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Al via il progetto “ARchivi, la Milano che non conoscevi in realtà aumentata”

MILANO (ITALPRESS) – A Milano, la Biblioteca Sormani e la Biblioteca del Museo di Storia Naturale svelano un patrimonio culturale sconosciuto tra storia e preistoria, attraverso due itinerari in realtà aumentata e un podcast sulla città nell’800 narrata da Stendhal. Un’esperienza culturale resa possibile dal progetto “ARchivi, la Milano che non conoscevi in realtà aumentata” presentato oggi dal Comune di Milano-Cultura e ARtGlass – azienda specializzata nella realtà estesa per i beni culturali – con la presenza dell’assessore alla Cultura di Palazzo Marino, Tommaso Sacchi, dell’assessore alla Cultura della Regione Lombardia, Francesca Caruso, del direttore Cultura del Comune di Milano, Domenico Piraina, e di Antonio Scuderi, founder e ceo di ARtglass / Capitale Cultura Group. L’obiettivo di ARchivi è la valorizzazione e la comunicazione alla cittadinanza del patrimonio delle biblioteche attraverso la digitalizzazione degli archivi, per favorirne la frequentazione e rafforzarne il ruolo di luogo di incontro e di scambio. Il progetto è finanziato da Regione Lombardia, nell’ambito del Programma regionale a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021/2027 – Asse 1 “Un’Europa più competitiva e intelligente” – Azione 1.3.3 “Sostegno agli investimenti delle PMI per lo sviluppo di nuove tecnologie” – InnovaCultura: Sviluppo di progetti innovativi in ambito culturale.

Protagoniste di questo primo progetto pilota sono, appunto, la Biblioteca Sormani e la Biblioteca del Museo di Storia Naturale, che hanno aperto i loro archivi alla realtà aumentata mettendo a disposizione documenti e conoscenze di archivisti, curatori e bibliotecari per realizzare percorsi che raccontano luoghi di Milano da un punto di vista inedito. Due gli itinerari di visita, disponibili in italiano, inglese e LIS. Il primo è un city tour in realtà aumentata su Web App – fruibile online tramite smartphone – che conduce nell’esplorazione del quartiere di Porta Venezia, dove una volta sorgeva il Lazzaretto, oggi scomparso. Grazie alle testimonianze custodite nella Biblioteca Sormani sono stati riportati alla luce edifici ricostruiti in 3D e racconti inediti. Dalla WebApp è possibile inoltre ascoltare il podcast “Milano e Stendhal, un doppio ritratto” a cura di eArs, che porta il pubblico a scoprire Milano con gli occhi dello scrittore francese e di altri personaggi illustri, tra cui Alessandro Manzoni.

Il city tour e il podcast sono ad accesso libero, per attivarli basta inquadrare i QR code presenti su apposite cartoline esposte nella Biblioteca Sormani e nella Biblioteca del Museo di Storia Naturale. La seconda proposta è un’esperienza in realtà aumentata con Smartglass Epson Moverio al Museo di Storia Naturale, che riporta in vita il Megaterio: grazie alla tecnologia è stato infatti possibile “aumentare” e animare con contenuti multimediali alcuni documenti inediti d’archivio che ricostruiscono la storia del più grande mammifero preistorico, del Museo e delle sue collezioni. Accompagnati virtualmente da Cristiano Dal Sasso, curatore delle collezioni paleontologiche del Museo, i visitatori potranno ammirare l’inedita ricostruzione 3D del Megaterio, il cui scheletro proveniente dall’Argentina venne completamente distrutto durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Il Megaterio, e altri grandi mammiferi della Pampa Argentina saranno inoltre oggetto di ulteriori analisi attraverso tecnologie digitali grazie a una collaborazione di ricerca con il Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio” dell’Università degli Studi di Milano.

