La seconda edizione della borsa Leonardo Lorini sostiene uno studente del terzo anno di una scuola superiore di Verona che partirà nell’estate 2027. Il contributo raddoppia a 6.000 euro. Presentazione il 27 ottobre alle 17.30 in Camera di Commercio, con WEP, Comune, famiglia e Safety and Promo.
Una borsa da 6.000 euro per studiare all’estero, nel ricordo di Leonardo Lorini. A Verona torna per il secondo anno il progetto promosso da WEP – World Education Program insieme al Comune, alla famiglia del giovane e all’azienda veronese Safety and Promo. La presentazione al pubblico è fissata per martedì 27 ottobre alle 17.30 in Camera di Commercio.
Il sostegno è destinato a uno studente che frequenta il terzo anno di una scuola secondaria di secondo grado del territorio comunale. L’esperienza scolastica, semestrale o annuale, inizierà nell’estate 2027 e potrà svolgersi nelle destinazioni previste dalla formula “Classic” di WEP. Rispetto alla prima edizione, l’importo del contributo raddoppia e sarà detratto dal costo totale del programma. Il sostegno non è cumulabile con il programma INPS ITACA.
I criteri di selezione della borsa Lorini comprendono motivazione, rendimento degli ultimi due anni e competenza linguistica; l’ISEE non è richiesto. WEP prevede un colloquio di idoneità con quota di 100 euro, una lettera motivazionale e le pagelle dei due anni precedenti. Gli esiti saranno comunicati entro gennaio 2027.
Un’esperienza internazionale nel ricordo di Leonardo
Leonardo Lorini, veronese, studiava Scienze Politiche, Relazioni Internazionali e Diritti Umani all’Università di Padova. È morto nel 2024 in un incidente stradale in Circonvallazione Oriani. Viaggiare, incontrare persone e conoscere culture diverse erano parte del futuro che immaginava: da questo interesse nasce il legame tra la sua memoria e il percorso formativo offerto a un altro giovane.
La prima edizione ha già portato alla selezione di una studentessa, che si trova in Spagna per un semestre scolastico. La seconda conferma dunque una collaborazione avviata lo scorso anno su impulso dell’assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche.
Per l’assessora Elisa La Paglia, l’esperienza internazionale è un’occasione per sviluppare autonomia e confrontarsi con realtà differenti. Il promotore Cristian Papa sottolinea invece la continuità del progetto e il valore del contributo raddoppiato: trasformare il ricordo in una possibilità concreta per un ragazzo o una ragazza.
La famiglia, rappresentata dal padre Luciano, riconosce nell’incontro con altre culture un modo per mantenere vivo ciò che appassionava Leonardo. Anche l’amministratore delegato di WEP, Lorenzo Agati, lega il sostegno economico alla curiosità e al dialogo interculturale.
