martedì, Settembre 8, 2026
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Mostra del Cinema, dalla scuola al turismo fluviale: gli appuntamenti dell’8 settembre nello spazio della Regione Veneto

Dal cinema realizzato dagli studenti al turismo fluviale, passando per produzioni cinematografiche, memoria, diritti, ambiente e pace. Sarà una giornata particolarmente intensa quella di martedì 8 settembre nello spazio della Regione del VenetoVeneto Film Commission all’Hotel Excelsior del Lido, nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il programma alla Mostra del Cinema di Venezia prenderà il via alle 10 con la presentazione del progetto “Corti in azione! 3” e del cortometraggio “Kinda Love”, a cura di VEZ-Rete Biblioteche del Comune di Venezia. Interverranno, tra gli altri, il regista e docente Tobia Berti, lo sceneggiatore Davide Callegari e l’attore protagonista Samuele Ferri.

Alle 11 sarà invece proiettato il thriller “Al tramonto del settimo giorno“, iniziativa dell’Associazione culturale Batticuore. Alla presentazione parteciperanno l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Competenze e Politiche culturali Valeria Mantovan, la sceneggiatrice e regista Anita Galimberti e alcuni degli interpreti.

Il cinema entra nelle scuole alla Mostra del Cinema

Un ampio spazio della giornata sarà dedicato al rapporto tra cinema e scuola. Dalle 12 studenti, insegnanti, registi ed esperti metteranno a confronto diverse esperienze attraverso le quali ragazze e ragazzi hanno utilizzato le immagini per raccontare il mondo, affrontando anche temi come identità, memoria, diritti, rispetto e relazioni.

Tra i progetti presentati ci sarà la terza edizione di “Beauty Storytellers”, dedicata all’educazione cinematografica nelle scuole, con studenti degli istituti superiori “Einaudi-Scarpa” e “Veronese” di Montebelluna e “Verdi” di Valdobbiadene.

Spazio anche al cortometraggio “amore rosso”, realizzato nell’ambito di un progetto dell’Istituto Comprensivo di Montecchia di Crosara a San Giovanni Ilarione per utilizzare il cinema come strumento di educazione al rispetto e alle relazioni. Parteciperanno anche gli studenti della classe terza B della scuola secondaria di primo grado di Roncà.

Con “Visioni in Movimento: Identità, Memoria e Diritti” saranno invece coinvolti ragazzi dell’IIS Jacopo da Montagnana, dell’IIS J. F. Kennedy di Monselice e dell’IIS Umberto Masotto di Noventa Vicentina.

A completare la sessione dedicata ai giovani sarà la presentazione della web serie “I fuori classe”, curata da Rock And Love-Istituto Don Bosco Verona.

Il Veneto raccontato attraverso fiumi e navigazione

Alle 15 sarà presentato il video “Turismo Fluviale del Veneto: un patrimonio da navigare e vivere”, curato dalla Direzione Turismo e Marketing territoriale della Regione.

All’incontro interverranno il vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lavoro e Sicurezza Lucas Pavanetto, Valeria Mantovan, la regista Simona Stoppa e il direttore dell’Ente Parco Regionale Veneto del Delta Po Pako Massaro. A moderare sarà Jacopo Chessa, direttore della Veneto Film Commission e presidente di Italian Film Commissions.

L’appuntamento sarà dedicato alle potenzialità del turismo fluviale e alla valorizzazione attraverso le immagini del patrimonio naturalistico e paesaggistico veneto.

Il ritorno di “Schermi d’Amore” alla Mostra del Cinema

Alle 16 toccherà a “Schermi d’Amore – Il Grande Ritorno”, con la presentazione del nuovo format della manifestazione veronese dedicata al cinema. L’incontro, curato dal Comune di Verona, vedrà la partecipazione dell’assessora alle Manifestazioni Alessia Rotta e di Nicola Fedrigoni e Michele Zanella di K+ Film Production.

Alle 17 sarà quindi la volta del “Premio Cinema della Frontiera Adriatica”, promosso dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

Tra gli ospiti figurano Valeria Mantovan, la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati, l’attrice Selene Gandini, Andrea Pennacchi, il regista Maximiliano Hernando Bruno e il produttore Massimo Martino. A moderare sarà il critico cinematografico Alessandro Cuk.

Cinema, ambiente e pace per chiudere la giornata

Il programma terminerà alle 18.30 con l’incontro “Ambiente e Pace: il Cinema, gli intellettuali, la filiera culturale”, organizzato dalla Fondazione E-novation.

