IA e sanità, al medico la responsabilità di diagnosi e cura
ROMA (ITALRPESS) – Di fronte al rischio di confusione di ruoli e competenze, è stato il Parlamento a fare definitivamente chiarezza sul rapporto tra professione medica e intelligenza artificiale. Il disegno di legge delega approvato in via definitiva dal Senato stabilisce che i sistemi di intelligenza artificiale in ambito sanitario costituiscono un supporto nei processi di prevenzione, diagnosi, cura e scelta terapeutica, lasciando impregiudicata la decisione “che è sempre rimessa agli esercenti la professione medica”. Il punto della Federazione Nazionale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo).
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Cdx, Lupi “Quando si governa mai dividersi perché si vince insieme”
ROMA (ITALPRESS) – “Ogni voto è un test politico. Questa volta, nonostante non si sia riusciti a fare un election day, cosa che secondo me è un errore, si vota in sette regioni italiane. Ma il test politico riguarda in particolare i governatori uscenti. Per noi che governiamo nelle Marche, Calabria e Veneto, è evidente che la riconferma di queste presidenze sarebbe una conferma ulteriore che il buon governo è la caratteristica fondamentale del centrodestra”. Così il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. “Lo dico sempre anche ai miei alleati – ha proseguito -. La sfida è sempre per il governo, mai dividersi.
Quando i cittadini ti danno la fiducia, deve essere misurato sul governo e sulla capacità di dare risposte concrete. Mi sembra che lo stiamo facendo e si vedono i risultati e anche nei governi regionali. Per noi, quindi, la conferma di queste tre regioni sarebbe una conferma importante politica”. Intanto, in vista delle prossime elezioni politiche del 2027, “ogni singolo partito, anche di una coalizione, cerca di dare il proprio peso, la propria visione. È assolutamente legittimo ma a una condizione: quando si governa pensare di dividersi o smarcarsi non funziona perché si perde e si vince insieme – ha ribadito Lupi -. Noi Moderati è la quarta proposta politica del centrodestra e piaccia o non piaccia, il tavolo è fatto di quattro gambe. Vogliamo rafforzare quel pezzo di elettorato moderato che non c’è più, che non si sente più rappresentato” rivolgendoci a “quei 9 milioni di italiani moderati che non vanno più votare”.
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GP Singapore, Pirelli porta le stesse mescole dello scorso anno: C3, C4 e C5
MARINA BAY (SINGAPORE) (ITALPRESS) – Ancora un circuito cittadino per la Formula 1 che, dopo la tappa sulle rive del Mar Caspio si sposta praticamente all’Equatore, visto che la città-Stato di Singapore si trova solamente 140 chilometri a Nord della linea immaginaria che separa l’emisfero boreale da quello australe. Sarà uno degli appuntamenti più impegnativi dal punto di vista fisico per i piloti, che possono arrivare a perdere fino a tre chili di peso corporeo durante la gara, anche perché il tracciato molto tortuoso concede poco spazio per rilassarsi quando si è al volante.
Torna per questo appuntamento la collezione speciale dei Pirelli Podium Cap, prodotta da Pirelli Design con il contributo creativo del designer Denis Dekovic: il suo colore è il magenta, capace di catturare l’intensità e la vitalità che contraddistinguono la gara asiatica. Il Podium Cap è già disponibile per l’acquisto sulla piattaforma di e-commerce dedicata. Nessun cambiamento rispetto allo scorso nella selezione delle mescole da asciutto: Pirelli ha infatti confermato la C3 come Hard, la C4 come Medium e la C5 come Soft per la gara di Marina Bay.
Pur avendo un’opzione più morbida a disposizione, la C6, le valutazioni fatte prima della pausa estiva – le mescole per la seconda parte della stagione sono state annunciate durante il Gran Premio d’Ungheria – hanno escluso la gomma più morbida della gamma 2025 perché le energie esercitate sugli pneumatici e le temperature elevate che contraddistinguono questo appuntamento potevano creare qualche difficoltà sul piano del surriscaldamento. Del resto, in questa gara il degrado della prestazione dei pneumatici è causato principalmente dallo stress termico cui vengono sottoposti.
