martedì, Settembre 8, 2026
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Casa Verona torna all’Arsenale: sei incontri con campioni di calcio, motori e basket

Casa Verona riapre il Padiglione 20 dell’Arsenale con sei appuntamenti gratuiti dedicati allo sport. Dal 10 al 28 settembre, protagonisti del calcio, della Formula 1, del basket e del motociclismo incontreranno il pubblico veronese alle 18.30, fino a esaurimento posti. Un calendario che unisce memoria e grandi storie.

Sei serate di sport e racconti nel cuore di Verona

Casa Verona riporta all’Arsenale sei protagonisti e narratori dello sport italiano. Il calendario, organizzato dal Comune insieme ad AMT3, propone incontri gratuiti alle 18.30 nel Padiglione 20, con accesso consentito fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il debutto tra calcio e Formula 1

La rassegna si apre giovedì 10 settembre con “Numeri 2”, incontro affidato a Franco Nanni, Emidio Oddi, Ernesto Calisti e Diego Caverzan. Al centro della serata ci saranno ruoli spesso lontani dai riflettori, ma decisivi nella costruzione dei successi sportivi.

Venerdì 11 settembre l’attenzione si sposta sui motori. Riccardo Patrese, veronese e protagonista di una lunga carriera in Formula 1, dialogherà con il giornalista Giorgio Terruzzi in “Storie di Formula Uno”. Il programma completo di Casa Verona all’Arsenale conferma l’ingresso libero per tutti gli appuntamenti.

Elkjær e Tommasi, poi il grande basket

Martedì 15 settembre toccherà al calcio con “Sindaci in campo”. Sul palco si incontreranno Preben Elkjær, simbolo dello scudetto dell’Hellas, e Damiano Tommasi, ex calciatore e sindaco di Verona. Un dialogo che unisce memoria sportiva, esperienza civica e legame con la città. L’iniziativa arriva in giorni di rinnovata attenzione per l’Hellas dopo la recente vittoria al Bentegodi contro l’Arezzo.

Giovedì 17 settembre sarà la volta di “Time Out”, serata dedicata alla pallacanestro con Pierluigi Marzorati, Carlo Recalcati, Giacomo Galanda e Alessandro Ramagli. Quattro percorsi diversi per raccontare evoluzione, tecnica e cultura del basket italiano.

Bartoletti e Agostini chiudono il calendario

Giovedì 24 settembre Marino Bartoletti porterà all’Arsenale il suo racconto dello sport e dei suoi personaggi. La chiusura, lunedì 28 settembre, sarà affidata a Giacomo Agostini, quindici volte campione del mondo di motociclismo.

Il ciclo trasforma così il Padiglione 20 in un punto d’incontro tra campioni e cittadini. Casa Verona punta su racconti accessibili, memoria e testimonianze dirette, offrendo alla città sei occasioni per attraversare discipline ed epoche differenti.

West Star apre all’arte ad Affi: prima mostra nel bunker e recupero da 7 milioni di euro

La base West Star di Affi ospita per la prima volta una mostra aperta al pubblico. Fino al 27 settembre sculture, design e memoria del bunker anticipano il progetto di bonifica e musealizzazione finanziato dallo Stato con 7 milioni di euro.

West Star di Affi apre al pubblico con arte, memoria e marmo

La West Star di Affi cambia prospettiva e, per la prima volta, accoglie il pubblico attraverso un progetto culturale. Nell’ex base NATO è stata inaugurata “West Star & Stone – Dalla roccia alla forma”, esposizione che mette in dialogo la storia del bunker con scultura, design e lavorazione della pietra.

La mostra fino al 27 settembre

Il percorso alterna opere di maestri scultori, lavori realizzati dagli studenti, oggetti di design e materiali dedicati alla storia della struttura. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Affi e AS.MA.VE., il Consorzio Marmisti Veronesi, e valorizza una filiera produttiva centrale per il territorio provinciale.

