Edoardo Demo, docente di Scienze economiche dell’Università di Verona, succede ad Andrea Beretta Zanoni alla guida del Vicenza University Hub. La rettrice Chiara Leardini conferma il ruolo strategico della sede vicentina, nata dalla convenzione del 2021 con la Fondazione Studi universitari.
L’Università di Verona cambia la guida del proprio polo vicentino. Edoardo Demo, docente del dipartimento di Scienze economiche, è il nuovo presidente del Vicenza University Hub. Succede ad Andrea Beretta Zanoni, docente del dipartimento di Management dell’ateneo scaligero.
La nomina, comunicata dall’Università il 30 ottobre, riguarda una struttura pensata per mettere in relazione l’accademia con le istituzioni, le imprese e le diverse componenti della società del territorio vicentino. Le attività del polo comprendono ricerca scientifica, didattica e terza missione, cioè il rapporto dell’università con il contesto sociale ed economico.
Il polo nato dalla convenzione del 2021
La presenza dell’Università di Verona a Vicenza risale al 2000. Un passaggio successivo è arrivato nel 2021, con la convenzione firmata dall’ateneo e dalla Fondazione Studi universitari di Vicenza, da cui è nato il Vicenza Univr Hub.
La rettrice Chiara Leardini definisce strategica questa presenza e la considera un presidio per il radicamento dell’ateneo e per lo sviluppo del territorio. Il mandato indicato per la nuova presidenza è rafforzare il dialogo con le istituzioni, con un sistema produttivo a vocazione internazionale e con le realtà locali.
Leardini riferisce di avere già incontrato il presidente della Fondazione Studi universitari di Vicenza, Giuseppe Zigliotto, in un confronto dedicato alla collaborazione e alla condivisione degli obiettivi. Ringrazia inoltre Beretta Zanoni per il lavoro svolto e auspica che Demo possa consolidare il percorso del polo e dargli nuovo impulso.
Il cambio alla presidenza si colloca dunque nella continuità della presenza dell’ateneo veronese a Vicenza. La nota presenta gli obiettivi istituzionali della struttura, senza annunciare contestualmente nuovi corsi, investimenti o modifiche all’offerta formativa.
