venerdì, Ottobre 2, 2026
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La Russa “Meloni ha come stella polare la sicurezza degli italiani”

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ROMA (ITALPRESS) – “Le difficoltà a livello internazionale ci sono sempre state, noi ce le dimentichiamo, c’era il muro di Berlino, c’era la guerra fredda, c’era il pericolo della guerra nucleare, c’era il pericolo della bomba e Quindi le difficoltà ci sono sempre state. Adesso è diverso perché non ci sono più due superpotenze che si equilibrano. C’erano Russia e Stati Uniti, Unione Sovietica e Stati Uniti, era l’equilibrio del terrore ma era pur sempre un equilibrio. Oggi è più difficile trovare un momento di confronto a due. Perché i soggetti sono molteplici, tant’è che i venti di guerra spirano a volte a prescindere da quello che pensano Unione Sovietica, oggi Russia o Stati Uniti”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa a margine del convegno ‘l’epopea di Nino La Russa a 20 anni dalla sua morte’. “È una situazione diversa ma ugualmente pericolosa ed ugualmente da tenere sotto controllo il più possibile – ha aggiunto. Per fortuna siamo in buone mani noi italiani, perché io ho piena fiducia nella capacità di Giorgia Meloni di posizionarsi in modo da avere come stella polare l’interesse degli italiani e quindi la sicurezza degli italiani”, ha concluso.

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(Fonte video: Senato)

Tajani “Attacchi droni russi? Non credo Italia sia obiettivo militare”

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ROMA (ITALPRESS) – “Mi auguro che questo non accada, ma non credo che Putin voglia scatenare la terza guerra mondiale, non credo neanche che l’Italia sia un obiettivo militare”. A dirlo, il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “4 di Sera Weekend” su Retequattro, in merito all’allarme lanciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul pericolo di sconfinamento di droni russi nei cieli europei e che “l’Italia protrebbe essere la prossima”. “Comunque la nostra difesa aerea è sempre in grado di intercettare e abbattere i droni che possono avere intenzioni minacciose, come la Nato è in grado di farlo – ha aggiunto -. Credo che Putin stia testando la reazione dell’Occidente. Sono più messaggi politici che militari ma non credo che la Russia voglia veramente inviare droni in Italia”, ha ribadito.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tajani sui droni russi “Non credo che l’Italia sia un obiettivo”. Il vicepremier sente la portavoce della Flotilla “Pericoloso forzare il blocco navale”

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ROMA (ITALPRESS) – “Mi auguro che questo non accada, ma non credo che Putin voglia scatenare la terza guerra mondiale, non credo neanche che l’Italia sia un obiettivo militare”. A dirlo, il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “4 di Sera Weekend” su Retequattro, in merito all’allarme lanciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul pericolo di sconfinamento di droni russi nei cieli europei e che “l’Italia protrebbe essere la prossima”. “Comunque la nostra difesa aerea è sempre in grado di intercettare e abbattere i droni che possono avere intenzioni minacciose, come la Nato è in grado di farlo – ha aggiunto -. Credo che Putin stia testando la reazione dell’Occidente. Sono più messaggi politici che militari ma non credo che la Russia voglia veramente inviare droni in Italia”, ha ribadito.

“Ho appena sentito il portavoce della Flotilla e ho sconsigliato di forzare il blocco navale, non è sicuro. È pericoloso”, ha aggiunto in merito al contenuto della telefonata che si è svolta poco prima del videocollegamento, con il portavoce italiano della Flotilla, Maria Elena Delia, assicurando che in ogni caso la Fregata “assisterà la Flotilla e in caso di problemi fornirà qualsiasi assistenza umanitaria”.

“Siamo pronti a riconoscere domani mattina, come Italia, lo Stato di Palestina. Ci sarà una mozione anche in Parlamento delle forse di maggioranza, purché Hamas liberi immediatamente tutti gli ostaggi e purché Hamas non sia protagonista della politica della nuova Palestina”, ha ribadito sulla Palestina.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Zelensky e i droni russi “L’Italia potrebbe essere la prossima. Putin sta mettendo alla prova l’Europa”

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ROMA (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda gli attacchi della Russia contro i paesi europei: la Russia sta mettendo alla prova la propria capacità di difendersi e sta cercando di influenzare la società, così la gente inizia a chiedersi: “Se non riusciamo a proteggerci, perché dovremmo continuare a sostenere l’Ucraina?”. Questo mira a ridurre gli aiuti all’Ucraina, soprattutto in vista dell’inverno. Abbiamo intercettato sul territorio ucraino 92 droni, erano diretti verso la Polonia. Li abbiamo intercettati, 19 hanno raggiunto il loro spazio aereo. Eppure, vediamo la direzione, per così dire la coreografia di questo volo. L’Italia potrebbe essere la prossima”. Lo scrive in un post su ‘X’ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. ”