II 12 e il 26 ottobre, in via sperimentale, il tour sarà disponibile gratuitamente al museo su prenotazione, mentre dal mese di novembre, l’esperienza diventerà parte integrante di una visita guidata inclusa nell’offerta didattica curata da Coop Culture – Pleiadi con il titolo “Megaterio. Il gigante scomparso e la memoria degli archivi”. “ArtGlass, la nostra azienda del gruppo Capitale Cultura, ha partecipato come sempre al bando InnovaCultura. Abbiamo scelto questo tra i vari progetti proposti dagli enti culturali perché l’idea di lavorare sugli archivi e sulle biblioteche come moltiplicatori di conoscenze, di proiezione della memoria nel futuro, era oggettivamente un’opportunità imperdibile – ha spiegato Scuderi -. Le nostre biblioteche, come la Sormani e quella del Museo di Storia Naturale, e i loro archivi hanno moltissimo da raccontare e tantissimi dati ancora da recuperare, digitalizzare e narrare. Grazie a questi dati e alla ricostruzione in 3D – è stato un lavoro scientifico immenso che ha coinvolto un centinaio di persone – abbiamo ridato vita al quartiere del Lazzaretto manzoniano e ad alcuni scheletri di mammiferi preistorici del Museo di Storia Naturale. Un patrimonio culturale che, altrimenti, sarebbe rimasto completamente sconosciuto”.

Secondo Scuderi, “l’idea alla base di questo progetto è radicale: portare le biblioteche fuori dalle biblioteche per salvarle dall’oblio e favorire la creazione di veri e propri ecomusei urbani di quartiere”. “Un nuovo ecosistema culturale prende vita, dando senso narrativo alle biblioteche pubbliche, che s’intrecciano con percorsi di fruizione museale ed ecomuseale. Un modello che mette al servizio della conoscenza condivisa tecnologie come la realtà estesa e l’intelligenza artificiale, ormai fondamentali nella selezione e organizzazione degli open data culturali”, ha concluso. “Un progetto innovativo, un’assoluta novità per il sistema bibliotecario di Milano, che attraverso la digitalizzazione e l’uso della tecnologia mira a rendere più semplice e inclusiva possibile la fruizione dei nostri archivi, trasformando la città in un museo diffuso e narrando storie poco note e altrimenti poco leggibili”, ha sottolineato l’assessore Sacchi.

“Con la digitalizzazione, la realtà aumentata e i podcast narrativi si amplia l’accessibilità, si raggiunge un nuovo pubblico e si rafforza il legame tra cittadini e luoghi della cultura – è intervenuta l’assessore Caruso -. È un modello che racconta Milano in modo moderno e che Regione Lombardia ha voluto sostenere convintamente attraverso il bando InnovaCultura – tra pochi mesi alla sua seconda edizione – offrendo un’esperienza coinvolgente e formativa, capace di attrarre visitatori e, allo stesso tempo, di favorire un rinnovato senso di appartenenza a Milano e alla Lombardia”. Secondo Domenico Piraina, “per vivere il presente e immaginare il futuro dobbiamo assolutamente rivolgerci al passato. Il nostro futuro culturale sta nei nostri archivi. C’è stato per molti anni un disinteresse per quanto riguarda gli archivi. Per questo motivo, accogliamo con grande soddisfazione progetti come questo”.

– foto ufficio stampa Artglass/Capitale Cultura Group –

(ITALPRESS).

Orsini “Necessario sostenere le imprese, costruire un percorso futuro”

ROMA (ITALPRESS) – “Serve continuare con gli investimenti. Oggi sappiamo che abbiamo molte misure in scadenza, quindi abbiamo bisogno di sostenere le imprese, perché in un momento di incertezza globale, serve sostegno”. Lo ha detto Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, intervenendo a margine della presentazione del rapporto di previsione del Centro Studi Confindustria. Per il leader degli industriali “oggi dobbiamo costruire un percorso, la crescita è data anche dal Pnrr, ma noi abbiamo bisogno di un futuro”.
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Inaugurata a Venezia la terza edizione del Salone dell’Alto Artigianato Italiano

VENEZIA (ITALPRESS) – Ha aperto oggi, nella storica cornice dell’Arsenale di Venezia, la terza edizione del Salone dell’Alto Artigianato Italiano, la manifestazione che celebra l’eccellenza del “saper fare” artigianale e il design italiano. L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 5 ottobre e offrirà al pubblico, ai professionisti e agli operatori del settore un’importante vetrina dedicata all’artigianato artistico, con 161 espositori provenienti da tutta Italia.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Venezia e organizzata da Vela spa, si inserisce nel più ampio progetto “Venezia e la sua laguna: gestione e valorizzazione dei flussi turistici” sostenuto dal Ministero del Turismo, con l’obiettivo di tutelare e rilanciare i Comuni a vocazione turistico-culturale legati al patrimonio Unesco. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e il viceministro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini, insieme a numerose autorità civili e militari e rappresentanti del mondo imprenditoriale e culturale.

“Nato due anni fa come una sfida oggi siamo qui ad inaugurare la terza edizione di un Salone che si è fatto subito riconoscere come eccellenza e che è diventato oggi parte del calendario annuale cittadino grazie al numero crescente di espositori e al gradimento di pubblico” ha esordito il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Che ha poi continuato: “Questa manifestazione è la dimostrazione che Venezia sa essere ancora una volta capitale dell’ingegno e della bellezza. che punta sulla qualità e che guarda ai giovani che sono il futuro non solo della nostra città ma di tutta l’Italia. L’artigianato è la storia del nostro futuro, un futuro che ai giovani va trasmesso permettendogli di sperimentare dando a loro le chiavi del successo del Made in Italy. Qui all’Arsenale si incontrano tradizioni secolari e nuove visioni, in un dialogo che racconta generazioni diverse. Ringrazio ancora una volta tutte le persone che lavorano per questo Salone e che permettono il dialogo costante con gli artigiani del nostro grande territorio”.

“È una gioia essere qua, di nuovo, in questo luogo straordinario dove per secoli hanno risuonato i colpi di martello che forgiavano le navi della Serenissima. Oggi qui celebriamo un’altra potenza, quella delle mani, della creatività, del sapere che si tramanda e si rinnova. Venezia non è solo una città, è un’idea, un’idea di bellezza, di ingegno e capacità di rigenerazione. E questa terza edizione del Salone dell’Alto Artigianato Italiano incarna perfettamente questa idea, trasformando le Tese e le Nappe in un palcoscenico dove l’Italia intera mostra la sua anima più autentica perché l’artigianato è un tratto culturale della nostra società”.

Il viceministro ha poi ricordato alcuni dati per rappresentare una fotografia dell’artigianato: in Italia ci sono oltre mezzo milione di piccole e micro imprese che stanno investendo nella sostenibilità ambientale, il 95 per cento delle imprese sono pioniere nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale e siamo i primi in Europa per robotizzare nelle piccole imprese manifatturiere e questo dimostra che l’artigianato non guarda solo al passato ma sa fare sintesi tra sapienza antica e tecnologie del futuro. Inoltre un’impresa giovanile su quattro è artigiana, mentre il 40 per cento degli under 35 è attratto da un futuro nel comparto artigiano.

Attraverso una lettera, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha espresso il suo “sincero apprezzamento per questa iniziativa che celebra l’eccellenza dell’artigianato artistico e del design”, sottolineando come Venezia rappresenti “un crocevia di saperi, tradizioni e maestrie”. Il presidente ha poi concluso il suo messaggio collegando la manifestazione al tema della sostenibilità, evidenziando che l’artigianato “sa interpretare con intelligenza e rispetto per l’ambiente” un messaggio quanto mai attuale, soprattutto in una città come Venezia, “candidata a Capitale Mondiale della Sostenibilità”.

Per quattro giorni il Salone sarà un viaggio nel tempo e nello spazio, da nord a sud, da est a ovest, attraverso le Regioni, dove si incontreranno epoche e territori, conoscenze antiche e innovazioni contemporanee. Le aree espositive dell’Arsenale si ampliano per accogliere l’incredibile varietà e qualità dell’artigianato italiano.

Le storiche Tese delle Nappe e di San Cristoforo ospiteranno 161 artigiani provenienti da tutta Italia (di cui oltre 80 partecipanti di ritorno e molti altri invece alla prima esperienza), pronti a mostrare le loro creazioni uniche e autentiche. Saranno più di 40 gli artigiani veneziani, a testimonianza del legame profondo tra la città e il saper fare. Accanto alle Tese 89, 90, 91, 92, 93, 98 e 99, per la prima volta anche la Tesa 100 sarà un nuovo spazio di dialogo tra manualità e immaginazione.

