(Adnkronos) – Washington, 22 set.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha avuto colloqui, definiti “positivi”, con il suo omologo statunitense Donald Trump sui conflitti in Ucraina e nel Mar Rosso. “Un tema di cui abbiamo parlato è stata la situazione nel Mar Rosso. È importante per i prezzi globali. Poi abbiamo avuto una lunga discussione sull’Ucraina e sulla Russia”, ha detto Macron dopo l’incontro a New York. “Abbiamo avuto un’ottima discussione. È stata molto costruttiva”.
In vista dell’incontro, un funzionario francese aveva anticipato che Macron era pronto ad affrontare Trump con “totale franchezza”. Riguardo all’Ucraina, Macron ha affermato di aver sollecitato Trump sulla questione della fornitura di sistemi d’arma difensivi all’Ucraina. Si è discusso “della necessità di aiutare i nostri amici ucraini più rapidamente e con maggiore decisione in termini di intercettori (missilistici), perché si tratta di una misura difensiva”, ha detto Macron. Il presidente francese ha affermato che Trump si è dimostrato “molto disponibile e abbiamo potuto approfondire questi due conflitti, ovviamente importanti per la pace nel mondo e per la nostra sicurezza”.
Il presidente francese ha quindi avuto un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky,
a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. “Gli attacchi russi contro le infrastrutture energetiche ucraine minacciano di privare milioni di famiglie di riscaldamento ed elettricità. La Francia sosterrà l’Ucraina nell’affrontare l’inverno e anche il G7 Energia si mobiliterà al suo fianco”, ha poi aggiunto in un post su X.
“Stiamo rafforzando la difesa aerea” dell’Ucraina “con la firma di un contratto per la fornitura di radar e di intercettori. Ho discusso di questo sostegno anche con il Presidente Trump, così come della prospettiva di una tregua energetica e di una moratoria nel Mar Nero, che noi appoggiamo. Questo sarà un tema chiave nei negoziati che devono riprendere e che devono portare a una pace giusta e duratura”.
Sempre a margine dell’Assemblea Onu, il presidente ucraino incontrerà anche il presidente americano, ha riferito una fonte all’Afp, dopo che Washington ha riavviato i suoi sforzi di mediazione diplomatica volti a fermare la guerra in Ucraina.
“Arrivati a New York con la first lady Olena Zelenska e la delegazione diplomatica ucraina per l’81esima sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite”, ha intanto annunciato via X Zelensky, spiegando che “sono previsti circa 20 incontri, tra cui quelli con il Presidente degli Stati Uniti” Donald Trump, “i leader europei, i senatori e i membri della Camera dei Rappresentanti statunitensi, i capi di organizzazioni internazionali, le principali aziende americane e i think tank. È inoltre in procinto di essere firmato un nuovo accordo sui droni”.
Naturalmente, evidenzia Zelensky nel post pubblicato su X, “la priorità assoluta dell’Ucraina è avvicinare la pace e proteggere la vita dei nostri cittadini. Esistono proposte concrete in materia di sicurezza e misure di de-escalation che potrebbero avvicinare la fine della guerra. Stiamo lavorando per rafforzare la difesa aerea e garantire finanziamenti sufficienti all’Ucraina. Come lo scorso anno, ospiteremo a New York il Vertice internazionale sulla Crimea. Ci sarà un’ampia rappresentanza di alto livello da diversi Paesi e apprezziamo il coinvolgimento di tutti i nostri partner e il loro sostegno alla nostra integrità territoriale e sovranità”.
La first lady ucraina “terrà un discorso agli studenti e ai docenti della Columbia University e presenterà i risultati del Vertice delle First Ladies e dei First Gentlemen alle Nazioni Unite – si elenca nel post – Ha inoltre in programma una serie di incontri con aziende e filantropi americani a sostegno dei progetti della Fondazione Olena Zelenska, nonché diversi incontri bilaterali, tra cui quelli con la moglie del Primo ministro del Regno Unito e con il presidente della Banca mondiale. Grazie a tutti coloro che sono al fianco dell’Ucraina”, ribadisce Zelensky.
Già diverse ore prima, commentando le parole di Trump sui social (“Questa ridicola guerra senza fine con l’Ucraina deve essere terminata”), Zelensky aveva ribadito: “In effetti, questa guerra russa contro l’Ucraina e contro il buon senso deve finire”. In questo momento, aveva aggiunto, “è in corso un dialogo con il Presidente Trump e gli Stati Uniti. Ci sono anche idee sul tavolo per avvicinare la pace, a partire da forti misure di de-escalation”. “Le soluzioni sono possibili. Siamo pronti a lavorare in tal senso e ne discuteremo con i nostri partner a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York”.
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