La scuola in Veneto riparte giovedì 10 settembre per gli alunni dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie. Il calendario regionale aggiornato fissa la conclusione delle lezioni all’8 giugno 2027 e definisce ponti, vacanze natalizie, Carnevale e pausa pasquale per le famiglie del Veronese.
Scuola in Veneto, tutte le date del nuovo anno
La scuola in Veneto riapre giovedì 10 settembre 2026. La data riguarda gli istituti dell’infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo, comprese quindi le scuole di Verona e provincia. Il calendario scolastico regionale aggiornato recepisce le modifiche approvate durante l’estate e stabilisce 207 giorni di lezione per primarie e secondarie.
Per queste scuole l’ultimo giorno sarà martedì 8 giugno 2027. Le attività dell’infanzia proseguiranno invece fino a mercoledì 30 giugno. Ogni istituto può adottare adattamenti motivati, che devono essere comunicati attraverso le procedure regionali: per le date effettive di singoli plessi e servizi resta quindi utile verificare anche le indicazioni della propria scuola.
Vacanze, Carnevale e ponti
La pausa natalizia inizierà giovedì 24 dicembre e terminerà martedì 5 gennaio. Le lezioni saranno sospese anche lunedì 7 dicembre, creando un ponte con l’Immacolata. Per Carnevale e mercoledì delle Ceneri lo stop è previsto da lunedì 8 a mercoledì 10 febbraio 2027.
Le vacanze pasquali andranno da giovedì 25 a martedì 30 marzo. Un’ulteriore sospensione è fissata per giovedì 29 e venerdì 30 aprile, in prossimità della festa del Lavoro. Restano inoltre le festività nazionali, tutte le domeniche e la ricorrenza del patrono quando cade in un giorno di lezione.
Organizzazione per le famiglie veronesi
Il calendario consente alle famiglie di programmare con anticipo trasporti, attività extrascolastiche e periodi di assistenza. A Verona i servizi rivolti ai bambini più piccoli comprendono anche iniziative dedicate alla socialità e alla conciliazione, come il Tempo per le Famiglie con iscrizioni a settembre.
Nei giorni che precedono la riapertura è consigliabile controllare orari di ingresso, mensa e trasporto scolastico comunicati dai singoli Comuni o istituti. Le prime settimane possono infatti prevedere modalità differenziate, soprattutto per l’inserimento dei bambini nelle scuole dell’infanzia.
