La Grande Sfida riparte da Legnago dal 28 settembre al 3 ottobre: persone con disabilità, scuole, negozi e associazioni condividono attività e incontri. Il tour proseguirà a Castel d’Azzano e Bussolengo, con esperienze pensate per rendere l’inclusione parte della vita quotidiana del territorio.
Lunedì 28 settembre comincia a Legnago la 31ª edizione della manifestazione, promossa dall’associazione La Grande Sfida APS con i centri diurni dell’ULSS 9 Scaligera e le realtà locali. La campagna «Anch’io sono capace! Negozi senza barriere» porta i partecipanti accanto ai commercianti, nelle botteghe e nei mercati.
La Grande Sfida a Legnago: sei giorni nella città
Come ricostruisce Il Nuovo Giornale Web, l’iniziativa torna nella sua formula completa dopo circa dieci anni. Fino a sabato 3 ottobre coinvolgerà piazze, scuole, attività commerciali e spazi delle associazioni. L’obiettivo è valorizzare capacità e relazioni attraverso esperienze condivise.
Al percorso collaborano il Comune, la Consulta comunale per la Disabilità e la Commissione Pari Opportunità. La rete comprende volontari, imprese e realtà come Pro Loco Legnago, Portobello e Vivi Legnago. Le proposte intrecciano sport, attività artistiche e circensi, con il coinvolgimento di Circartis e Circus School Italia. Partecipano anche la Protezione civile e l’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti Folgore: una presenza che collega solidarietà, sicurezza e cittadinanza.
Le tappe e i numeri del tour veronese
Secondo il programma presentato per il tour 2026, dopo Legnago sarà la volta di Castel d’Azzano, dal 5 al 10 ottobre, e Bussolengo, dal 12 al 17 ottobre. Complessivamente sono coinvolti 23 istituti scolastici, 70 persone con disabilità, 60 attività commerciali e circa cento associazioni del terzo settore.
Le esperienze nei negozi si distribuiranno su 148 mattinate. Il motto «Prendiamoci cura!» accompagna un calendario che affianca alle attività commerciali momenti sportivi e occasioni di socialità. Nei mercati troveranno spazio anche manufatti realizzati dai centri diurni e dalle scuole.
Il legame fra partecipazione e sostegno alle fragilità attraversa altre iniziative della provincia, come il contributo di Straverona a nove realtà sociali veronesi.
Foto di repertorio: Torrione di Legnago, Falk2 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0; ridimensionata.