Se Medium e Hard sono chiaramente le mescole da preferire in gara, la Soft potrebbe essere un’opzione per chi vorrà cercare di sfruttarne il maggior grip alla partenza oppure in caso di neutralizzazioni nel finale di gara. Con le modifiche al tracciato introdotte di recente, i sorpassi non sono più impossibili anche se rimangono ovviamente molto complicati da portare a termine: la possibilità di avere un forte divario di prestazione fra una Soft relativamente fresca e un’eventuale Medium o Hard usata a lungo potrebbe essere un fattore da tenere in considerazione.
Nel 2024 la Medium è stata la mescola preferita alla partenza, con 14 piloti che optarono per la C4; quattro scelsero la Hard e due la Soft. La flessibilità della Medium permise di avere strategie diversificate in termini di scelta del giro in cui effettuare la sosta, visto che il pit-stop unico era, come sempre, l’opzione nettamente più veloce. Il traffico e la gestione delle gomme facilitarono l’estensione degli stint, nel caso più estremo arrivati anche a 49 giri. L’edizione scorsa è stata anche una delle poche a non aver mai avuto alcuna neutralizzazione.
Quello di Marina Bay è uno dei tracciati più tortuosi del calendario. Lungo 4,940 chilometri, comprende 19 curve. Le modifiche introdotte nel 2023 ne hanno ridotto il numero (erano 23), trasformando la parte successiva alla curva 16 in un rettilineo di circa 400 metri di lunghezza. L’asfalto ha le stesse caratteristiche di quello delle strade cittadine limitrofe, con una rugosità molto bassa, e numerose sono anche le strisce della segnaletica che, in caso di pioggia, possono rappresentare un’insidia supplementare. Ci sono ben quattro zone DRS ma i sorpassi restano merce rara. L’aumento della velocità massima nella pit-lane, salito da 60 a 80 km/h, non dovrebbe avere un impatto significativo sulla strategia, con la sosta singola praticamente obbligata.
-Foto ufficio stampa Pirelli-
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Lupi “Puntiamo a unire i moderati e ricostruire il centro”
ROMA (ITALPRESS) – “Ogni voto è un test politico. Questa volta, nonostante non si sia riusciti a fare un election day, cosa che secondo me è un errore, si vota in sette regioni italiane. Ma il test politico riguarda in particolare i governatori uscenti. Per noi che governiamo nelle Marche, Calabria e Veneto, è evidente che la riconferma di queste presidenze sarebbe una conferma ulteriore che il buon governo è la caratteristica fondamentale del centrodestra”. Così il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. “Lo dico sempre anche ai miei alleati – ha proseguito -. La sfida è sempre per il governo, mai dividersi. Quando i cittadini ti danno la fiducia, deve essere misurato sul governo e sulla capacità di dare risposte concrete. Mi sembra che lo stiamo facendo e si vedono i risultati e anche nei governi regionali. Per noi, quindi, la conferma di queste tre regioni sarebbe una conferma importante politica”. Intanto, in vista delle prossime elezioni politiche del 2027, “ogni singolo partito, anche di una coalizione, cerca di dare il proprio peso, la propria visione. E’ assolutamente legittimo ma a una condizione: quando si governa pensare di dividersi o smarcarsi non funziona perchè si perde e si vince insieme – ha ribadito Lupi -. Noi Moderati è la quarta proposta politica del centrodestra e piaccia o non piaccia, il tavolo è fatto di quattro gambe. Vogliamo rafforzare quel pezzo di elettorato moderato che non c’è più, che non si sente più rappresentato” rivolgendoci a “quei 9 milioni di italiani moderati che non vanno più votare”.
