venerdì, Ottobre 23, 2026
Pubblicità

Verona, Locatur ricorre al Tar contro la Variante 70: contestati i limiti agli affitti brevi

Pubblicità

Locatur contro la Variante 70: l’associazione dei locatori turistici ha depositato ricorso al Tar del Veneto sulle nuove regole di Verona. Al centro della contestazione il cambio di destinazione d’uso degli immobili e lo stop alle nuove aperture nel centro storico, mentre prosegue il confronto sulla residenzialità.

La notizia del ricorso di Locatur Veneto, riportata il 23 ottobre da Daily Verona Network, aggiunge un’iniziativa al contenzioso sulle locazioni turistiche. A seguire l’azione è l’avvocata Mikaela Hillerstrom, del Foro di Roma. Le spese sono state sostenute attraverso l’autotassazione di piccoli proprietari e operatori iscritti all’associazione.

Locatur contro la Variante 70: le contestazioni

Il provvedimento, adottato dal Consiglio comunale il 30 luglio, prevede per i nuovi utilizzi degli immobili il passaggio alla destinazione turistico-ricettiva UT4. Nel Centro Storico Maggiore, che comprende Città Antica, introduce inoltre il divieto di nuove aperture.

Locatur giudica questi vincoli sproporzionati rispetto a un’attività già disciplinata dalle norme nazionali e regionali. L’associazione segnala anche un’incertezza amministrativa dopo la chiusura del termine per le osservazioni, il 6 ottobre, sostenendo che non siano ancora intervenute determinazioni definitive del Comune.

Il presidente Edoardo Nestori rivendica il contributo degli associati all’economia cittadina e respinge l’idea che siano tutti grandi investitori immobiliari. La richiesta è di evitare penalizzazioni indistinte, individuando strumenti capaci di affrontare le diverse cause della difficoltà abitativa.

Residenti e turismo, il nodo del centro storico

Nel dibattito sullo spopolamento, Locatur richiama dati comunali secondo i quali Città Antica è passata da 8.985 residenti nel 2012 a 8.048 nel 2025, con una diminuzione del 10,43%. L’associazione contesta però che il calo possa essere spiegato soltanto dagli affitti brevi: indica anche i costi delle case e i cambiamenti del mercato residenziale, ricordando che la perdita di abitanti era iniziata negli anni Novanta.

L’azione segue il ricorso annunciato da tredici imprenditori veronesi, che avevano chiesto controlli, incentivi alle locazioni lunghe e criteri differenziati fra zone. Il nuovo passaggio riguarda il deposito dell’impugnazione da parte di Locatur: non equivale a una pronuncia del tribunale sulla validità delle misure.

SEGUICI

9,253FansMi piace
3,533FollowerSegui
2,652IscrittiIscriviti
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità