“Investire nella salute è conveniente e questo vale ancora di più per le malattie rare, poiché sappiamo che spesso per queste patologie vi è un’assenza di trattamenti e di cure risolutive. Diventa, quindi, fondamentale investire il più possibile, innanzitutto nella diagnosi precoce, in modo da individuare percorsi alternativi qualora non vi siano terapie adeguate. Dall’altra parte, occorre favorire gli investimenti dei produttori, incentivandoli a sviluppare farmaci e tecnologie sanitarie anche per un numero ristretto di pazienti, rendendo il percorso sostenibile per le aziende ma, soprattutto, vantaggioso per i pazienti stessi”. E’ quanto riferito da Francesco Saverio Mennini, capo dipartimento della Programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Ssn (Servizio sanitario nazionale), in occasione della XXIX edizione di Salute diritto universale, il convegno di Salute Direzione Nord organizzato a Palazzo Lombardia a Milano.
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Malattie rare: Mennini (MinSal), ‘necessario investire in diagnosi precoce e nuove terapie’
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