La Tesa 113, invece, sarà teatro di progetti speciali curati da MUVE Academy, promossa dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, frutto delle collaborazioni con scuole e istituzioni culturali locali e nazionali: un ponte tra tradizione artigiana e formazione delle nuove generazioni. Non solo gioielli e accessori, sculture e opere artistiche, arredo e complementi, rilegatura e lavorazione della carta, illuminazione e lavorazione dei metalli, lavorazione del marmo e delle pietre, arte del vetro, merletti e tessitura, restauro artistico e conservativo, rivestimenti artistici, liuteria, alta sartoria e lavorazione della cartapesta, pianoforti, ombrelli, calzature: il 2025 accoglie nuove eccellenze con più di 90 dimostrazioni dal vivo, che sveleranno ai visitatori la potenza evocativa del gesto artigiano.

– foto ufficio stampa Comune di Venezia –

(ITALPRESS).

Pichetto “Nel dl energia primi interventi di sollievo”

ROMA (ITALPRESS) – “Nell’attuale proposta di decreto energia, che tra qualche giorno può andare in Consiglio dei ministri, c’è una risposta generale che riguarda la differenza tra il prezzo internazionale, il cosiddetto Ttf olandese, e il prezzo italiano che è superiore. Questo è un primo intervento di sollievo, anche se mi rendo conto che non è risolutivo di nulla, però ogni goccia serve a riempire il bicchiere”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin a margine della convention organizzata da Confartigianato a Domus de Maria (Cagliari). “Poi a livello di Governo, anche con un confronto serrato con le organizzazioni che rappresentano il sistema produttivo come Confartigianato, stiamo lavorando per darci un percorso che sia compatibile con le condizioni, anche di bilancio, del nostro Paese”, ha aggiunto.

“Ci rendiamo perfettamente conto che c’è una difficoltà enorme su tutto il mondo produttivo medio che è il grande consumatore di energia, la manifattura italiana, la forza di questo paese. Pertanto vedremo come governo di fare un intervento che trovi il modo di accompagnare il nostro sistema verso il futuro”, ha concluso il ministro.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Conferenza agricola NA-UE, Giansanti “Insieme per un sistema solido”

ROMA (ITALPRESS) – La 41ma Conferenza agricola Nordamerica – Unione europea (NA-EU) si chiude oggi a Como con un messaggio condiviso dai 250 partecipanti: la centralità del settore e la forza che rappresenta per gli equilibri economici e sociali. L’evento di quest’anno si è tenuto in un periodo cruciale per i rapporti internazionali e per gli impliciti sviluppi chiave in settori di mutuo interesse: dal commercio alla sicurezza alimentare, dalla reciprocità degli scambi alle tendenze di mercato e ai nuovi modelli di consumo. Tutto questo in un momento in cui sono molti forti le pressioni dovute al clima, ai prezzi dell’energia e alla carenza di manodopera che minacciano la competitività delle aziende agricole. “La relazione transatlantica è una delle più importanti al mondo, e ci sono questioni condivise, emerse in questo appuntamento”, ha affermato il presidente del Copa e di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, che ha aperto i lavori.

“E’ stato sottolineato anche alle bilaterali con Stati Uniti, Canada e Messico che servono mercati stabili, accordi lungimiranti, reciprocità degli standard produttivi, ma prima ancora occorre garantire la produttività e il reddito alle imprese agricole, alla luce degli effetti tangibili del cambiamento climatico e del quadro geopolitico. Trasversale è pure la questione manodopera, ad iniziare dalla mancanza di personale qualificato e dalla tecnologia che cambia il lavoro nei campi. Rafforzare la cooperazione tra le due sponde dell’Atlantico sul fronte dell’agricoltura e garantire stabilità ai mercati significa consolidare il ruolo del settore primario per un sistema alimentare più sostenibile, a vantaggio di tutti”, ha concluso Giansanti.

– foto IPA Agency –

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Giro di vite contro i borseggiatori a Roma, 8 arresti

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, nel corso di controlli nelle Capitale, hanno arrestato 8 persone, gravemente indiziate di borseggi ai danni di turisti e residenti, messi a segno sia nelle strade del centro che sui mezzi pubblici.

