CHICAGO (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “È un momento particolare, lo sappiamo, perché c’è la questione dei dazi. Però nel frattempo c’è un fermento, ci sono molti buyer, molti giornalisti, molti stakeholders del mondo del vino e soprattutto produttori”. Lo ha detto il presidente di Ice, Matteo Zoppas, in occasione dell’inaugurazione della seconda edizione di Vinitaly.USA a Chicago.
xo9/mgg/gtr (video e intervista di Stefano Vaccara)
Vinitaly.USA, Zoppas “Il vino italiano protagonista a Chicago”
Grandi applausi per il ritorno di Mitridate Eupatore al Teatro Massimo di Palermo
PALERMO (ITALPRESS) – Grande accoglienza e tantissimi applausi hanno salutato il debutto di Mitridate Eupatore di Alessandro Scarlatti al Teatro Massimo di Palermo. Scelta per celebrare il 300^ anniversario della morte del grande compositore palermitano, quest’opera di raro ascolto è stata accolta con entusiasmo dal pubblico, confermando l’efficacia e la raffinatezza del nuovo allestimento. La regia elegante di Cecilia Ligorio, con le scenografie di Gregorio Zurla, i costumi di Vera Pierantoni Giua e le luci di Fabio Barettin, ha saputo restituire con forza la potente drammaticità della tragedia. L’allestimento ha declinato l’opera in chiave contemporanea, partendo dalla matrice archetipica dei miti di Elettra e Oreste, con un lavoro sul libretto di Girolamo Frigimelica Roberti curato dalla regista insieme al dramaturg Paolo Vittorio Montanari. L
La partitura di Alessandro Scarlatti si è avvalsa di una nuova edizione critica a cura di Luca Della Libera, Paolo V. Montanari e Giacomo Biagi. Sotto la direzione attenta e sapiente del Maestro Giulio Prandi, specialista del repertorio, l’Orchestra del Teatro Massimo ha valorizzato la partitura; accanto a loro, per realizzare il basso continuo, anche alcuni specialisti di musica barocca, con il maestro al cembalo Ignazio Maria Schifani), restituendo una musica dolce e ammaliante, intensa e di profonda emozione. Il cast di interpreti d’eccezione è stato chiamato più volte in scena dal pubblico con grande calore.
Il controtenore Tim Mead, protagonista di Mitridate, è stato applaudito non solo per le sue qualità vocali ma anche per l’ottima presenza scenica nei panni del vendicatore. Straordinarie le prove del soprano Carmela Remigio (Stratonica) e di Arianna Vendittelli (Laodice), che hanno affiancato Mead insieme al resto del cast che schierava Francesca Ascioti come Issicratea, Renato Dolcini per Farnace e Martina Licari per Nicomede insieme al Coro diretto dal Maestro Salvatore Punturo.
Il debutto dell’opera è stato accompagnato dallo svolgimento di un importante Convegno Internazionale di Studi promosso dal Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Palermo, in collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo e gli Amici del Teatro Massimo interamente dedicato alla figura e all’opera di Alessandro Scarlatti dal titolo “Alessandro Scarlatti, il “palermitano”. Storia e fortuna a 300 anni dalla morte” che ha riunito specialisti da tutto il mondo. Repliche fino al 12 ottobre con il seguente calendario: martedì 7 ottobre ore 18:30 (turno C); giovedì 9 ottobre ore 18:30 (turno B); domenica 12 ottobre ore 17:30 (turno D).
– Foto ufficio stampa Fondazione Teatro Massimo Palermo –
(ITALPRESS).
Vinitaly.USA, Lollobrigida “Spazi di crescita enormi”
CHICAGO (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Vinitaly.USA è una sfida che abbiamo sostenuto perché entrare nel mercato americano, dando una vetrina di quello che sappiamo fare, permettendo all’interno di questa vetrina di avere meeting, momenti di incontro, di approfondimento, dà conoscenza ulteriore a un mercato che abbiamo permeato in maniera importante. Ci sono spazi di crescita enormi”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida che ha inaugurato la seconda edizione di Vinitaly.USA al Navy Pier di Chicago con oltre 250 espositori tra aziende, consorzi e collettive regionali impegnate nei b2b con più di 1.500 buyer. Vinitaly.USA è organizzato da Veronafiere-Vinitaly con ITA – Italian Trade Agency, Fiere Italiane e la Camera di Commercio italiana americana del Midwest-Chicago.