Al confronto prenderanno parte Maurizio Molinari, direttore editoriale del Gruppo SAE, Claudio Velardi, direttore de Il Riformista, Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, e Roberto Pucciano, Ceo di Anchorage Group.

A moderare l’ultimo appuntamento della giornata alla Mostra del Cinema sarà il giornalista internazionale e presidente della Fondazione E-novation Massimo Lucidi.

Incendio alla Lamacart di Villafranca, concluse dopo oltre dieci ore le operazioni

L’incendio alla Lamacart di Villafranca ha impegnato per tutta la notte vigili del fuoco e personale del 3° Stormo. Spegnimento e bonifica si sono conclusi domenica mattina dopo oltre dieci ore di attività coordinate nello stabilimento che recupera e ricicla carta.

Incendio alla Lamacart, terminate le operazioni a Villafranca

L’incendio alla Lamacart di Villafranca di Verona è stato spento dopo un intervento proseguito per tutta la notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre. Le operazioni si sono concentrate prima sul contenimento delle fiamme e poi sull’eliminazione dei focolai residui e sulla bonifica dell’area interessata.

L’allarme era scattato poco dopo le 13 di sabato nello stabilimento specializzato nel recupero e nel riciclo della carta. Secondo le informazioni raccolte durante l’intervento, il fuoco avrebbe avuto origine da materiale cartaceo appena scaricato; la presenza di grandi quantità di carta e il vento hanno favorito una rapida propagazione verso le balle stoccate.

Vigili del fuoco e 3° Stormo al lavoro

Nella fase più impegnativa sono stati mobilitati circa trenta vigili del fuoco con più squadre e mezzi. A supporto è intervenuto anche il personale del 3° Stormo dell’Aeronautica Militare di Villafranca, che ha messo a disposizione uomini e attrezzature lavorando in coordinamento con i soccorritori per oltre dieci ore.

La bonifica dello stabilimento di Villafranca è terminata nella mattinata di domenica, quando le squadre hanno completato lo smassamento del materiale e il controllo dei punti ancora caldi. Sul posto sono stati coinvolti anche i tecnici ambientali per gli accertamenti connessi alla qualità dell’aria e alle possibili ricadute del rogo.

Gli accertamenti sulle cause

Le prime ricostruzioni indicano una possibile origine accidentale, ma le verifiche tecniche dovranno definire con precisione la dinamica. L’area colpita resta al centro degli accertamenti necessari a valutare i danni agli impianti e le condizioni per la ripresa delle attività.

L’episodio ha richiesto una risposta prolungata e coordinata, resa complessa dalla natura altamente combustibile del materiale presente. Non risultano segnalazioni di persone ferite, mentre restano da quantificare le conseguenze economiche e operative per l’azienda.

Scuola in Veneto, si riparte il 10 settembre: calendario, vacanze e ponti 2026-2027

La scuola in Veneto riparte giovedì 10 settembre per gli alunni dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie. Il calendario regionale aggiornato fissa la conclusione delle lezioni all’8 giugno 2027 e definisce ponti, vacanze natalizie, Carnevale e pausa pasquale per le famiglie del Veronese.

Scuola in Veneto, tutte le date del nuovo anno

La scuola in Veneto riapre giovedì 10 settembre 2026. La data riguarda gli istituti dell’infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo, comprese quindi le scuole di Verona e provincia. Il calendario scolastico regionale aggiornato recepisce le modifiche approvate durante l’estate e stabilisce 207 giorni di lezione per primarie e secondarie.

Per queste scuole l’ultimo giorno sarà martedì 8 giugno 2027. Le attività dell’infanzia proseguiranno invece fino a mercoledì 30 giugno. Ogni istituto può adottare adattamenti motivati, che devono essere comunicati attraverso le procedure regionali: per le date effettive di singoli plessi e servizi resta quindi utile verificare anche le indicazioni della propria scuola.

Vacanze, Carnevale e ponti

La pausa natalizia inizierà giovedì 24 dicembre e terminerà martedì 5 gennaio. Le lezioni saranno sospese anche lunedì 7 dicembre, creando un ponte con l’Immacolata. Per Carnevale e mercoledì delle Ceneri lo stop è previsto da lunedì 8 a mercoledì 10 febbraio 2027.

Le vacanze pasquali andranno da giovedì 25 a martedì 30 marzo. Un’ulteriore sospensione è fissata per giovedì 29 e venerdì 30 aprile, in prossimità della festa del Lavoro. Restano inoltre le festività nazionali, tutte le domeniche e la ricorrenza del patrono quando cade in un giorno di lezione.

Organizzazione per le famiglie veronesi

Il calendario consente alle famiglie di programmare con anticipo trasporti, attività extrascolastiche e periodi di assistenza. A Verona i servizi rivolti ai bambini più piccoli comprendono anche iniziative dedicate alla socialità e alla conciliazione, come il Tempo per le Famiglie con iscrizioni a settembre.

Nei giorni che precedono la riapertura è consigliabile controllare orari di ingresso, mensa e trasporto scolastico comunicati dai singoli Comuni o istituti. Le prime settimane possono infatti prevedere modalità differenziate, soprattutto per l’inserimento dei bambini nelle scuole dell’infanzia.

Aggressioni negli ospedali veneti, Stefani: “Dimensioni preoccupanti, servono deterrenza e risposte culturali”

Le aggressioni e le minacce nei confronti degli operatori sanitari negli ospedali del Veneto stanno assumendo “dimensioni preoccupanti”. A dirlo è il presidente della Regione Alberto Stefani, intervenuto dopo i recenti episodi di cronaca avvenuti all’interno delle strutture sanitarie.

“Occorrono risposte, sia sul piano dell’ordine pubblico e della deterrenza, sia su quello culturale, per la difesa di luoghi come i Pronto Soccorso dove persone inermi si prodigano per la salute delle persone e non meritano di farlo con il timore di ricevere calci invece di ringraziamenti, che sarebbero invece sempre doverosi”, afferma Stefani.

Il presidente sottolinea che la Regione ha già attivato un confronto sul problema con l’obiettivo di individuare possibili misure di contrasto e prevenzione.

“Come Regione abbiamo un tavolo, aperto nel corso del tempo, che sta lavorando per individuare tutte le soluzioni più adeguate”, spiega Stefani. Tra le ipotesi c’è anche una maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle strutture sanitarie, pur riconoscendo le difficoltà di garantire un presidio capillare.

“L’ideale sarebbe avere un presidio delle forze d’ordine in ogni ospedale, ma questo non sempre è possibile”, aggiunge il presidente. “Una situazione che dispiace, perché dobbiamo ricordare che il nostro servizio sanitario regionale garantisce un diritto inalienabile a ciascun cittadino, grazie a operatori preparati e umanamente sempre alla ricerca del meglio per l’utente”.

Per Stefani, dunque, accanto agli strumenti di sicurezza e deterrenza è necessario intervenire anche sul piano culturale, recuperando il rispetto nei confronti di chi lavora nelle strutture sanitarie.

“Certe volte dovremmo ricordarci di più di quello che il servizio sanitario può garantire ai cittadini del nostro territorio”, conclude il presidente della Regione intervenuto a parlare delle aggressioni ai sanitari.

Estate 2026 da record in Veneto: caldo oltre il 2003 e piogge ancora sotto media

L’estate 2026 è stata la più calda mai misurata in Veneto per temperatura media, superando di poco il 2003. ARPAV registra quattro lunghe ondate di calore, numerosi nuovi primati termici e precipitazioni inferiori alla norma, pur senza collocare la stagione tra le più secche in assoluto.

Estate 2026, i primi dati climatici del Veneto

L’estate 2026 ha raggiunto in Veneto una temperatura media di 23,5 gradi, superando i 23,4 gradi registrati nel 2003. Il primo bilancio stagionale pubblicato da ARPAV sui dati meteorologici regionali descrive una stagione segnata da caldo persistente e da molte rilevazioni senza precedenti.

Le ondate di calore individuate sono quattro. La prima ha coinvolto l’intera regione dal 17 giugno al primo luglio; la seconda, dal 7 al 16 luglio, ha interessato circa un quinto del territorio. Una terza fase, estesa a tutto il Veneto, è durata dal 29 luglio al 7 agosto, mentre l’ultima ha riguardato circa il 60 per cento della regione tra il 9 e il 16 agosto.

Disagio fisico e nuovi record

L’analisi considera anche il disagio fisico, un indicatore che combina temperatura dell’aria e umidità relativa. Agosto ha fatto registrare 17 giorni particolarmente critici e giugno 14: sono le due sequenze più lunghe e intense osservate nella serie regionale. Gli undici giorni rilevati a luglio rientrano inoltre tra i dieci episodi peggiori.

