La nuova linea ad alta velocità Verona–bivio Vicenza ha completato a ottobre le prove fino a 275 km/h. Dal 3 novembre sono in corso i test sul segnalamento, destinati a proseguire nei prossimi mesi. L’attivazione richiederà ancora la certificazione della linea e l’autorizzazione di Ansfisa.
Il treno diagnostico Diamante 2.0 di Rfi ha percorso entrambi i binari nei due sensi, superando durante le verifiche i 250 km/h previsti per l’esercizio. A riferire il completamento dei test è VeronaOggi, nel resoconto del 7 novembre.
Alta velocità e spazio per i collegamenti regionali
L’assessore regionale Diego Ruzza sottolinea che l’alta velocità permetterà di liberare capacità sulla linea storica, ampliando le possibilità di collegamento per pendolari, studenti e imprese. Ribadisce però che l’apertura dipenderà dal completamento delle verifiche e dalle autorizzazioni necessarie.
La Regione prosegue inoltre il confronto con il ministero per accelerare la progettazione della Vicenza–Padova. Nel Veronese, le lavorazioni ferroviarie hanno comportato anche limitazioni notturne sulla Tangenziale Est tra il 27 e il 28 ottobre, legate al cantiere del lotto Verona–Vicenza.
