Il passaggio delle mura al Comune sblocca l’iter per gli edifici del parco. La proposta di concessione onerosa trentennale alla cooperativa L’Officina dell’AIAS arriverà in Consiglio: previsti ristorazione con inserimenti lavorativi e accoglienza abitativa temporanea.
Un investimento privato di oltre 400mila euro per recuperare gli edifici dei Giardini Raggio di Sole e avviare attività di lavoro inclusivo e accoglienza temporanea. È il progetto illustrato dal Comune di Verona dopo che l’acquisizione della Cinta Magistrale dal Demanio ha consentito di riprendere l’iter amministrativo sulla proprietà degli immobili.
Il passaggio successivo sarà in Consiglio comunale. La vicesindaca e assessora al Patrimonio Barbara Bissoli annuncia l’arrivo della delibera per una concessione trentennale onerosa alla cooperativa sociale L’Officina dell’AIAS. La proposta riguarda gli edifici un tempo destinati a bar-pizzeria, ludoteca e casa del custode, nell’area verde di circonvallazione Raggio di Sole.
La concessione viene quindi presentata come un atto ancora da sottoporre al Consiglio. Il trasferimento delle mura al Comune rimuove il nodo patrimoniale che aveva rallentato il percorso e permette di procedere verso il recupero degli edifici, senza coincidere con l’avvenuto completamento dei lavori.
Giardini Raggio di Sole: ristorazione e inserimenti lavorativi
Secondo la proposta descritta dall’amministrazione, la cooperativa provvederà alla riqualificazione degli immobili con risorse private. Il progetto riprende il modello del Mangiabottoni di via Dalla Bona: un’attività ristorativa nella quale inserire al lavoro persone con disabilità o con precedenti situazioni di fragilità. È prevista anche un’accoglienza abitativa temporanea.
L’obiettivo dichiarato è affiancare al recupero materiale degli edifici opportunità di integrazione sociale. Bissoli lega la gestione del patrimonio pubblico alla produzione di valore per il quartiere e per le persone coinvolte nei percorsi di lavoro e di vita.
L’assessora alle Politiche sociali, abitative e al Terzo settore Luisa Ceni riferisce che il progetto è pronto da anni ed è già finanziato. L’amministrazione punta ad avviare i lavori al più presto, dopo il completamento degli adempimenti necessari, per rendere gli spazi pienamente fruibili alla cittadinanza.
I Giardini si trovano a ridosso delle Mura Magistrali e ospitano una polveriera del 1836. Nel tempo il parco si è arricchito di viali pavimentati, fontane potabili, un laghetto e un’area giochi recintata, oltre al punto di ristoro e alla ludoteca. Il recupero degli edifici intende restituire continuità a queste funzioni pubbliche attraverso una gestione con finalità sociali.