L’esposizione è visitabile fino al 27 settembre. Dal lunedì al venerdì apre dalle 10 alle 13 su prenotazione e dalle 16 alle 19 con ingresso libero; il sabato e la domenica l’accesso è libero dalle 10 alle 19. La rassegna nella base West Star coinvolge anche scuole d’arte e realtà imprenditoriali veronesi.

Il recupero dell’ex base NATO

L’apertura culturale anticipa il più ampio percorso di bonifica e musealizzazione del complesso. Per l’intervento lo Stato ha stanziato 7 milioni di euro. La prima tranche, inizialmente indicata in 70 mila euro, potrebbe salire a 140 mila euro; la conferma è attesa entro la metà di settembre.

Il progetto punta a trasformare un’infrastruttura della Guerra fredda in uno spazio dedicato alla memoria, alla conoscenza e alle attività culturali. La posizione di Affi, tra Verona e il Garda, rende il recupero significativo anche sul piano turistico e territoriale.

Un luogo legato alla storia recente

West Star fu costruita come centro di comando protetto e rimase per decenni uno dei luoghi più riservati del Veronese. L’ingresso dell’arte nei tunnel segna quindi un passaggio simbolico: uno spazio progettato per uno scenario militare viene restituito gradualmente alla comunità.

La mostra offre una prima occasione concreta per conoscere gli ambienti interni e osservare come la pietra locale possa collegare memoria, creatività e lavoro. Il calendario di visite permette a residenti e turisti di entrare in un sito finora difficilmente accessibile, mentre prosegue l’iter destinato a definirne la funzione futura.

Giardini Raggio di Sole, nuovi spazi per il fitness e un progetto sociale per il parco

I Giardini Raggio di Sole entrano in una nuova fase: tre strutture per il fitness all’aperto saranno installate nella parte sud del parco. L’intervento da 75 mila euro anticipa nuovi giochi, una fattoria didattica e il progetto di recupero degli edifici.

Giardini Raggio di Sole, il primo intervento parte dal fitness

I Giardini Raggio di Sole saranno dotati di tre nuove strutture per il fitness e la ginnastica all’aperto. I lavori iniziano in questi giorni nella parte meridionale del parco, sotto la prima scalinata verso via Faccio, e dovrebbero concludersi nell’arco di un mese.

Un investimento da 75 mila euro

L’operazione è finanziata da Fresenius Kabi per un valore complessivo di 75 mila euro, nell’ambito del bando comunale per le sponsorizzazioni avviato nel 2023. Il progetto ha già ottenuto le autorizzazioni previste, compreso il nulla osta della Soprintendenza.

Le nuove attrezzature rappresentano il primo tassello di un intervento più ampio sul giardino urbano, che coinvolge anche i settori comunali dedicati al patrimonio, ai beni monumentali, alle politiche sociali e al Terzo settore. L’obiettivo è migliorare la fruibilità dell’area e affiancare alle funzioni ricreative nuove attività aperte alla cittadinanza.

Giochi e fattoria didattica in autunno

Tra ottobre e novembre è prevista inoltre un’attività di fattoria didattica, sostenuta dagli Angeli del Bello e dal Parco Natura Viva. Nello stesso periodo dovrebbero essere collocati nuovi giochi nell’area destinata ai bambini, ampliando così le possibilità di utilizzo del parco da parte delle famiglie.

Parallelamente prosegue il percorso per il passaggio delle mura magistrali dal Demanio al Comune. La proposta di riqualificazione degli edifici presenti nel parco, pensata anche per finalità sociali, dovrà essere sottoposta al Consiglio comunale.

La sistemazione combina dunque attività fisica, servizi per i più piccoli e recupero del patrimonio. Un collegamento con lo sport rivolto alle famiglie è offerto anche dall’incontro con quattro campioni in piazza Bra il 12 settembre.

Dettagli, tempi e valore dell’intervento sono disponibili nella pagina dedicata ai lavori nei Giardini Raggio di Sole.

Verona ricorda la difesa del Palazzo delle Poste e di Campofiore il 9 settembre in città

La Resistenza veronese sarà ricordata mercoledì 9 settembre con una cerimonia tra piazza Viviani e l’ex Caserma Campofiore. Il programma prevede la deposizione di due corone, l’intervento dello storico Mirco Carrattieri e un servizio gratuito di bus-navetta dal Polo Zanotto.

