Le consegne in centro a Verona riaprono il nodo della convivenza fra attività economiche, residenti e pedoni. Lorenzo Dalai, presidente della Prima Circoscrizione, propone una soluzione condivisa dagli operatori: distribuire meglio le merci senza trascurare costi e conservazione degli alimenti.
Piazza Erbe e le strade vicine sono al centro dell’analisi del presidente, che lavora professionalmente nella logistica. Nell’intervista del 20 ottobre a Daily Verona, Dalai descrive una pressione quotidiana dovuta ai mezzi dei fornitori, cui si sommano quelli di Amia impegnati nell’igiene urbana. Il risultato, a suo giudizio, è una circolazione difficile negli stessi spazi frequentati da cittadini e turisti.
Consegne in centro a Verona: il peso delle forniture alimentari
Dalai collega il problema alla moltiplicazione dei locali di ristorazione e alla presenza di tanti canali distributivi separati. Ridurre il numero dei viaggi richiede quindi di capire come si approvvigionano gli esercizi e quali esigenze devono rispettare. Carne, pesce e altri prodotti deperibili impongono infatti attenzione alla catena del freddo: riunire le consegne non può prescindere dalla loro corretta conservazione.
Il presidente esprime inoltre un giudizio negativo sui risultati delle precedenti sperimentazioni di City Logistic durante l’amministrazione Tosi. Il richiamo al passato accompagna la richiesta di un metodo diverso per affrontare le consegne in centro a Verona.
Un’intesa che renda conveniente collaborare
Secondo Dalai, un punto condiviso di smistamento delle merci dovrebbe nascere dall’accordo fra commercianti e fornitori. La collaborazione deve offrire agli operatori un vantaggio economico e consentire di utilizzare meglio risorse e mezzi. Per questo il presidente considera insufficiente una soluzione imposta dalle istituzioni e richiama esperienze positive di altre città.
Il tema si affianca al confronto fra Rotta e Faccioni su commercio, accessi e ZTL. In quel dibattito erano emerse posizioni differenti sulle restrizioni al traffico e sulle difficoltà dei negozi. L’intervento di Dalai porta l’attenzione su un passaggio specifico: garantire le forniture quotidiane riducendo il disagio per chi vive e attraversa il centro.
