incidenti: «Arrivare dopo una disgrazia serve a poco», afferma nella nota inviata alla redazione.

Prevenzione infortuni: la richiesta alla Regione

Il secondo punto è il nuovo Piano strategico per la prevenzione delle morti e degli incidenti nei luoghi di lavoro, riferito nella richiesta del M5S al periodo 2027–2031. Baldan sollecita la Regione a vararlo rapidamente, tenendo conto dell’andamento del fenomeno e delle indicazioni delle organizzazioni sindacali. Si tratta di una sollecitazione politica: il comunicato non annuncia un piano già approvato né un nuovo finanziamento stanziato per le assunzioni.

Il consigliere indica anche un cambiamento della prevenzione all’interno delle imprese e dei comportamenti davanti alle situazioni di rischio. Cita in particolare l’edilizia e la logistica, settori nei quali, sottolinea, le attività manuali mantengono un peso rilevante. Nella sua impostazione, il rafforzamento dei servizi e l’attenzione alle pratiche aziendali devono procedere insieme.

L’intervento apre dunque un confronto sulle risorse e sulle priorità regionali, senza anticipare l’esito degli accertamenti sull’incidente di Marghera. Per Baldan, il criterio da mettere al centro delle scelte è la possibilità per ogni lavoratore e lavoratrice di rientrare a casa in sicurezza al termine della giornata.

Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto. Foto di repertorio 2018, Ricardalovesmonuments / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, senza modifiche.

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