Resistenza veronese, il programma della commemorazione

La Resistenza veronese sarà al centro della cerimonia istituzionale in programma mercoledì 9 settembre, a 83 anni dalle battaglie combattute nel 1943 in difesa del Palazzo delle Poste e della Caserma Campofiore. L’appuntamento rinnova la memoria dei cittadini e dei militari che, all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre, si opposero alle forze tedesche.

Il ritrovo in piazza Viviani

Il primo momento è previsto alle 18 in piazza Francesco Viviani. Dopo i saluti del sindaco sarà deposta una corona d’alloro. Seguirà l’intervento dello storico Mirco Carrattieri, indicato come oratore ufficiale della commemorazione.

La difesa del Palazzo delle Poste fu sostenuta da un gruppo di cittadini, mentre alla Caserma Campofiore entrarono in azione i militari dell’8° Reggimento Artiglieria Pasubio. Quegli avvenimenti sono considerati la prima prova della Resistenza cittadina e fanno parte della storia per la quale Verona ha ricevuto, nel 1991, la medaglia d’oro al valor militare.

La seconda tappa a Campofiore

Intorno alle 19 la cerimonia proseguirà all’ex Caserma Campofiore, con ingresso davanti al Polo Zanotto. Al cippo commemorativo sarà deposta una seconda corona, dedicata ai Caduti dell’8° Reggimento della Divisione Pasubio.

Per agevolare la partecipazione, alle 17.30 partirà dal parcheggio del Polo Zanotto un servizio gratuito di bus-navetta diretto in piazza Viviani. Il parcheggio potrà essere utilizzato senza costi e il collegamento sarà garantito anche al ritorno.

Il percorso tra i due luoghi lega la memoria civile a quella militare e ricostruisce una delle giornate decisive della storia contemporanea veronese. La commemorazione offre così anche alle nuove generazioni un’occasione per conoscere fatti avvenuti nel cuore della città. Il tema della memoria militare è approfondito anche nella mostra dedicata al centenario del Sacrario del Pasubio, aperta nel vicino territorio vicentino.

La partecipazione è gratuita. Orari, luoghi e indicazioni logistiche sono riportati nella pagina dedicata alla cerimonia del 9 settembre.

Spesa a Verona, supermercati e risparmio: fino a 981 euro di differenza all’anno

La spesa a Verona può cambiare sensibilmente da un supermercato all’altro: la nuova indagine sui prezzi stima fino a 981 euro di differenza annua. Quattro punti vendita Rossetto figurano inoltre tra i dieci più convenienti d’Italia.

Spesa a Verona: i risultati dell’indagine sui supermercati

La spesa a Verona può costare quasi mille euro in più o in meno all’anno a seconda del punto vendita scelto. L’ultima indagine sui supermercati misura una differenza massima di 981 euro tra gli esercizi visitati nel capoluogo, un dato che rende concreto l’effetto della scelta dell’insegna sul bilancio familiare.

La rilevazione nazionale ha raccolto circa 1,5 milioni di prezzi in 1.158 supermercati, ipermercati e discount di 67 città. I controlli sono stati svolti tra il 16 febbraio e il 13 marzo 2026 su 124 categorie di prodotti, includendo anche le promozioni disponibili sugli scaffali. La classifica dei supermercati più convenienti del 2026 distingue inoltre tra prodotti di marca, articoli a marchio dell’insegna, prodotti economici e carrello misto.

Rossetto resta nella top ten nazionale

La catena veronese Rossetto perde il primo posto assoluto detenuto negli anni precedenti, ma conserva una presenza significativa nelle prime posizioni: quattro suoi punti vendita, distribuiti tra Verona, Sona, Marcon e Brescia, entrano nella top ten nazionale. Nel confronto cittadino figurano ai primi posti i negozi Rossetto di Mattarana e Borgo Venezia, seguiti da Famila Superstore Saval ed Esselunga Superstore.

