Alle Morettine di Malcesine è previsto un intervento urgente sulla sponda del Garda: circa tre metri di muro sono crollati e il dissesto interessa un tratto di 55 metri. I lavori riguardano un’area vicina alla regionale 249, a un punto di ristoro e alla zona di atterraggio dei parapendii.
La sicurezza della riva è al centro dell’intervento descritto da ViPiù.it nella notizia pubblicata il 10 ottobre. La muratura sostiene il terreno che si trova alle sue spalle e protegge anche la strada regionale. Per questo il cedimento riguarda sia la difesa della sponda sia gli spazi frequentati quotidianamente da residenti, visitatori e sportivi.
Morettine di Malcesine: il dissesto e le verifiche
La prima segnalazione è arrivata il 2 settembre dal Paragliding Club Malcesine. Il sopralluogo tecnico si è svolto il giorno successivo. Oltre alla porzione crollata, sono state individuate fessure e perdite di pietrame lungo una sezione più estesa della struttura.
Secondo la ricostruzione riportata dalla testata, onde e infiltrazioni avrebbero eroso gradualmente il materiale di riempimento dietro il muro. L’area si trova vicino al punto utilizzato per l’atterraggio dei parapendii che scendono dal Monte Baldo, oltre che a un’attività di ristoro.
Ricostruzione del muro e difesa dalle onde
Il progetto comprende il rifacimento della parte ceduta e il consolidamento della muratura compromessa con malta idraulica. Durante le lavorazioni il cantiere sarà delimitato, impedendo l’accesso alle zone maggiormente esposte. Si prevede inoltre di ricostruire la barriera frangiflutti in massi, che attenua l’effetto del moto ondoso sulla riva.
L’obiettivo è ripristinare la continuità della protezione e ridurre il rischio che il terreno retrostante continui a svuotarsi. L’assessora regionale Elisa Venturini ha richiamato l’urgenza di tutelare un luogo molto utilizzato e di evitare l’estensione dei danni alle parti ancora integre.
La protezione delle infrastrutture si inserisce nel più ampio tema della fruizione del Garda. Di servizi, accessibilità e sostenibilità si parlerà anche al confronto sul futuro del lago promosso da Federalberghi a Torri del Benaco il 17 ottobre.
