Il Caffè Viviani cerca un nuovo gestore per riaprire nel centro storico di Verona. Fondazione Cariverona raccoglie proposte fino al 18 novembre: il futuro conduttore dovrà finanziare impianti, arredi e attrezzature. Il canone parte da 2.300 euro mensili e il contratto previsto dura sei anni.
Il locale occupa 167 metri quadrati al civico 1 di piazza Francesco Viviani, nel complesso di Palazzo del Capitanio, vicino a piazza delle Erbe. Come ricostruisce Verona News, il progetto di rilancio del caffè punta a riportare ristorazione e accoglienza in uno spazio oggi sostanzialmente privo di dotazioni.
Caffè Viviani, investimenti e condizioni della locazione
L’avviso di Fondazione Cariverona prevede una locazione commerciale di sei anni, rinnovabile. La base è di 27.600 euro annui, oltre IVA se dovuta: sono ammesse offerte superiori, non inferiori.
Il canone tiene conto delle opere stabilmente incorporate nell’immobile. Arredi e attrezzature restano invece interamente a carico del gestore, senza riduzioni ulteriori o rimborsi. Anche l’eventuale plateatico dovrà essere acquisito dal conduttore: non è compreso nella locazione.
Gli interventi richiedono il preventivo assenso della Fondazione e, quando necessario, le autorizzazioni degli enti competenti. L’edificio è sottoposto a tutela storico-artistica: allestimento e impianti dovranno rispettarne i vincoli.
Candidature e tempi di apertura
Possono candidarsi società e operatori individuali con esperienza e solidità adeguate. La proposta deve indicare attività, investimenti, copertura finanziaria, ricavi e costi attesi, tempi di avvio e canone offerto. La valutazione considererà l’insieme del progetto, non soltanto l’affitto.
Le domande devono arrivare esclusivamente via PEC a segreteria@cert.fondazionecariverona.org entro le 17 del 18 novembre 2026. La ricognizione non vincola la proprietà alla stipula e non stabilisce ancora una data di riapertura.
Intanto la piazza sarà interessata dai lavori di asfaltatura dal 20 ottobre: sono previsti cinque giorni di chiusura al traffico, con accesso garantito ai residenti e percorsi alternativi nelle strade vicine.