Tra gli altri esercizi veronesi considerati compaiono Famila Superstore Borgo Roma e Frugose, Esselunga di corso Milano e via Fincato, oltre a Famila, Pam, Eurospar e Pam Bra. La graduatoria non indica però un vincitore unico per ogni famiglia: la convenienza cambia in base alla composizione del carrello e alle marche acquistate.

Veneto tra le aree meno care

Il quadro regionale risulta relativamente favorevole. In Veneto la spesa media stimata è di 6.975 euro annui per famiglia, contro 7.390 euro della media nazionale, e assorbe circa il 12% del reddito familiare. A livello nazionale, modificare insegna e abitudini d’acquisto può generare risparmi molto più elevati, fino a 3.790 euro l’anno nei casi estremi analizzati.

Per valutare il vantaggio reale occorre considerare anche distanza, carburante e frequenza degli acquisti. Il confronto si inserisce infatti in un bilancio domestico già interessato da altre variazioni, come i recenti aumenti dei prezzi di benzina e gasolio. Una lista programmata e il confronto tra panieri omogenei restano gli strumenti più utili per trasformare la classifica in risparmio effettivo.

Lavori su Tangenziale Sud e Transpolesana, chiusure notturne e deviazioni nel Veronese

I lavori sulla Transpolesana e sulla Tangenziale Sud modificano la circolazione nelle notti dal 7 al 10 settembre. Chiusure e deviazioni interessano gli svincoli di Zevio e Campagnola, mentre tra Alpo ZAI e Verona Sud resta percorribile una sola corsia.

Lavori sulla Transpolesana: orari e percorsi alternativi

I lavori sulla Transpolesana richiedono alcune modifiche temporanee alla circolazione nelle notti comprese tra lunedì 7 e giovedì 10 settembre. Gli interventi riguardano gli impianti di illuminazione in corrispondenza di due svincoli e saranno eseguiti in orario notturno, indicativamente dalle 21 alle 6, per ridurre l’impatto sul traffico.

Nel territorio di Zevio è prevista la chiusura alternata delle rampe interessate dal cantiere. In particolare, allo svincolo di Campagnola di Zevio, al chilometro 10,200, sarà chiuso il ramo di uscita per chi viaggia in direzione Verona. Il percorso alternativo indicato porta allo svincolo precedente di Zevio, al chilometro 8,200. Le lavorazioni nei diversi punti non saranno svolte contemporaneamente, così da mantenere disponibili itinerari alternativi. I dettagli sugli interventi agli impianti di illuminazione consentono agli automobilisti di programmare gli spostamenti serali.

Una corsia sulla Tangenziale Sud

Nelle notti del 7, 8 e 9 settembre proseguono anche i lavori sulla Tangenziale Sud di Verona. Sulla carreggiata in direzione est, tra lo svincolo Alpo ZAI e Verona Sud, dal chilometro 1,900 al chilometro 4,800, viene chiusa la sola corsia di sorpasso. Il traffico può continuare sulla corsia di marcia, con possibili rallentamenti nelle fasi di maggiore afflusso.

Il cantiere è collegato alla realizzazione della corsia di emergenza in prossimità del cavalcavia ferroviario della linea Verona-Bologna. Le limitazioni notturne tra Alpo ZAI e Verona Sud seguono la chiusura completa effettuata nel fine settimana precedente.

Indicazioni per chi si sposta

Chi deve attraversare l’area veronese nelle ore serali è invitato a considerare tempi di percorrenza più lunghi e a seguire la segnaletica temporanea. È utile verificare il percorso prima della partenza, soprattutto per i collegamenti tra città, zona industriale e comuni a sud-est. Altri cantieri stanno inoltre determinando modifiche alla viabilità nella zona di Verona Est, rendendo opportuna una pianificazione attenta degli itinerari.

Autovelox a Verona, controlli dal 7 al 13 settembre in sei strade e in tangenziale

Autovelox a Verona, dal 7 al 13 settembre controlli mobili in sei strade cittadine e postazione fissa attiva sulla tangenziale Nord. Definito anche il calendario dell’Ufficio Mobile di Prossimità nei mercati, nei parchi e in piazza Cittadella.

