martedì, Settembre 8, 2026
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Allerta temporali in Veneto, mercoledì fase arancione e presidio attivo 24 ore

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L’allerta temporali in Veneto sale al livello arancione per mercoledì 9 settembre. La fase più intensa è attesa dalla mattina, con rovesci diffusi e possibili fenomeni abbondanti anche in pianura; la Protezione civile regionale attiverà dalle 8 il presidio operativo continuativo.

Allerta temporali in Veneto, cosa prevede l’avviso

L’allerta temporali in Veneto scatterà mercoledì 9 settembre con una fase di pre-allarme arancione per rischio idrogeologico in alcune aree regionali. Nelle altre zone resterà attivo il livello giallo. La fase più delicata è prevista a partire dalla mattinata e proseguirà almeno fino alle ore centrali di giovedì.

Le previsioni indicano un aumento dell’instabilità, con rovesci e temporali a tratti diffusi. I fenomeni potranno risultare localmente intensi e abbondanti, soprattutto sulla pianura. Già dalla sera di martedì sono possibili piogge sulle zone montane e, in modo più occasionale, su quelle pedemontane.

Il pre-allarme disposto dalla Protezione civile del Veneto comporterà l’attivazione della sala operativa regionale con servizio continuativo dalle 8 di mercoledì. La struttura seguirà l’evoluzione dei fenomeni e il quadro del rischio nelle diverse aree del territorio.

Per Verona e provincia l’indicazione principale è seguire gli aggiornamenti locali e prestare attenzione negli spostamenti, in particolare durante i rovesci più forti. Sottopassi, corsi d’acqua minori e tratti stradali soggetti ad allagamento possono diventare punti critici in caso di precipitazioni concentrate.

Il peggioramento era già emerso nelle previsioni per Verona da mercoledì, che segnalavano temporali diffusi e un calo delle temperature. Il nuovo avviso aggiorna ora il livello di attenzione e definisce la finestra temporale più delicata.

Durante i temporali è prudente evitare aree alberate, argini e sottopassi allagati, mettere al riparo oggetti esposti al vento e non attraversare strade invase dall’acqua. Chi deve viaggiare dovrebbe verificare prima della partenza eventuali variazioni della viabilità e consultare soltanto i canali ufficiali degli enti competenti.

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