Venerdì 30 ottobre, dalle 14.30 alle 18, il Museo di Storia Naturale ospita un convegno sulla giustizia riparativa. Magistrati, docenti e operatori discuteranno il rapporto tra vittime, autori dell’offesa e comunità, con un approfondimento sulle pratiche attivate a Verona.
La giustizia riparativa a Verona sarà al centro di un convegno venerdì 30 ottobre 2026, dalle 14.30 alle 18, nella Sala Sandro Ruffo del Museo di Storia Naturale, in Lungadige Porta Vittoria 9. Il titolo dell’incontro è “La giustizia riparativa. Una nuova idea di pacificazione tra vittima, autore dell’offesa e comunità”.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Verona insieme all’Ordine degli Avvocati, al Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Verona, al centro Neg2Med e alla Fondazione Don Calabria per il Sociale. Il programma mette a confronto prospettive giudiziarie, ricerca universitaria ed esperienza degli operatori.
Nel presentare l’appuntamento, il Comune descrive la giustizia riparativa come uno spazio di confronto volontario e protetto, accompagnato da mediatori, nel quale considerare le conseguenze dell’offesa per le persone coinvolte e per la comunità. L’attenzione del convegno sarà rivolta al riconoscimento di quelle conseguenze e alle possibilità di ricostruire relazioni.
Giustizia riparativa a Verona, gli interventi e la formazione
I saluti istituzionali sono affidati a Stefania Zivelonghi, assessora alla Legalità e sicurezza, a Mauro Regis, presidente dell’Ordine degli Avvocati, e a Giuseppe Comotti, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche. Il consigliere dell’Ordine e avvocato Claudio Avesani introdurrà e modererà i lavori.
Franca Mangano, presidente dell’ottava sezione civile della Corte d’Appello di Roma, affronterà i principi del modello riparativo. Marco Bouchard, presidente di Rete Dafne, parlerà del riconoscimento dei fatti e delle persone nei percorsi di riparazione.
Seguiranno Elisa Lorenzetto, docente dell’Università di Verona, con un intervento sulla difesa penale, e Adolfo Ceretti, criminologo dell’Università di Milano-Bicocca, sul tema della giustizia come incontro. Silvio Masin, del Centro di Giustizia Riparativa del Comune, illustrerà le pratiche quotidiane sviluppate a Verona.
L’appuntamento si inserisce nel percorso cittadino che comprende la Cittadella della Giustizia intitolata a Tina Anselmi, dove trovano spazio servizi dedicati anche alla giustizia riparativa e al sostegno delle vittime.
Per gli avvocati sono previsti tre crediti formativi in diritto processuale penale; l’iscrizione avviene attraverso Riconosco. L’accreditamento per i commercialisti è invece ancora in corso, secondo quanto comunicato dagli organizzatori.