Il Partito Popolare Europeo rimane “il punto di riferimento. Forza Italia ha la sua storia, ha la sua battaglia, ma non riesce a raggiungere tutti gli elettori moderati che da sempre votano o si riconoscono nelle idee del centro. Noi vogliamo fare proprio questo”. Per quanto riguarda la prossima manovra finanziaria, Lupi ha illustrato le proposte del partito che poi “dovranno essere viste insieme in una sintesi della maggioranza”. Le priorità riguardano misure a favore dei giovani, i salari, le imprese, e la famiglia. “L’obiettivo – ha evidenziato Lupi – deve essere quello di concentrare le risorse, di non disperderle perchè altrimenti noi si va da nessuna parte”. Una manovra che deve servire “per rilanciare l’economia, non una legge che la fermi. I nostri principi cardine andranno avanti e li diclineremo nel miglior modo possibile”.
Spostando infine l’attenzione ai conflitti internazionali, Lupi ha sottolineato come quello tra Israele e Hamas sia ormai “una strage, non un genocidio”, e per questo “bisogna fermarsi e bisogna aprire la via diplomatica”. E riguardo la missione umanitaria Sumud Flotilla, pur riconoscendo come “lo scopo sia assolutamente nobile”, ha sottolineato come “a un certo punto bisogna essere responsabili. In un momento come questo, serve anche il coraggio di fermarsi, di fare un passo indietro. Accogliere l’appello del Presidente della Repubblica mi sembra un gesto di coraggio, non di codardia, perchè quando entri in acque di guerra poi alla fine inizi anche a far venire meno la forza del tuo progetto e la bontà del tuo scopo”.
Sull’altro versante, quello Russo-Ucraino, la recente minaccia di uno sconfinamento dei droni di Mosca nei cieli europei, per Lupi sarebbe “una provocazione che arriva non a caso”, una “strategia complessiva per tenere alta la tensione. Putin ha dimostrato che non vuole la pace e quindi questi sconfinamenti dei droni servono ad aumentare la tensione” anche se, ha ricordato, “mai sottovalutare i rischi” perchè prima delle invasioni dell’Ucraina “c’erano le esercitazioni”, e poi le armate russe hanno invaso l’Ucraina. “Io non vedo una minaccia così vicina, ma non posso neanche pensare che si possa sottovalutata”, ha concluso.
– Foto Italpress –
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Chivu “Sommer giocherà, Slavia insidioso”, Dimarco “Mister ci dà tanto”
MILANO (ITALPRESS) – “Abbiamo sempre fatto la prestazione. Questa squadra meritava già da prima quello che ha raccolto nelle ultime settimane”. Così Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ai microfoni di Sky Sport, in vista della sfida di Champions League contro lo Slavia Praga, in programma domani a San Siro. “Dobbiamo ragionare partita per partita, questa competizione non è mai semplice. Ci sono tutte squadre forti, con qualità e voglia di fare risultati”. Sugli avversari: “E’ una squadra che porta molti giocatori avanti, è una formazione insidiosa. Noi dobbiamo fare la nostra partita ed essere dominanti”. Infine, qualche indicazione di formazione: “E’ un gruppo che mi mette in difficoltà con le scelte. Questo è il merito di questi ragazzi che si mettono a disposizione. Sommer? Giocherà”, ha concluso Chivu.
“Stiamo bene, dobbiamo affrontarla come abbiamo fatto le ultime tre partite – ha aggiunto Federico Dimarco -. Dovremo cercare di fare del nostro meglio, siamo una squadra forte che ha meritato di andare avanti per due anni di fila. Dobbiamo lottare per arrivare più in fondo possibile”. Il laterale mancino ha detto la sua anche su Chivu: “Ci sta dando tanto, mi sta aiutando a ritrovare la fiducia che in questi mesi avevo un pò perso. Quest’anno si è ripartiti da zero, dobbiamo cercare di seguirlo nel migliore dei modi”. Infine, Dimarco ha parlato del suo rapporto con Pio Esposito: “E’ un ragazzo che lavora tanto e migliora ogni giorno. Sta facendo di tutto per diventare un attaccante europeo. Bisogna lasciarlo crescere senza pressioni. Io lo conosco da quando aveva 5 anni perchè i nostri fratelli giocavano insieme”.
– Foto: Ipa Agency –
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