I nuovi record assoluti comprendono 31 valori minimi, 46 temperature medie e 17 massime. Tra gli esempi citati figurano minime di 28,4 gradi a Trissino e medie superiori ai 32 gradi nel Vicentino. Per le precipitazioni emerge un deficit, ma il totale resta nella fascia statistica considerata normale.

Le conseguenze anche per il Veronese

Il quadro regionale aiuta a leggere gli effetti del caldo anche su Verona e provincia: stress per le persone fragili, maggiore domanda idrica e pressione su agricoltura, verde urbano ed ecosistemi. Il tema resta attuale anche alla luce del recente cambiamento del tempo atteso nel Veronese.

ARPAV annuncia un rapporto stagionale più completo nei prossimi giorni. I dati definitivi permetteranno di approfondire distribuzione territoriale delle temperature, piogge e scarti climatici nelle diverse province.

A4, lavori tra Peschiera e Sirmione: due corsie verso Milano per tutto il weekend

Fine settimana di lavori lungo l’autostrada A4 Brescia-Padova, dove sono previste limitazioni alla circolazione tra i caselli di Peschiera del Garda e Sirmione per consentire interventi di rifacimento della pavimentazione.

Il cantiere interesserà la carreggiata Ovest, in direzione Milano, dal chilometro 256+100 al chilometro 252+800. Le modifiche alla viabilità scatteranno alle 21 di venerdì 11 settembre e proseguiranno fino alle 18 di domenica 13 settembre 2026.

Durante questo periodo i viaggiatori potranno circolare su due corsie di marcia, una delle quali a larghezza ridotta. Una configurazione che, soprattutto nelle fasce caratterizzate da maggiore traffico del fine settimana, potrebbe determinare rallentamenti nel tratto interessato.

La società autostradale fa sapere che sarà compiuto ogni sforzo per contenere il più possibile la durata delle limitazioni e ridurre i disagi alla circolazione.

Prima di mettersi in viaggio è consigliabile verificare le condizioni aggiornate del traffico attraverso il servizio InViaggio di A4 Brescia-Padova, in modo da verificare la situazione lavori A4.

Festival Concertistico Internazionale, doppio appuntamento tra Vicenza e Cologna Veneta

Due concerti nel prossimo fine settimana per il Festival Concertistico Internazionale di Vicenza, che sabato 12 e domenica 13 settembre farà tappa prima nel capoluogo berico e poi a Cologna Veneta. Protagonisti saranno l’organo e, nel secondo appuntamento, il dialogo tra organo e violino. Entrambi i concerti sono a ingresso libero.

Il primo appuntamento è in programma sabato 12 settembre alle 17 nella Cattedrale di Vicenza, dove all’organo Mascioni del 1956 siederà Giovanni Petrone. Il concerto, dal titolo L’800 Italiano e la Riforma Ceciliana, proporrà un programma dedicato a Marco Enrico Bossi e Vincenzo Antonio Petrali.

Di Bossi saranno eseguiti Entrée Pontificale op. 104 n. 1, Ave Maria op. 104 n. 2, Chant du soir op. 92 n. 1 e Tema e Variazioni op. 115, mentre di Petrali il pubblico potrà ascoltare i 6 Versetti per il Gloria in Re maggiore.

Il concerto sarà preceduto, alle 16, da una visita alla Cattedrale a cura del Museo Diocesano.

Giovanni Petrone ha alle spalle una formazione che comprende gli studi in Organo, Composizione organistica, Direzione corale, Composizione e Clavicembalo, oltre alla specializzazione nel canto gregoriano. Si è esibito come organista in Italia e in Europa e ha ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi internazionali, tra i quali il primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Organo Agati-Tronci di Pistoia e al Concorso Internazionale d’Organo “V. Vitti” di Alberobello.

Ha inciso due cd per Da Vinci Classic e Baryton ed è esperto abilitato Cei per l’inventariazione degli organi a canne storici in Italia. Insegna inoltre Organo ai corsi propedeutici del Conservatorio Statale di Musica di Cosenza e alla Scuola Civica di Musica di Lanciano.

Festival Concertistico Internazionale a Cologna Veneta

Il Festival proseguirà domenica 13 settembre alle 17.30 nella chiesa parrocchiale, Duomo di Cologna Veneta, appartenente alla Diocesi di Vicenza. Qui l’organo Callido-Pugina del 1896 sarà affidato a Francesco Carletti, affiancato dalla violinista Mirka Šćepanović.