Autovelox a Verona: dove saranno i controlli

Gli autovelox a Verona saranno impiegati questa settimana in sei strade cittadine. Da lunedì 7 a domenica 13 settembre le pattuglie della Polizia Locale effettueranno controlli con apparecchi mobili e telelaser per contrastare la velocità eccessiva e aumentare la sicurezza della circolazione.

Le verifiche interesseranno via Palazzina, via della Libertà, via Valpantena, via Jacopo Bonfadio, via Fabbricato Scolastico e via Camillo Cesare Bresciani. Resta inoltre attiva la postazione fissa collocata sulla tangenziale Nord, prima dell’uscita di Santa Lucia.

Le indicazioni per gli automobilisti

L’elenco delle vie consente a chi si sposta in città di conoscere in anticipo le aree sottoposte a controllo. Il quadro completo delle postazioni previste dal 7 al 13 settembre comprende arterie urbane con caratteristiche diverse, dalle direttrici di quartiere ai collegamenti verso la tangenziale.

I controlli si affiancano alle modifiche temporanee della circolazione già previste nella zona orientale della città per i cantieri della viabilità a Verona Est. Per chi guida resta quindi importante prestare attenzione alla segnaletica, ai limiti di velocità e alle deviazioni indicate lungo i tratti interessati.

L’Ufficio Mobile di Prossimità

Nella stessa settimana prosegue anche il servizio itinerante della Polizia Locale. Lunedì l’ufficio mobile è presente al parco San Giacomo e poi in piazza Cittadella. Martedì raggiunge il mercato di Borgo Venezia, mercoledì quello di piazza Vittorio Veneto, giovedì via Mercante e venerdì corso Porta Nuova e piazza Arditi.

Il sabato mattina il presidio è previsto al mercato dello Stadio, mentre nel pomeriggio e nella giornata di domenica il servizio è sospeso. Dal lunedì al venerdì, dopo la prima tappa mattutina nei quartieri, l’ufficio torna in piazza Cittadella fino alle 13.

La presenza mobile offre un punto di contatto diretto con gli agenti nelle aree frequentate da residenti e visitatori, mentre le postazioni di rilevamento puntano a prevenire comportamenti pericolosi sulle strade.

Appuntamento Soave a Verona, oltre trenta cantine tra cultura, terroir e degustazioni

Appuntamento Soave riunisce il 7 settembre oltre trenta cantine nel Chiostro della Biblioteca Capitolare di Verona. La serata propone degustazioni dedicate ai diversi terroir della denominazione, dai suoli vulcanici alle zone calcaree, con un percorso tra cultura, territorio e longevità del vino bianco veronese.

Appuntamento Soave nel cuore storico di Verona

Appuntamento Soave porta nel centro storico di Verona una selezione ampia delle interpretazioni della denominazione. L’iniziativa è in programma lunedì 7 settembre, dalle 18.30 alle 22.30, nel Chiostro della Biblioteca Capitolare, luogo che unisce il racconto del vino a uno dei patrimoni culturali più riconoscibili della città.

Più di trenta aziende partecipano ai banchi di assaggio. Il percorso consente di confrontare vini nati in aree differenti, dalle colline di origine vulcanica ai terreni calcarei, mettendo in evidenza stili produttivi, identità territoriali e capacità di evoluzione nel tempo.

Le cantine e il territorio

Tra i produttori annunciati figurano realtà storiche e aziende diffuse nelle principali zone della denominazione. La presenza congiunta offre ai visitatori una lettura articolata del Soave, vino legato soprattutto alla Garganega e a un paesaggio agricolo che interessa l’Est veronese.

Il programma di Appuntamento Soave prevede l’accesso ai banchi nel corso della serata. L’evento indica un abbigliamento smart casual, preferibilmente bianco, e specifica che non sono ammessi animali negli spazi della manifestazione.

Vino e patrimonio culturale

La scelta della Biblioteca Capitolare rafforza il legame tra produzione vinicola e cultura. Il complesso, considerato la biblioteca più antica al mondo ancora in attività, diventa la cornice per un viaggio che parte dai suoli e arriva al calice.