xo9/mgg/gtr (video e intervista di Stefano Vaccara)
Napoli, traffico illegale di rifiuti con la Turchia, un arresto
NAPOLI (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Napoli, il 29 settembre, nel corso di un’ispezione all’interno dell’area portuale di Napoli, hanno sottoposto a controllo un carico di rottami ferrosi, prodotti da una società di Caivano (NA), destinati a un’acciaieria turca, quale materiale per la fusione in altoforno, a mezzo nave. Nell’ambito dell’attività ispettiva, i militari, con il supporto di personale dell’Arpa Campania, accertavano che i suddetti rottami, frammisti a rifiuti solidi urbani e rifiuti pericolosi (filtri olio, parti di batterie esauste, legno, gomma, poliuretano, schede elettroniche, parti meccaniche di veicoli non bonificati, parti di biciclette, elementi combusti, elementi metallici ossidati, pneumatici, telai di biciclette, imballaggi metallici contenenti residui di oli e/o grasso, cavi elettrici), erano accompagnati da falsa documentazione attestante inesistenti attività di trattamento/recupero. In realtà, il materiale era destinato per lo smaltimento illecito, presso uno stabilimento di Izmir (Turchia), attestando trattarsi di MPS (materia prima seconda), oggetto di una preliminare attività di trattamento. Il controllo veniva esteso anche presso l’impianto aziendale, al fine di accertare proprio la regolarità delle asserite operazioni di recupero. Le verifiche davano conferma all’ipotesi investigativa, tanto che i Carabinieri del reparto speciale dell’Arma, procedevano al sequestro di ulteriori 250 tonnellate di rifiuti speciali, anch’essi destinati all’acciaieria turca, e qualificati falsamente, anche quest’ultimi, come “materia prima secondaria”. Al termine delle attività, protrattesi sino a tarda sera, i militari del NOE di Napoli procedevano all’arresto del legale rappresentante della società, oggetto di indagine, 32enne di San Giuseppe Vesuviano (NA), ritenuto responsabile della spedizione illegale di rifiuti, per aver effettuato una spedizione di rifiuti pericolosi costituente spedizione illegale verso la Turchia. Contestualmente, venivano sequestrati i 4 automezzi utilizzati per il trasporto delle circa 120 tonnellate di rifiuti. Si tratta del primo arresto per il nuovo delitto di spedizione illegale di rifiuti, che ha introdotto specifici aggravamenti di pena per talune ipotesi di reato previste dal Testo Unico Ambientale. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica di Napoli Nord, che ne ha disposto la presentazione dinanzi il Gip del Tribunale di Napoli Nord, che ha convalidato l’arresto, operato dai militari dell’arma. L’indagato, non essendo gravato da precedenti penali veniva poi rimesso in libertà.
tvi/mca3 (Fonte video: Comando carabinieri per la tutela ambientale)
Mattarella “L’aspirazione universale alla pace deve tornare a essere obiettivo urgente”
ROMA (ITALPRESS) – “La Repubblica Italiana ha l’onore di riunire ancora una volta, a Roma gli Alti rappresentanti istituzionali latinoamericani e caraibici. Sono lieto di rivolgere il mio saluto alle Autorità presenti a questa XII Conferenza, un appuntamento che trae la sua più genuina ispirazione dai solidi vincoli umani, storici, politici ed economici che legano i nostri Paesi”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, inviando un suo messaggio in occasione della XII Conferenza Italia America Latina e Caraibi.
“Le relazioni tra l’Italia e l’America Latina e i Caraibi si fondano sulla condivisione di valori e sul riconoscimento dell’importanza del dialogo multilaterale. I rapporti di solidarietà e cooperazione, estesi a settori sempre nuovi, ne sono la diretta testimonianza. Ad agevolarne il quotidiano sviluppo concorrono le intense attività delle nostre reti diplomatiche e quelle dell’Istituto Italo-latino americano che valorizzano la feconda vicinanza tra i nostri popoli, grazie anche al contributo delle storiche comunità di origine italiana in America Latina e nei Caraibi, così come della dinamica presenza di cittadini latinoamericani e caraibici in Italia – ha aggiunto -. L’attuale scenario geopolitico pone dinanzi a noi sfide sempre più complesse: i mutamenti nei rapporti commerciali globali e il cambiamento climatico; le minacce alla democrazia, al multilateralismo e al sistema internazionale basato sulle regole, ma, soprattutto, una preoccupante tendenza a normalizzare il ricorso alla forza come strumento plausibile di soluzione delle controversie tra gli Stati”.