Il programma spazierà tra alcuni dei più celebri autori del repertorio europeo. Si partirà da Edvard Grieg con la prima suite da Peer Gynt op. 46, nella trascrizione per organo di H. B. Gaul, comprendente Il mattino, La morte di Åse, Danza di Anitra e Nell’antro del re della montagna.

Spazio poi ad Antonio Vivaldi con il Concerto in sol minore per violino L’estate, op. 8 n. 2 RV 315, una delle pagine più note delle Quattro stagioni. Seguiranno l’ouverture dal Nabucco di Giuseppe Verdi, nell’adattamento all’organo dello stesso Carletti, e l’Introduzione e Rondò capriccioso in la minore per violino op. 28 di Camille Saint-Saëns.

Francesco Carletti e Mirka Šćepanović

Nato a Fiuggi nel 1988, Francesco Carletti si è diplomato in pianoforte con lode al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, perfezionandosi successivamente all’Accademia di Musica di Basilea. Vincitore di premi nazionali e internazionali, si è esibito in sedi come il Teatro La Fenice, il Teatro Olimpico, la Salle Cortot e lo Stadtcasino di Basilea. Accanto all’attività pianistica porta avanti quella organistica ed è organista del Duomo di Cologna Veneta.

Mirka Šćepanović, nata a Belgrado nel 1981, ha studiato all’Accademia di Musica della capitale serba, alla Escuela Superior de Música Reina Sofía e all’Accademia di Musica di Basilea. Vincitrice di concorsi internazionali in Italia, Spagna e Svizzera, svolge un’intensa attività cameristica e ha collaborato con musicisti ed ensemble internazionali. Dal 2011 è membro stabile di Sinfonietta Basel e Camerata Variabile ed è stata, dal 2019 al 2021, direttrice artistica del Centro Musicale del Montenegro.

Il fine settimana del Festival offrirà così due occasioni a ingresso libero per ascoltare repertori e formazioni differenti, valorizzando allo stesso tempo due importanti organi storici e due luoghi di culto del territorio vicentino.

Lorenzo Balbi guida i Musei civici di Verona: cultura, dialogo e nuove reti

Lorenzo Balbi assume la direzione dei Musei civici di Verona con un progetto che punta su ricerca, partecipazione e relazioni internazionali. L’incarico apre una nuova fase per il sistema culturale cittadino, chiamato a rafforzare il dialogo tra collezioni, pubblico e territorio.

Lorenzo Balbi alla guida dei Musei civici

Lorenzo Balbi entra alla guida dei Musei civici di Verona con l’obiettivo di consolidare il ruolo delle istituzioni culturali cittadine come luoghi di ricerca, produzione e partecipazione. Il nuovo direttore porta con sé un’esperienza maturata nella gestione museale e nell’arte contemporanea, insieme a una visione orientata al dialogo con il pubblico e alle collaborazioni internazionali.

Il suo profilo, presentato nelle informazioni istituzionali dedicate al nuovo incarico, mette al centro musei capaci di produrre cultura e non soltanto di conservarla. Per Verona significa lavorare su programmi coordinati, accessibilità, valorizzazione delle collezioni e reti con altre realtà italiane ed europee. Il percorso professionale di Balbi e le linee generali del mandato sono illustrati nella scheda dedicata alla direzione dei musei cittadini.

Una rete culturale da rendere più riconoscibile

La sfida riguarda un patrimonio ampio e diversificato, distribuito tra sedi archeologiche, raccolte d’arte, monumenti e spazi espositivi. Una regia comune può favorire progetti trasversali, percorsi condivisi e una comunicazione più chiara per residenti e visitatori. In questa prospettiva assumono rilievo anche le attività già avviate nei singoli luoghi, come i nuovi appuntamenti e orari raccontati nell’approfondimento su Palazzo Forti e le visite del fine settimana.

Partecipazione, ricerca e relazioni internazionali

Tra le priorità indicate emergono il coinvolgimento delle comunità, la qualità scientifica dei progetti e l’apertura verso reti esterne. L’obiettivo è costruire occasioni in cui le collezioni dialoghino con il presente, offrendo strumenti di conoscenza a scuole, famiglie, studiosi e nuovi pubblici.

Per il sistema museale veronese si apre quindi una fase di programmazione che dovrà tradurre gli indirizzi in calendario, mostre, servizi e collaborazioni. La capacità di mettere in relazione le diverse sedi sarà uno degli elementi decisivi per misurare l’efficacia del nuovo corso.