In particolare, i militari della Stazione Roma Macao hanno arrestato in flagranza, nei pressi della fermata “Repubblica” della linea A, una cittadina cilena di 26 anni, sorpresa dopo avere sfilato il portafoglio ad una turista tedesca. La refurtiva è stata restituita. Poco dopo in via delle Muratte i Carabinieri di Roma Trastevere, all’interno di un fast food, hanno arrestato un 27enne algerino sorpreso subito dopo avere asportato la borsa di un turista russo poggiata sulla sedia di fianco. Stessa sorte per tre cittadini romeni che, all’interno della metropolitana linea A, hanno tentato di rubare il portafoglio ad un turista. I tre uomini sono stati bloccati dai Carabinieri della Stazione Roma Madonna del riposo e arrestati. I Carabinieri della Stazione Roma Parioli hanno arrestato due cittadine italiane di 26 e 20 anni entrambe senza fissa dimora, già conosciute alle forze dell’ordine, nei pressi della fermata “Colosseo” della linea B, sorprese dai militari dopo avere sfilato il portafoglio ad una turista polacca. All’interno delle Stazione Termini è stato arrestato un 35enne somalo, sorpreso dai Carabinieri del Nucleo Roma Scalo-Termini, mentre asportava il cellulare ad un cittadino italiano.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

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Friuli-Venezia Giulia, assestamento bis. Bini “64 milioni per accesso al credito e consorzi”

TRIESTE (ITALPRESS) – “In un momento sfidante per l’economia mondiale, nazionale e anche regionale, mettiamo in campo nuove risorse per garantire da un lato il sostegno agli investimenti e alla liquidità delle imprese e, dall’altro, maggiori servizi alle stesse, attraverso il sistema dei consorzi di sviluppo economico locale. Con una manovra di assestamento bis, che in partenza può contare su 54,4 milioni di euro e che arriverà a 66,4 milioni di euro con gli emendamenti che poteremo la prossima settimana in Aula, dimostriamo ancora una volta le opportunità e i risultati di una gestione attenta e lungimirante della spesa pubblica, garantendo risposte immediate e concrete alle esigenze del tessuto produttivo”. Lo ha affermato oggi l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo del Friuli-Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, intervenuto in II Commissione del Consiglio regionale per illustrare le parti di competenza della legge di assestamento bis. L’esponente della Giunta Fedriga è sceso nel dettaglio degli stanziamenti, anticipando anche le variazioni tabellari che saranno oggetto degli emendamenti che saranno presentati in Aula.

“Con gli emendamenti – ha specificato – garantiremo 1 milione di euro per il bando dedicato a refitting e demolizione di unità da diporto, che già in partenza contava su 260 mila euro; 1 milione di euro sarà destinato agli incentivi per l’acquisto di macchinari per il tramite della Sabatini Fvg; con ulteriori 6 milioni di euro incrementeremo la dotazione dei contributi per le Pmi del Terziario (bando ex art 100); infine 3 milioni saranno destinati al consorzio Carnia Industrial Park per opere di infrastrutturazione nel comune di Villa Santina e 1 milione al Cosef per il nuovo centro direzionale del consorzio”. L’assessore ha anche declinato gli stanziamenti oggetto delle norme portate all’attenzione della II Commissione. “Destineremo ulteriori risorse pari a 50 milioni di euro al Frie per l’attività di concessione ed erogazione dei finanziamenti agevolati. Questo perché nel corso del 2025 si è registrato un aumento considerevole degli importi dei finanziamenti agevolati concessi, tanto che quelli relativi ai primi 7 mesi dell’anno hanno quasi superato il totale concesso nell’intero 2024. Questo nuovo stanziamento si rende necessario per garantire supporto al tessuto economico regionale anche nei mesi a venire”.

Tra il 2023 e il 2024 sono stati concessi dal Comitato di gestione del Frie 831 finanziamenti agevolati per un importo complessivo di circa 530 milioni di euro. Soltanto nei primi 7 mesi del 2025, invece, sono stati concessi 261 finanziamenti agevolati, con un aumento significativo degli importi, pari a circa 216 milioni di euro. “Nell’intero 2024 – ha precisato Bini – gli importi dei finanziamenti concessi avevano raggiunto il totale di 266 milioni di euro. L’aumento registrato nell’anno in corso è dovuto principalmente ai finanziamenti a sostegno degli investimenti delle imprese e attesta un tessuto economico in salute e ben disposto a puntare su sviluppo e innovazione per vincere le sfide del presente”. Sempre in tema di accesso al credito, con un’apposita norma viene inserita una nuova misura di contribuzione integrativa per l’abbattimento degli oneri finanziari dei finanziamenti agevolati investimento e sviluppo. “Questo intervento – ha spiegato l’assessore – rientra negli obiettivi dell’Agenda Fvg Manifattura 2030 e può contare su uno stanziamento di 1,5 milioni e mira a sostenere i finanziamenti agevolati a vantaggio delle imprese del settore manifatturiero che promuovono le transizione energetica”.