“Ne osserviamo la tragica manifestazione nei numerosi conflitti armati che affliggono popoli e aree anche a noi vicine, e che pensavamo di avere da tempo riposto negli angoli della nostra memoria collettiva. A ottanta anni dalla fondazione delle Nazioni Unite, l’aspirazione universale alla pace deve tornare a essere obiettivo urgente e condiviso dell’intera comunità internazionale. È una responsabilità collettiva dalla quale non possiamo evadere. Italia, Unione Europea, i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi, guardano alla realtà internazionale da una prospettiva che predilige cooperazione, costruzione della fiducia, crescita condivisa, rispetto del diritto. Il dialogo tra i due continenti può portare a risultati fondamentali” dice ancora il Capo dello Stato.
“Tappe come i recenti accordi dell’Unione Europea con il Mercosur e il Messico rappresentano scelte lungimiranti per l’affermazione di un ordine internazionale rispettoso di ogni popolo e di ogni Stato. Allo stesso modo, guardiamo con fiducia anche al prossimo Vertice UE – CELAC di novembre, che costituirà, certamente, un’ulteriore occasione per proporre nuove iniziative a beneficio delle due regioni. Auspico che i lavori della XII Conferenza Italia America Latina e Caraibi, con la qualificata partecipazione che la caratterizza, sappiano confermare l’impegno e la determinazione della comunità di Stati rappresentati nel difendere i valori della pace, della giustizia sociale, dello sviluppo e della democrazia” conclude Mattarella.
– Foto Quirinale –
(ITALPRESS).
Scritte no vax e minacce ai medici sulle vetrate dello Spisal a Vicenza
VENEZIA (ITALPRESS) – “Ancora un gesto violento, ancora una volta scritte e minacce contro chi eroga salute e contro i medici, definiti vergognosamente ‘assassini’. Così non va. Le opinioni si possono esprimere liberamente, ma smettono di essere tali quando prendono la forma di minaccia, per diventare una firma d’inciviltà, posta da esagitati che non sanno nemmeno che il vaccino in Veneto non è mai stato obbligatorio”. E‘ ferma la condanna del Presidente della Regione Luca Zaia, di fronte alle scritte minacciose e ingiuriose apparse sulle vetrate in via Albinoni sede spisal dell’Ulss 8 Berica a Vicenza, dove vengono erogate le vaccinazioni.
“Esprimo la mia più convinta solidarietà alla Direttrice Generale Patrizia Simionato – aggiunge Zaia – ai medici minacciati e oltraggiati e a tutto il personale sanitario che si prodiga quotidianamente per erogare alle persone i servizi che vengono richiesti. Messaggi violenti e irrispettosi come quelli scritti sulle vetrate dell’Ulss 8 suscitano soltanto sdegno”.
– Foto Regione Veneto –
(ITALPRESS).
Francia, lascia il primo ministro Lecornu. Macron accetta le dimissioni
MILANO (ITALPRESS) – Questa mattina il Primo Ministro francese, Sèbastien Lecornu, ha presentato le sue dimissioni al Presidente della Repubblica Emmanuel Macron, il quale, come annunciato dall”Eliseo, le ha accettate. Le dimissioni sono arrivate solo poche ore dopo la presentazione dei primi nomi del suo governo e dopo che i Republicani avevano fatto emergere i loro “mal di pancia” a proposito della composizione dell’esecutivo. Lecornu ottiene quindi anche il poco invidiabile record di essere il Primo Ministro della Quinta Repubblica francese ad essere rimasto in carica per meno tempo.(ITALPRESS).
Foto: Ipa Magazine
Napoli, traffico illegale di rifiuti con la Turchia, un arrestato
NAPOLI (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Napoli, il 29 settembre, nel corso di un’ispezione all’interno dell’area portuale di Napoli, hanno sottoposto a controllo un carico di rottami ferrosi, prodotti da una società di Caivano (NA), destinati a un’acciaieria turca, quale materiale per la fusione in altoforno, a mezzo nave.
Nell’ambito dell’attività ispettiva, i militari, con il supporto di personale dell’Arpa Campania, accertavano che i suddetti rottami, frammisti a rifiuti solidi urbani e rifiuti pericolosi (filtri olio, parti di batterie esauste, legno, gomma, poliuretano, schede elettroniche, parti meccaniche di veicoli non bonificati, parti di biciclette, elementi combusti, elementi metallici ossidati, pneumatici, telai di biciclette, imballaggi metallici contenenti residui di oli e/o grasso, cavi elettrici), erano accompagnati da falsa documentazione attestante inesistenti attività di trattamento/recupero.
In realtà, il materiale era destinato per lo smaltimento illecito, presso uno stabilimento di Izmir (Turchia), attestando trattarsi di MPS (materia prima seconda), oggetto di una preliminare attività di trattamento. Il controllo veniva esteso anche presso l’impianto aziendale, al fine di accertare proprio la regolarità delle asserite operazioni di recupero. Le verifiche davano conferma all’ipotesi investigativa, tanto che i Carabinieri del reparto speciale dell’Arma, procedevano al sequestro di ulteriori 250 tonnellate di rifiuti speciali, anch’essi destinati all’acciaieria turca, e qualificati falsamente, anche quest’ultimi, come “materia prima secondaria”.
