Bartoldo a Verona porta alle Golosine le avventure di un montanaro della Val d’Illasi, fra versi e musica. Domenica 4 ottobre, alle 18, la sala Alberto Benato ospita il recital di Cantastorie nei Quartieri: ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti, con canto, voce recitante e chitarra.
L’appuntamento rientra nell’edizione 2026 dell’iniziativa culturale promossa dall’Assessorato al Decentramento insieme al Movimento Nonviolento A.P.S. e alle Circoscrizioni cittadine. La presentazione del Comune di Verona indica la sede di via Mincio 12 e un pubblico aperto a tutte le età, dai bambini agli anziani.
Bartoldo a Verona, tre interpreti tra racconto e musica
Sul palco ci saranno Giuliana Bergamaschi al canto, Mauro Dal Fior come voce recitante e Claudio Moro alla chitarra. La forma scelta è quella del teatro-canzone: il racconto in rima si alterna a brani della tradizione popolare e ad altre canzoni che accompagnano le scene.
Il recital nasce dal poema di Tolo Da Re, costruito in quartine e articolato in “Cantade”. L’autore si ispirò alle avventure di Bertoldo scritte dal poeta bolognese cinquecentesco Giulio Cesare Croce. Nella vicenda proposta, il protagonista lascia la Val d’Illasi per raggiungere Verona e vedere il castello di re Alboino, di cui ha tanto sentito parlare.
Prima di ritornare alla sua valle, in sella al vecchio cavallo, deve però affrontare una serie di disavventure tragicomiche. Parole e musica seguono questo viaggio, trasformando il poema in un racconto da ascoltare insieme.
Orari, posti e accessibilità della sala
Il calendario comunale fissa l’inizio alle 18 e la conclusione alle 20. L’ingresso è libero, senza biglietto, fino a esaurimento della disponibilità. La scheda della sala Alberto Benato riporta una capienza massima di 99 posti a sedere e l’accessibilità per persone con disabilità motoria.
Per informazioni sull’iniziativa è indicato il Movimento Nonviolento, all’indirizzo amministrazione@nonviolenti.org. Il recital arricchisce il calendario teatrale cittadino del primo fine settimana di ottobre, nel quale prende il via anche la decima stagione del teatro Modus.