L’assessore ha poi delineato altri interventi in programma per il potenziamento dei consorzi di sviluppo economico locale. In particolare, verranno destinate risorse pari a 2,3 milioni di euro per opere di urbanizzazione di via Timavo, all’interno del Coseveg, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del porto di Monfalcone e della sua piattaforma logistica e intermodale. Saranno destinati, inoltre, 700mila euro per la sistemazione di opere stradali nel consorzio Ponte Rosso (Ziprt), con anche la realizzazione di percorsi ciclopedonali e aree verdi attrezzate. “Con queste risorse e con quelle previste dagli emendamenti d’aula – ha spiegato Bini – continuiamo l’operazione di potenziamento dei consorzi locali, che sono e saranno sempre più fondamentali erogatori di servizi a imprese e lavoratori, nonché motivo di attrattività per nuovi insediamenti industriali nel nostro territorio”.

– foto ufficio stampa Regione Friuli-Venezia Giulia –

(ITALPRESS).

Fitto “Semplificazione e flessibilità due temi fondamentali, Ue ha sempre avuto approccio rigido”

ROMA (ITALPRESS) – “Semplificazione e flessibilità sono due temi fondamentali, l’Europa in passato ha sempre avuto un approccio molto rigido. La rigidità del bilancio, soprattutto per il modo delle imprese, costituisce un limite enorme perché noi non possiamo compiere scelte che durano alcuni anni”. Lo ha detto il vicepresidente esecutivo della Commissione Ue, Raffaele Fitto, nel corso della presentazione del rapporto di previsione del Centro Studi Confindustria, “Investimenti per muovere il paese”. Per il commissario Fitto “rivedere i Pnrr non è solamente correggere scelte di tre, quattro o cinque anni fa, per certi versi anche discutibili, ma è un modo per rendere flessibili agli scenari che abbiamo”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Intelligenza artificiale a scuola, Fontana e Tironi “Lombardia pronta per una grande rivoluzione”

MILANO (ITALPRESS) – L’intelligenza artificiale, se usata bene, può rendere ancora più proficuo il tempo degli insegnanti, migliora le esposizioni e crea un maggiore coinvolgimento da parte degli studenti. L’approccio però non è solo tecnologico ma anche umanistico ed organizzativo. Negli Stati Uniti è ormai consolidata l’importanza di avere moduli formativi a cui partecipano al massimo 12 ragazzi per consentire una maggiore interazione tra loro e favorire lo sviluppo di competenze per lavorare in team. Una impostazione che, in Lombardia, potrebbe affiancarsi a docenti formati e in aggiornamento costante per insegnare agli studenti un uso etico e responsabile dell’Intelligenza Artificiale, all’introduzione dell’insegnamento di materie umanistiche come il pensiero critico nei percorsi didattici per facilitare l’apprendimento di conoscenze altrimenti fuori dai programmi scolastici. E, per completare questo nuovo modo di ‘fare formazione’ in una scuola al passo con i tempi, anche incentivi concreti agli istituti per promuovere lo sport dando vita a squadre che praticano diverse discipline – come avviene da tempo nei campus universitari statunitensi – e si sfidano in tornei da costruire potendo contare su un finanziamento regionale di 8 milioni di euro.

Queste le novità presentate nel corso dell’evento del Fondo Sociale Europeo ‘Intelligenza artificiale, strumento per una nuova didattica’ organizzato in piazza Città di Lombardia ed al quale hanno partecipato oltre 800 docenti dell’Istruzione e della Formazione Professionale (IeFP) e degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy), percorsi biennali di alta specializzazione tecnologica post-diploma, progettati in collaborazione con le imprese per formare tecnici specializzati. I lavori sono stati introdotti dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi.

