Il Consorzio prevede 120–130 quintali di marroni dopo l’estate siccitosa, con quantità e pezzatura inferiori al 2025 ma qualità giudicata ottima. A San Zeno di Montagna la festa torna in piazza Schena dal 16 ottobre al 1° novembre, tra mostra mercato, passeggiate, degustazioni e musica.
La raccolta del Marrone di San Zeno DOP è cominciata sul Monte Baldo con una produzione che il Consorzio di tutela stima in calo tra il 15 e il 20 per cento rispetto al 2025. Per la stagione 2026 sono attesi circa 120–130 quintali: quantità e pezzatura risentono, secondo i produttori, del caldo e della siccità estiva. Il confronto è con un’annata precedente considerata particolarmente favorevole.
Il presidente del Consorzio, Stefano Bonafini, riferisce che la mancanza d’acqua da giugno ha rallentato la maturazione dei frutti. Pur prevedendo marroni leggermente più piccoli, giudica ottima la qualità del raccolto, con il sapore e la dolcezza caratteristici del prodotto. Le indicazioni su quantità e qualità sono dunque valutazioni del Consorzio all’avvio della raccolta.
Il comunicato descrive un comprensorio di circa 200 ettari di castagneti, tra 250 e 900 metri di altitudine, con produzione quasi tutta certificata biologica. La denominazione protetta risale al 2003, anno di nascita del Consorzio, che oggi riunisce oltre 26 castanicoltori tra San Zeno di Montagna e Brenzone. Dopo la raccolta, i marroni sono sottoposti alla “Novena”, nove giorni in acqua, prima di asciugatura, selezione e confezionamento nelle reti con sigillo e indicazioni di tracciabilità.
La festa in piazza Schena, dal 16 ottobre al 1° novembre
La stagione porta anche la 23ª Festa del Marrone di San Zeno e la 54ª Festa delle Castagne, presentate a Ca’ Montagna. Gli appuntamenti in piazza Schena sono distribuiti su tre periodi: 16–18 ottobre, 22–25 ottobre e 30 ottobre–1° novembre. La manifestazione utilizza una tensostruttura riscaldata di 1.200 metri quadrati.
L’apertura è venerdì 16 ottobre alle 18.30, con il padiglione e la mostra mercato del Marrone DOP; le cucine aprono alle 19. Sabato 17, alle 15, parte la marcia non competitiva “Scarpinà fra le castagne”, con percorsi di 5 e 10 chilometri. Nei fine settimana la Sala Parrocchiale ospita mostre fotografiche e iniziative delle associazioni, oltre al mercatino del libro usato.
Giovedì 22 ottobre all’Hotel Bellavista sono previsti il concorso “Marron d’Oro” alle 15 e la cena solidale alle 19.30. Domenica 25 alle 10 si tiene il saluto delle autorità. Il 30 ottobre Stefano Cantiero presenta “Il tempo delle mani” a Ca’ Montagna alle 18.30; il 31, alle 16, è in programma la festa di Halloween per bambini. La chiusura del 1° novembre prevede la Voltavia Band alle 18.
In parallelo alla festa tornano anche i menu di castagne e marroni dei ristoranti di San Zeno, proposti da Al Cacciatore, Bellavista, Costabella e Taverna Kus. Il sindaco Maurizio Castellani e l’assessora Elisa Castellani indicano nella festa un’occasione per promuovere i produttori e prolungare la stagione turistica tra Baldo e Garda.
