Libri in Valli torna nelle biblioteche di Montorio e Quinto: dal 7 ottobre al 26 novembre quattro incontri con gli autori, tutti alle 18.15. Si parte oggi con Matteo Pellegrini e «Il bene che vi voglio», poi spazio a Eva Serena Pavan, Feliciana Guerra e Anna Lisa Catalano, tra crescita, memoria e rinascita.
La seconda edizione della rassegna riprende il suo percorso autunnale nella Circoscrizione 8 di Verona. A promuoverla è il Consiglio circoscrizionale, insieme alle biblioteche di quartiere. Il progetto, avviato in marzo, raccoglie contributi volontari con finalità divulgative, senza scopi commerciali o di lucro: al centro restano i libri e il confronto diretto con chi li ha scritti.
Libri in Valli: le due date di ottobre
Mercoledì 7 ottobre, alle 18.15, la Biblioteca di Montorio ospita Matteo Pellegrini, autore di Il bene che vi voglio. Bruno Golfieri conduce l’incontro. Il volume è presentato nel programma come una fiaba filosofica che affronta i temi del lutto e dell’amore attraverso il rapporto tra un padre e un bambino.
Giovedì 22 ottobre, sempre alle 18.15, l’appuntamento si sposta alla Biblioteca di Quinto. Eva Serena Pavan presenta Prima media Aiuto! Quando crescere è uno stress. A moderare saranno i ragazzi e le ragazze di Officina Futuro: una scelta che accompagna un racconto dedicato alle difficoltà quotidiane dell’adolescenza, tra famiglia e scuola.
A novembre Ritratti e Rinascita dal silenzio
Mercoledì 11 novembre si torna a Montorio con Feliciana Guerra e Ritratti, raccolta ispirata a persone reali incontrate dall’autrice. Modera Lorenzo Salvetti. L’ultimo incontro è giovedì 26 novembre a Quinto: Anna Lisa Catalano presenta Rinascita dal silenzio, con Fausta Croce. Anche queste due serate iniziano alle 18.15.
La Biblioteca di Montorio si trova in piazza delle Penne Nere 1; quella di Quinto in via Valpantena 40. Per quest’ultima il riferimento telefonico è 045 8709357. Date, sedi e materiali sono disponibili nel programma del Comune di Verona.
Tra le altre proposte culturali nei quartieri cittadini ripartono anche gli incontri dell’Università popolare Auser, dedicati ad arte, letteratura e storia.