L’appuntamento si inserisce in un settembre ricco di iniziative cittadine, tra cui il festival musicale al Teatro Filarmonico. Due proposte diverse, accomunate dalla valorizzazione di luoghi storici e produzioni di qualità.

Per il territorio del Soave la serata rappresenta anche un’occasione di promozione turistica: raccontare le differenze tra aree vulcaniche e calcaree significa invitare il pubblico a conoscere vigneti, borghi e aziende dell’Est veronese oltre la singola degustazione.

Viabilità a Verona Est, chiusure sulla tangenziale per i lavori dell’Alta Velocità

Viabilità a Verona Est, nuove chiusure per i lavori dell’Alta Velocità: lo svincolo della tangenziale verso via Pontara Sandri resterà chiuso dal 7 al 23 settembre. Nella notte tra il 9 e il 10 settembre sarà interrotto anche il collegamento dal casello alla tangenziale Sud, con deviazioni segnalate sul posto.

Viabilità a Verona Est, calendario delle chiusure

La viabilità a Verona Est cambia temporaneamente per l’avanzamento dei lavori sulla linea ferroviaria ad Alta Velocità Verona-Vicenza. Il primo provvedimento riguarda lo svincolo di uscita dalla tangenziale Est verso via Pontara Sandri, che resterà chiuso dalle 21 di lunedì 7 settembre alle 6 di mercoledì 23 settembre.

La limitazione serve a preparare l’apertura della nuova bretella di collegamento prevista al termine delle lavorazioni. Durante la chiusura, gli automobilisti dovranno seguire l’itinerario alternativo indicato dalla segnaletica temporanea predisposta nell’area.

Stop notturno tra casello e tangenziale Sud

Una seconda interruzione, più breve, interesserà il collegamento tra il casello autostradale di Verona Est e la tangenziale Sud. Lo stop scatterà alle 21 di mercoledì 9 settembre e terminerà alle 5 di giovedì 10 settembre. Anche in questo caso saranno segnalati percorsi alternativi per chi arriva dall’autostrada o deve raggiungere la rete urbana.

Le chiusure previste a Verona Est si inseriscono nel cantiere della tratta ferroviaria Verona-Vicenza, affidata al Consorzio Iricav Due. Le modifiche sono temporanee ma potranno incidere sugli spostamenti serali e mattutini di pendolari, residenti e mezzi diretti verso la zona orientale della città.

Come organizzare gli spostamenti

Chi percorre abitualmente la tangenziale dovrebbe considerare tempi più lunghi, soprattutto nelle ore di apertura e chiusura dei cantieri. È consigliabile controllare la segnaletica sul posto e pianificare in anticipo gli accessi al casello di Verona Est.

Il quadro si aggiunge ad altri cantieri attivi lungo l’autostrada A4, con possibili rallentamenti in più punti della provincia. La presenza simultanea di interventi rende utile verificare il percorso prima della partenza, specialmente per i collegamenti verso Vicenza e Milano.

La futura bretella punta a riordinare i flussi nell’area, ma nella fase attuale le deviazioni richiederanno attenzione. I provvedimenti potranno essere adeguati alle esigenze operative del cantiere e alle condizioni della circolazione.

Mostra del Cinema, dalla scuola al turismo fluviale: gli appuntamenti dell’8 settembre nello spazio della Regione Veneto

Dal cinema realizzato dagli studenti al turismo fluviale, passando per produzioni cinematografiche, memoria, diritti, ambiente e pace. Sarà una giornata particolarmente intensa quella di martedì 8 settembre nello spazio della Regione del VenetoVeneto Film Commission all’Hotel Excelsior del Lido, nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il programma alla Mostra del Cinema di Venezia prenderà il via alle 10 con la presentazione del progetto “Corti in azione! 3” e del cortometraggio “Kinda Love”, a cura di VEZ-Rete Biblioteche del Comune di Venezia. Interverranno, tra gli altri, il regista e docente Tobia Berti, lo sceneggiatore Davide Callegari e l’attore protagonista Samuele Ferri.