“Regione Lombardia – ha detto il presidente Fontana – avvia un percorso di rinnovamento dell’Istruzione e della Formazione Professionale (IeFP), con l’obiettivo di costruire un modello educativo che anticipi le sfide del futuro, integrando competenze tecnologiche e umanistiche, nuove metodologie didattiche: siamo al fianco di chi sa valorizzare i talenti dei nostri giovani preparandoli a ragionare in modo siano pronti e preparati al loro ingresso in azienda o nelle altre realtà in cui decideranno di lavorare. Un cambiamento che coinvolge docenti e studenti”. Con una raccomandazione: “L’Intelligenza artificiale – ha sottolineato il governatore – deve sempre rimanere uno strumento, un mezzo, a disposizione dei nostri ragazzi, non certamente il fine”. “Questo percorso – ha proseguito – si inserisce in una visione strategica che mette al centro non solo le competenze tecniche, ma anche la formazione integrale della persona, promuovendo un ambiente scolastico capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e alle esigenze del mondo contemporaneo”.

Un anno fa, Regione Lombardia ha istituito un board di esperti incaricato di elaborare linee guida etiche per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale (IA). Parallelamente, sono stati pubblicati moduli formativi gratuiti, scaricati da oltre 6.000 docenti, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per integrare le tecnologie digitali nella didattica. Secondo una indagine interna, su un totale di 3.000 insegnanti della filiera formativa regionale (Iefp-ITS), sono state richieste più di 2.500 licenze software per avviare sperimentazioni didattiche basate sull’IA. Questo dato testimonia una forte domanda di innovazione metodologica da parte del corpo docente. “L’evento di oggi – ha spiegato l’assessore Tironi – è il frutto della missione istituzionale negli Stati Uniti che ha permesso di confrontarci con Università, startup e centri di ricerca leader nel settore, approfondendo temi come la cosiddetta IA ‘spiegabile’ che può aiutare gli esseri umani a comprendere e spiegare gli algoritmi di machine learning e, anche, l’interazione uomo-intelligenza artificiale (HAI) che analizza come le persone comunicano e collaborano con i sistemi di IA, andando oltre i semplici comandi per creare partnership intuitive. Questo campo mira a sviluppare sistemi di intelligenza artificiale che siano facili da usare, affidabili, etici ed efficaci”. “Modelli che – ha chiarito Tironi – non sostituiscono, ma rafforzano la creatività e la creatività dello studente”.

Tra gli intervenuti, Alberto Luigi Sangiovanni Vincentelli, professore di Ingegneria elettronica e Scienza dei Calcolatori dell’Università di Berkeley, in California, Luca Prasso, senior technical artist di Google, Gayatri Kini, esperta di educazione inclusiva e inserimento lavorativo di persone con disabilità intellettive e dello sviluppo, Lorenzo Maternini, Ceo di Perspective AI e membro della Commissione AI per l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al convegno ha partecipato anche il sottosegretario alla Presidenza con delega a Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi. “Ancora una volta – ha commentato – sono sempre più convinto dell’importanza di guidare e regolamentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’IA è ormai parte integrante della nostra quotidianità: il nostro compito è quello di valorizzarne al massimo le potenzialità, trasformandole in opportunità concrete per cittadini e imprese“. “Esprimo il mio particolare apprezzamento per l’iniziativa promossa dall’assessore Tironi – ha concluso – e ho seguito con grande interesse la straordinaria lectio magistralis, del Professor Alberto Sangiovanni-Vincentelli, che ha letteralmente incantato la platea presente in piazza oggi”.

La nuova architettura formativa consente di adottare metodologie come learning by doing (imparare facendo), peer tutoring (studenti che insegnano ad altri studenti, in piccoli gruppi) e project-based learning con cui si stimolano i giovani a lavorare su specifici progetti. In particolare, gli alunni si sentono più motivati e soddisfatti perché ‘toccano con mano’ i risultati del loro lavoro di gruppo e sviluppano capacità di problem solving e di adattabilità al cambiamento, elementi che saranno poi fondamentali per la ricerca di un lavoro. Il docente, in questa nuova visione della scuola professionale assume così un nuovo ruolo: non più semplice trasmettitore di nozioni, ma facilitatore, mentore e guida in grado di stimolare riflessione, autonomia e confronto. Sul tema disabilità ed IA nelle scuole, la presenza di Gayatri Kini di The Accidental Ally è significativa. “Su ragazzi disabili – ha sottolineato – siamo riusciti colmare gap che sembravano incolmabili. Ora questi ragazzi hanno ruoli e aspettative importanti nelle migliori aziende grazie ad un uso consapevole di moduli formativi dedicati”. Un’altra novità strategica riguarda l’inserimento strutturato dello sport nei percorsi formativi. Con una delibera da 8 milioni di euro, Regione Lombardia promuove la nascita di squadre sportive negli enti di formazione – dal calcio all’atletica – per favorire inclusione, motivazione, benessere fisico e mentale, spirito di squadra e prevenzione della dispersione scolastica.

