Il 7 novembre Castelnuovo del Garda intitolerà il parco tra via Alberetti e via Marco Polo ad Angelo Gaspari, alpino paracadutista morto durante il servizio militare nel 1972. Cerimonia dalle 10.30, con alzabandiera, interventi delle autorità e Banda cittadina; ammassamento alle 10.
Il parco comunale tra via Alberetti e via Marco Polo porterà il nome di Angelo Gaspari. Castelnuovo del Garda ricorderà così il giovane alpino paracadutista, nato nel 1952 e morto nel 1972 durante il servizio militare. La cerimonia di intitolazione è fissata per sabato 7 novembre alle 10.30, con ritrovo dei partecipanti a partire dalle 10.
Gaspari era un cittadino castelnovese e perse la vita in un incidente durante un lancio addestrativo. Il Comune ne richiama la dedizione al dovere, lo spirito di servizio e l’impegno verso la comunità. La scelta di dedicargli uno spazio pubblico di aggregazione nasce, spiega l’amministrazione, dalla volontà di trasmetterne la memoria alle nuove generazioni.
«Con questa intitolazione vogliamo conservare la memoria di un giovane di Castelnuovo del Garda che ha servito il Paese con disciplina, coraggio e senso del dovere», afferma il sindaco Davide Sandrini. Per il primo cittadino, il parco, luogo di incontro e di vita quotidiana, potrà ricordare soprattutto ai più giovani il valore del servizio e dell’impegno per il bene comune. Sandrini invita i cittadini a partecipare alla cerimonia.
Il programma del 7 novembre
L’ammassamento è previsto alle 10. Mezz’ora dopo inizierà la cerimonia, con l’alzabandiera nel giardino degli adiacenti uffici tecnici comunali di via Marco Polo. Il programma distingue questo primo momento dagli interventi delle autorità, che si terranno successivamente nei pressi della targa di intitolazione.
All’appuntamento parteciperà la Banda cittadina. La conclusione sarà affidata a un momento conviviale curato dal Gruppo Alpini di Castelnuovo del Garda e dalla Sezione Paracadutisti Lazise Baldo Garda. Le due realtà affiancheranno dunque l’amministrazione nella giornata dedicata a Gaspari, il cui nome entrerà nella vita quotidiana del paese attraverso il parco comunale.