Alle 11 sarà invece proiettato il thriller “Al tramonto del settimo giorno“, iniziativa dell’Associazione culturale Batticuore. Alla presentazione parteciperanno l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Competenze e Politiche culturali Valeria Mantovan, la sceneggiatrice e regista Anita Galimberti e alcuni degli interpreti.

Il cinema entra nelle scuole alla Mostra del Cinema

Un ampio spazio della giornata sarà dedicato al rapporto tra cinema e scuola. Dalle 12 studenti, insegnanti, registi ed esperti metteranno a confronto diverse esperienze attraverso le quali ragazze e ragazzi hanno utilizzato le immagini per raccontare il mondo, affrontando anche temi come identità, memoria, diritti, rispetto e relazioni.

Tra i progetti presentati ci sarà la terza edizione di “Beauty Storytellers”, dedicata all’educazione cinematografica nelle scuole, con studenti degli istituti superiori “Einaudi-Scarpa” e “Veronese” di Montebelluna e “Verdi” di Valdobbiadene.

Spazio anche al cortometraggio “amore rosso”, realizzato nell’ambito di un progetto dell’Istituto Comprensivo di Montecchia di Crosara a San Giovanni Ilarione per utilizzare il cinema come strumento di educazione al rispetto e alle relazioni. Parteciperanno anche gli studenti della classe terza B della scuola secondaria di primo grado di Roncà.

Con “Visioni in Movimento: Identità, Memoria e Diritti” saranno invece coinvolti ragazzi dell’IIS Jacopo da Montagnana, dell’IIS J. F. Kennedy di Monselice e dell’IIS Umberto Masotto di Noventa Vicentina.

A completare la sessione dedicata ai giovani sarà la presentazione della web serie “I fuori classe”, curata da Rock And Love-Istituto Don Bosco Verona.

Il Veneto raccontato attraverso fiumi e navigazione

Alle 15 sarà presentato il video “Turismo Fluviale del Veneto: un patrimonio da navigare e vivere”, curato dalla Direzione Turismo e Marketing territoriale della Regione.

All’incontro interverranno il vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lavoro e Sicurezza Lucas Pavanetto, Valeria Mantovan, la regista Simona Stoppa e il direttore dell’Ente Parco Regionale Veneto del Delta Po Pako Massaro. A moderare sarà Jacopo Chessa, direttore della Veneto Film Commission e presidente di Italian Film Commissions.

L’appuntamento sarà dedicato alle potenzialità del turismo fluviale e alla valorizzazione attraverso le immagini del patrimonio naturalistico e paesaggistico veneto.

Il ritorno di “Schermi d’Amore” alla Mostra del Cinema

Alle 16 toccherà a “Schermi d’Amore – Il Grande Ritorno”, con la presentazione del nuovo format della manifestazione veronese dedicata al cinema. L’incontro, curato dal Comune di Verona, vedrà la partecipazione dell’assessora alle Manifestazioni Alessia Rotta e di Nicola Fedrigoni e Michele Zanella di K+ Film Production.

Alle 17 sarà quindi la volta del “Premio Cinema della Frontiera Adriatica”, promosso dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

Tra gli ospiti figurano Valeria Mantovan, la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati, l’attrice Selene Gandini, Andrea Pennacchi, il regista Maximiliano Hernando Bruno e il produttore Massimo Martino. A moderare sarà il critico cinematografico Alessandro Cuk.

Cinema, ambiente e pace per chiudere la giornata

Il programma terminerà alle 18.30 con l’incontro “Ambiente e Pace: il Cinema, gli intellettuali, la filiera culturale”, organizzato dalla Fondazione E-novation.

Al confronto prenderanno parte Maurizio Molinari, direttore editoriale del Gruppo SAE, Claudio Velardi, direttore de Il Riformista, Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, e Roberto Pucciano, Ceo di Anchorage Group.

A moderare l’ultimo appuntamento della giornata alla Mostra del Cinema sarà il giornalista internazionale e presidente della Fondazione E-novation Massimo Lucidi.