Esperienze consolidate in altri Paesi, come Stati Uniti ed Europa, dimostrano che programmi sportivi integrati nella scuola rafforzano l’identità e l’appartenenza, contribuendo alla riduzione dell’abbandono e al miglioramento delle performance didattiche. “Il futuro dell’istruzione lombarda – ha chiarito l’assessore Tironi – deve nascere da un equilibrio tra innovazione tecnologica e centralità della persona: non vogliamo che le nostre studentesse e i nostri studenti siano spettatori del cambiamento, ma protagonisti consapevoli, capaci di usare la tecnologia per ampliare la creatività e il pensiero critico. Per questo abbiamo ripensato i metodi didattici, con percorsi personalizzati; introdotto spazi per il pensiero critico e l’introspezione; e voluto integrare lo sport come veicolo educativo”. “È un percorso che richiede il contributo di tutti: docenti, formatori, famiglie e istituzioni. Solo insieme – ha concluso – potremo costruire una scuola che non rincorre il futuro, ma lo crea”.

– foto ufficio stampa Regione Lombardia –

(ITALPRESS).

Rally, in Croazia si decide il campionato Erc 2025

ROMA (ITALPRESS) – Il Rally di Croazia torna nel calendario del campionato europeo Erc dopo quattro anni nel Mondiale ed è un ritorno che promette di essere memorabile. L’ultima gara della stagione sarà, infatti, quella decisiva per l’assegnazione dei titoli, a partire da quello piloti, per il quale sono in competizione due driver equipaggiati da Pirelli: Jon Armstrong, vincitore del Rally di Ceredigion, su Ford Fiesta, e Andrea Mabellini su Skoda Fabia. Due i piloti Pirelli in lizza per il titolo anche nella categoria Rally3, nella quale a contendersi la leadership sono Tymek Abramowski e Hubert Kowalczyk, entrambi su Ford Fiesta. In totale saranno 59 gli equipaggi ai nastri di partenza della gara, che si snoda su 172.36 chilometri cronometrati divisi in 10 prove speciali, di cui sei in programma sabato 4 ottobre e quattro domenica 5. Numerose le insidie delle strade intorno Zagabria sulle quali si sfideranno i piloti. Tra queste la grande difformità delle caratteristiche dei fondi stradali, generalmente scivolosi, che presentano differenze rilevanti in termini di grip tra una prova e l’altra. Inoltre, le strade sono veloci, ma spesso strette, con possibilità di peggioramento delle superfici passaggio dopo passaggio. Da non sottovalutare la pioggia, sempre in agguato, che può essere tanto intermittente quanto copiosa.

“È stato finora un campionato combattuto ed emozionante e non mi aspetto nulla di meno in questa ultima e decisiva gara – commenta Terenzio Testoni, Rally Activity manager Pirelli – Comunque andrà, abbiamo già delle certezze importanti: nel corso della stagione abbiamo dimostrato ancora una volta le caratteristiche di affidabilità e prestazionalità del nostro prodotto e ricevuto ampio apprezzamento per il servizio che offriamo durante la gara ai nostri piloti”. Pirelli mette a disposizione dei suoi equipaggi gli pneumatici della linea P Zero nelle versioni hard (RA5B), medium (RA7E) e soft (Ra7+C). In caso di pioggia, sarà a disposizione il nuovo Cinturato RWD introdotto da Pirelli in questa gara, utilizzando il joker che, secondo il regolamento, i costruttori di pneumatici possono giocarsi una volta a stagione. L’RWD è stato studiato per ottimizzare le prestazioni su bagnato anche alle basse e medie temperature, come quelle prevedibili in Croazia durante il fine settimana del rally.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).