All’ospedale Fracastoro di San Bonifacio si rinnovano gli ambulatori per i disturbi uditivi dei bambini, riferimento per i Distretti 1 e 2. L’ULSS 9 indica oltre mille prestazioni annue, un’équipe multidisciplinare e prenotazioni tramite CUP con impegnativa. Attività dal martedì al venerdì.
Nuovi spazi per l’audiometria infantile a San Bonifacio: l’ospedale Fracastoro rinnova la sede degli ambulatori dedicati alla diagnosi dei disturbi uditivi nei bambini. Il servizio, presentato il 23 ottobre dall’ULSS 9 Scaligera, costituisce il riferimento per i piccoli pazienti dei Distretti 1 e 2. Secondo i dati comunicati dall’azienda sanitaria, l’attività supera le mille prestazioni ogni anno.
Il percorso segue i bambini dalla nascita all’età evolutiva. Comprende lo screening neonatale di secondo livello per i neonati inviati dalla Pediatria dopo un esito da approfondire agli esami delle otoemissioni acustiche o ai potenziali evocati uditivi automatici. Le verifiche successive vengono adattate all’età e alle capacità cognitive e psicomotorie del bambino.
Audiometria infantile a San Bonifacio: accesso e orari
La prenotazione è possibile tramite CUP con impegnativa del pediatra di libera scelta, del foniatra o dello specialista otorinolaringoiatra. Gli ambulatori sono attivi quattro giorni alla settimana: martedì dalle 9 alle 15, mercoledì dalle 8 alle 15.30, giovedì dalle 9 alle 15 e venerdì dalle 8 alle 14. Il giovedì è prevista la presenza contemporanea di due audiometristi per seguire i casi più complessi.
Fra gli esami indicati dall’ULSS figurano l’ABR, che rileva i potenziali evocati uditivi, il riflesso di orientamento condizionato dai sei mesi e, per i bambini più grandi, il Peep-Show e l’esame audiometrico in cabina. La scelta delle indagini rientra nella valutazione degli specialisti, con particolare attenzione anche ai pazienti con disabilità o disturbi del neurosviluppo.
La responsabile dell’unità di Otorinolaringoiatria Barbara Mattellini sottolinea il ruolo della diagnosi precoce per lo sviluppo del linguaggio e delle competenze comunicative e relazionali. L’organizzazione ospedaliera riunisce pediatra, foniatra, otorinolaringoiatra, neuropsichiatra infantile, audiometrista, logopedista e psicomotricista, così da collegare gli accertamenti agli eventuali percorsi di cura e riabilitazione.
Per il direttore generale Pietro Girardi, la nuova sede rafforza la rete territoriale e punta a ridurre i disagi delle famiglie nell’accesso alle prestazioni specialistiche. Daniela Marcer, direttrice medica del Fracastoro, richiama la funzione di riferimento dell’ospedale per i due distretti. Alla presentazione hanno partecipato professionisti dei servizi ospedalieri e rappresentanti delle istituzioni locali.