Hellas Verona travolge l’Arezzo 5-0 al Bentegodi: cinque gol tutti nella ripresa

Hellas Verona-Arezzo termina 5-0 al Bentegodi. Dopo un primo tempo equilibrato e l’espulsione di Illanes, i gialloblù dilagano nella ripresa con Zappa, Mulattieri, una doppietta di Cerbone e Iannoni, conquistando tre punti netti nella terza giornata di Serie B.

Hellas Verona-Arezzo: la partita cambia dopo l’intervallo

Hellas Verona-Arezzo si chiude con un netto 5-0 per i gialloblù, capaci di trasformare una gara inizialmente equilibrata in una larga vittoria nella ripresa. Il successo al Bentegodi vale tre punti nella terza giornata del campionato di Serie B 2026-2027.

Nel primo tempo l’Arezzo riesce a contenere la squadra di Marco Baroni, mantenendo il risultato sullo 0-0. L’episodio che modifica l’andamento della partita arriva nel finale della frazione, quando il difensore amaranto Illanes viene espulso e lascia gli ospiti in inferiorità numerica.

Il Verona sblocca il risultato al 49’: Bradaric serve dalla sinistra e Zappa anticipa Righetti sul secondo palo, battendo Nunziante. Pochi minuti più tardi Mulattieri firma il raddoppio, aprendo una seconda parte di gara interamente controllata dai padroni di casa.

La cronaca e il tabellino di Verona-Arezzo registrano poi la doppietta di Cerbone e la rete conclusiva di Iannoni. Cinque marcatori nella ripresa, con Cerbone a segno due volte, completano una serata nella quale la superiorità numerica viene sfruttata senza concedere occasioni per riaprire l’incontro.

Per i gialloblù è una risposta importante davanti al pubblico di casa, dopo il successo infrasettimanale ottenuto in Coppa Italia a Cagliari. La formazione veronese trova continuità, aumenta la fiducia e migliora il proprio percorso in un campionato nel quale punta a ritagliarsi un ruolo da protagonista.

Il risultato completa il quadro della sfida di Serie B al Bentegodi, iniziata alle 17.15. Per l’Arezzo resta il peso di una gara condizionata dal cartellino rosso, mentre il Verona può ripartire dalla concretezza mostrata dopo l’intervallo e dalla varietà delle soluzioni offensive.

Meteo a Verona, temporali e brusco calo delle temperature in arrivo da mercoledì

Meteo a Verona in cambiamento nella nuova settimana: condizioni stabili fino a martedì, poi una perturbazione atlantica porterà temporali diffusi e un brusco calo delle temperature da mercoledì, con instabilità fino alle prime ore di giovedì.

Meteo a Verona: cosa cambia da mercoledì

Il meteo a Verona cambierà volto nel corso della nuova settimana. Dopo un inizio di settembre stabile e più caldo della norma, l’alta pressione di origine nordafricana comincerà a indebolirsi, lasciando spazio a una perturbazione atlantica.

Lunedì 7 e martedì 8 settembre il tempo resterà in prevalenza stabile, con cielo generalmente sereno o poco nuvoloso. Le temperature continueranno a mantenersi sopra i valori tipici del periodo, soprattutto nelle ore centrali della giornata.

La svolta è attesa tra la sera e la notte di martedì. Le previsioni meteorologiche aggiornate per il Veneto indicano l’arrivo di una fase di marcata instabilità, destinata a coinvolgere progressivamente tutta la regione durante mercoledì 9 settembre.

Sono previsti frequenti annuvolamenti alternati a brevi schiarite, con alta probabilità di rovesci e temporali distribuiti in modo discontinuo. I fenomeni potranno interessare sia la pianura veronese sia le zone collinari e montane della provincia. L’evoluzione richiederà attenzione soprattutto negli spostamenti e nelle attività all’aperto.

Il passaggio della perturbazione sarà accompagnato da un brusco calo termico. Da mercoledì le temperature dovrebbero scendere verso valori più vicini alla media stagionale, interrompendo la fase calda che ha caratterizzato i primi giorni del mese. Il cambiamento segue una stagione estiva particolarmente calda in Veneto, segnata da anomalie persistenti e numerose notti tropicali.

L’instabilità dovrebbe proseguire fino alle prime ore di giovedì 10 settembre, prima di una graduale attenuazione. Il quadro potrà ancora essere aggiornato con indicazioni più precise su intensità e distribuzione dei temporali. Per questo è consigliabile consultare i bollettini nelle prossime ore, soprattutto prima di programmare viaggi o iniziative all’aperto.