Bollette gas, Federconsumatori Verona rilancia la richiesta di sostegni nella legge di bilancio dopo l’aumento di ottobre per i clienti vulnerabili. ARERA conferma il +9,1% sulla spesa tipo: la variazione riguarda il servizio regolato e non si applica automaticamente a tutti i contratti.
Più famiglie ammesse ai bonus energia, aiuti più consistenti e una riduzione stabile degli oneri in fattura. Sono le richieste contenute nella nota di Federconsumatori trasmessa alla redazione da Maurizio Framba, della struttura veronese, il 4 novembre. L’associazione sollecita modifiche alla legge di bilancio e considera il nuovo rincaro un segnale preoccupante all’avvicinarsi dell’inverno.
Il punto di partenza è l’aggiornamento ARERA sui consumi di ottobre: la spesa complessiva dell’utente tipo nel Servizio di tutela della vulnerabilità cresce del 9,1% su settembre. L’Autorità indica per la sola materia prima 88,36 euro per megawattora, equivalenti a 0,945436 euro per metro cubo standard con il potere calorifico di riferimento. Si tratta di euro, circa 94,54 centesimi per Smc, e della componente di approvvigionamento, non del prezzo totale della bolletta.
Bollette gas: le richieste di Federconsumatori
La piattaforma dell’associazione non si limita ai bonus. Federconsumatori propone di separare il prezzo dell’elettricità da quello del gas e di alleggerire strutturalmente gli oneri di sistema. Chiede inoltre interventi sui redditi fissi e una maggiore progressività fiscale, insieme alla restituzione a lavoratori e pensionati degli effetti del fiscal drag. Sul fronte dei carburanti indica sconti duraturi sulle accise di almeno 20 centesimi per la benzina e 30 per il diesel.
Un altro capitolo riguarda gli investimenti nelle fonti rinnovabili e nella transizione energetica. Per l’associazione accelerarli serve a ridurre la dipendenza dalle importazioni e dai combustibili fossili. Il timore espresso nella nota è che i maggiori costi energetici si trasferiscano anche alla produzione e ai prezzi di beni e servizi: è una valutazione dell’organizzazione, non una previsione tariffaria già fissata per novembre.
Per le bollette gas, la distinzione tra utenti resta essenziale. Il dato mensile richiamato nelle reazioni dei consumatori al rincaro di ottobre riguarda il servizio riservato ai vulnerabili. Per chi è nel mercato libero l’andamento della spesa dipende dalle condizioni del contratto; l’incremento non può essere esteso indistintamente a tutte le famiglie.
Fornello a gas, immagine di repertorio del 2005. James Riden / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.5, senza modifiche.
