Cinghiali nel Garda davanti a Torri del Benaco: sabato 3 ottobre alcuni animali sono stati ripresi mentre nuotavano. Secondo Verona News, un giovane è stato recuperato a Baia Stanca dalla Polizia provinciale; un altro esemplare è stato trovato morto più a sud.
Cinghiali nel Garda, le immagini da Baia Stanca
La ricostruzione pubblicata da Verona News il 4 ottobre colloca gli avvistamenti nella mattinata precedente. Tra le persone che hanno filmato la scena figura anche il vicesindaco Marco Salaorni. I video hanno poi iniziato a circolare sui social.
Il gruppo comprendeva almeno tre animali, due dei quali giovani. La testata riferisce inoltre di un cinghiale ripreso al largo, in direzione di Toscolano Maderno, sulla sponda bresciana. La direzione osservata non equivale alla conferma di un attraversamento completo del lago. L’episodio aggiunge una segnalazione alla presenza degli ungulati nel territorio gardesano.
Il precedente intervento tra Torri e Albisano
La zona era già stata interessata da un’operazione di controllo a settembre. Come documentato nell’articolo sulla cattura di diciotto cinghiali a Torri del Benaco, pubblicato l’8 settembre, la Polizia provinciale aveva rimosso gli animali in una sola notte, dopo avere seguito gli spostamenti del branco.
Gli agenti, aiutati da un cacciatore del posto, avevano individuato un punto tra il capoluogo e Albisano per installare il recinto mobile. L’attrezzatura, chiamata Pig Brig, era stata acquistata dalla Provincia due anni prima con un finanziamento regionale e permette la cattura contemporanea di più esemplari.
Quell’intervento seguiva ripetuti avvistamenti lungo le strade e nelle vicinanze delle abitazioni. Il numero degli animali catturati era stato indicato come il più alto raggiunto con quel sistema in una singola operazione nel Veronese. Il resoconto di settembre descriveva anche il monitoraggio degli spostamenti come passaggio necessario per decidere dove collocare la struttura.
Si tratta di due episodi avvenuti a distanza di circa un mese. Le informazioni disponibili non consentono di stabilire un collegamento tra gli animali ripresi nel lago e il branco interessato dalla precedente cattura.
