Un jammer a Sommacampagna avrebbe impedito la chiusura delle auto nell’area di servizio della A4. La Stradale ha arrestato due uomini di 49 e 63 anni dopo la segnalazione di un passante. Il giudice ha convalidato gli arresti e disposto il divieto di dimora nella provincia di Verona.
L’intervento risale al pomeriggio di venerdì 16 ottobre. Secondo la ricostruzione di VeronaOggi, un testimone aveva notato movimenti sospetti tra le vetture e un uomo rovistare nell’abitacolo. Gli agenti di Verona Sud hanno identificato entrambi.
Il jammer a Sommacampagna e gli accertamenti
Le telecamere avrebbero documentato i ruoli: uno seguiva i proprietari, l’altro entrava nell’auto. Il dispositivo, nascosto tra la merce del negozio, è stato sequestrato. L’accusa è tentato furto aggravato in concorso. La convalida è arrivata sabato 17 ottobre; l’udienza è stata rinviata.
Come proteggere le auto durante la sosta
Il meccanismo sfrutta l’interferenza tra il telecomando e la chiusura centralizzata: il conducente impartisce il comando, ma le portiere possono restare aperte. Anche sulla A22, alla stazione Paganella, un dispositivo simile era stato sequestrato in aprile. I consigli della Polizia riportati dalla Tgr sono verificare manualmente la chiusura e non lasciare oggetti di valore a bordo. L’attenzione va mantenuta soprattutto nelle aree di servizio e nei parcheggi affollati, dove ci si allontana dal veicolo per una breve pausa. L’assenza di vetri rotti o serrature forzate non esclude quindi la sottrazione di oggetti.
I controlli sui mezzi in sosta interessano anche il trasporto pesante. Nel tratto tra Verona Sud e Verona Est, un distinto intervento della stessa Sottosezione ha consentito il recupero di circa 1.200 litri di gasolio sottratti a tre camion. In quel caso un autista di 34 anni è stato denunciato e il carburante restituito ai proprietari. Gli agenti avevano sequestrato una pompa, tubi e attrezzi da scasso, ricostruendo gli spostamenti attraverso il cronotachigrafo.