Al termine delle attività, protrattesi sino a tarda sera, i militari del NOE di Napoli procedevano all’arresto del legale rappresentante della società, oggetto di indagine, 32enne di San Giuseppe Vesuviano (NA), ritenuto responsabile della spedizione illegale di rifiuti, per aver effettuato una spedizione di rifiuti pericolosi costituente spedizione illegale verso la Turchia. Contestualmente, venivano sequestrati i 4 automezzi utilizzati per il trasporto delle circa 120 tonnellate di rifiuti. Si tratta del primo arresto per il nuovo delitto di spedizione illegale di rifiuti, che ha introdotto specifici aggravamenti di pena per talune ipotesi di reato previste dal Testo Unico Ambientale. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica di Napoli Nord, che ne ha disposto la presentazione dinanzi il Gip del Tribunale di Napoli Nord, che ha convalidato l’arresto, operato dai militari dell’arma. L’indagato, non essendo gravato da precedenti penali veniva poi rimesso in libertà.
– Foto screenshot video Carabinieri per la tutela ambientale –
(ITALPRESS).
Scoperta maxi frode su importazione auto, anche Ferrari e Porsche
PRATO (ITALPRESS) – Sotto il coordinamento dell’European Public Prosecutor’s Officie (EPPO) di Bologna, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Prato hanno dato esecuzione a provvedimenti emessi dai Tribunali di Ferrara e Trani, volti a colpire un’associazione criminale dedita alla vendita di autovetture di lusso di origine tedesca. Il profitto del reato ricostruito dalle Fiamme Gialle pratesi ammonta complessivamente a circa 43 milioni di euro, cifra confermata dagli organi giudicanti nell’ambito delle ordinanze che hanno disposto l’applicazione di misure cautelari reali sui capitali sociali di 8 società, 7 appezzamenti di terreno, 3 immobili residenziali, un concessionario auto, 41 autovetture (tra le quali spiccano Ferrari, Lamborghini e Porsche, ndr) per un valore di mercato complessivo di circa 3,5 milioni di euro ed oltre 50 conti bancari con disponibilità liquide complessive, al momento, di oltre 1,2 milioni di euro. Contestualmente alla notifica dei provvedimenti sono state eseguite perquisizioni locali di oltre 15 siti target, tra residenze, sedi di imprese attive ed altre unità locali nella disponibilità degli indagati. Le attività investigative condotte dai Finanzieri del Gruppo di Prato hanno preso le mosse da un esposto presentato da un acquirente che lamentava difficoltà nel perfezionamento dell’immatricolazione di una vettura usata acquistata tramite un concessionario multimarca da un venditore tedesco.
tvi/mca3 (Fonte Video: Guardia di Finanza)
Scoperta maxi frode su importazione auto, anche Ferrari e Porsche
PRATO (ITALPRESS) – Sotto il coordinamento dell’European Public Prosecutor’s Officie (EPPO) di Bologna, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Prato hanno dato esecuzione a provvedimenti emessi dai Tribunali di Ferrara e Trani, volti a colpire un’associazione criminale dedita alla vendita di autovetture di lusso di origine tedesca.
Il profitto del reato ricostruito dalle Fiamme Gialle pratesi ammonta complessivamente a circa 43 milioni di euro, cifra confermata dagli organi giudicanti nell’ambito delle ordinanze che hanno disposto l’applicazione di misure cautelari reali sui capitali sociali di 8 società, 7 appezzamenti di terreno, 3 immobili residenziali, un concessionario auto, 41 autovetture (tra le quali spiccano Ferrari, Lamborghini e Porsche, ndr) per un valore di mercato complessivo di circa 3,5 milioni di euro ed oltre 50 conti bancari con disponibilità liquide complessive, al momento, di oltre 1,2 milioni di euro.
Contestualmente alla notifica dei provvedimenti sono state eseguite perquisizioni locali di oltre 15 siti target, tra residenze, sedi di imprese attive ed altre unità locali nella disponibilità degli indagati. Le attività investigative condotte dai Finanzieri del Gruppo di Prato hanno preso le mosse da un esposto presentato da un acquirente che lamentava difficoltà nel perfezionamento dell’immatricolazione di una vettura usata acquistata tramite un concessionario multimarca da un venditore tedesco.
– Foto ufficio stampa GDF –
(ITALPRESS).