Vedete Norvegia, Danimarca – prosegue -. Ci sono segnali dalla Svezia. Ci sono rumeni, polacchi, i paesi baltici. Putin sta testando ciò che hanno gli europei. Alcuni paesi potrebbero temere di trasferire i sistemi di difesa aerea in Ucraina e decidere di tenerli in patria. Ma non funziona così. Non si possono usare sistemi come il Patriot per abbattere ogni drone: semplicemente non ci sono molti intercettori al mondo. Ciò di cui abbiamo bisogno è invece la conoscenza: la competenza delle nostre squadre antincendio mobili, dei nostri operatori di droni, della leadership delle nostre forze aeree e dei comandanti delle nostre unità di difesa aerea”, conclude.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cabal risponde a Sulemana, 1-1 tra Juventus e Atalanta

TORINO (ITALPRESS) – Finisce 1-1 il match tra Juventus e Atalanta, alla prodezza di Sulemana ha risposto Cabal, entrato nella ripresa. Un punto a testa, la Juventus si piazza momentaneamente al secondo posto, a quota 11. Quinto posto per i nerazzurri a quota 9, ancora imbattuti in campionato così come i bianconeri: nel prossimo turno la sfida al Como, ma prima il match contro il Bruges di Champions League. La Signora sfiderà il Villarreal, poi il big match col Milan dell’ex Allegri.

I padroni di casa si sono presentati col solito 3-4-2-1, a vincere il ballottaggio in attacco è stato Openda, supportato da Yildiz e Adzic. Nessuna sorpresa per quanto riguarda i bergamaschi, con De Ketelaere, Ederson e Lookman in panchina: Krstovic ha ricoperto il ruolo di unica punta, con Sulemana e Samardzic schierati sulla trequarti. La squadra di Tudor ha imposto un ritmo elevato sin dalle prime battute, dopo appena un minuto è arrivato il palo di Kalulu, al termine di un’azione sul perimetro iniziata da calcio d’angolo. La Juventus ha sfruttato soprattutto la qualità di Yildiz, due invece le conclusioni di Adzic neutralizzate da Carnesecchi.

Gli orobici hanno faticato parecchio a reagire, ma alla prima vera occasione del match sono passati in vantaggio: al 46′ del primo tempo lo stesso Adzic ha perso un pallone sulla propria trequarti, Sulemana si è inventato un’azione personale finalizzata col piazzato sul palo lontano. Il gol subito al tramonto della prima frazione ha minato le certezze di una Juventus meno propositiva nella ripresa, la solidità orobica ha creato diversi problemi: Tudor ha mandato in campo Vlahovic al posto di Adzic, in mezzo al campo Thuram ha lasciato spazio a McKennie. Il pareggio dei bianconeri è arrivato in una fase di stallo del match, al 34′ – su un cross di Joao Mario – c’è stata una svirgolata di Kossounou che ha spalancato la porta a Cabal, l’ex Verona, appena subentrato a Bremer, di punta ha firmato l’1-1. I padroni di casa hanno sfiorato la rete del sorpasso a tre minuti dal termine, da due passi McKennie ha calciato su Carnesecchi che ha tenuto il pallone sulla linea di porta. Poi il finale concitato, ma senza soprese nè gol, finisce 1-1.

IL TABELLINO

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio 6; Gatti 5.5 (19’st Joao Mario 6.5), Bremer 5.5 (31’st Cabal 7), Kelly 6; Kalulu 6.5, Koopmeiners 6, Thuram 5.5 (13’st McKennie 6), Cambiaso 6; Yildiz 6, Adzic 5 (13’st Vlahovic 5.5); Openda 5 (19’st Zhegrova 6). In panchina: Perin, Pinsoglio, Locatelli, Kostic, Rugani, David. Allenatore: Tudor 6

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 7; Kossounou 5, Djimsiti 6, Ahanor 6.5; Bellanova 6.5, De Roon 5.5, Pasalic 6, Zappacosta 6; Samardzic 6 (31’st Musah 6), Sulemana 7 (16’st De Ketelaere 6); Krstovic 5.5 (37’st Brescianini sv). In panchina: Rossi, Sportiello, Lookman, Ederson, Obric, Bernasconi, Maldini. Allenatore: Juric 6

ARBITRO: Sozza (Seregno) 6.5

RETI: 46’pt Sulemana, 34’st Cabal

NOTE: terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 40.893. Ammoniti: De Roon, Zappacosta. Espulsi: 36’st De Roon per doppia ammonizione. Angoli 14-5. Recupero 3’pt, 6’st.

– foto IMAGE –

(ITALPRESS).

La Farnesina prepara un’altra evacuazione di minori bisognosi di cure da Gaza

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ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi giorni la Farnesina ha ricevuto diversi appelli relativi ad alcuni delicatissimi casi di minori palestinesi a Gaza che necessitano di cure salvavita e per i quali sono già state inoltrate con urgenza richieste di evacuazione alle Autorità israeliane. Lo fa sapere in una nota la Farnesina. Fra questi c’è anche Tuleen, una neonata palestinese affetta da una grave malformazione congenita nota come teratoma sacro-coccigeo. Così come per gli altri pazienti, la Farnesina è “al lavoro insieme alla Difesa e alla Protezione Civile per realizzare nel più breve tempo possibile questa nuova evacuazione sanitaria”.

Per ogni paziente “si sta valutando il trasferimento nella singola struttura ospedaliera che possa garantire le cure più adatte, grazie anche alla disponibilità delle Regioni e degli ospedali che si sono già offerti di prestare le proprie cure ai minori in arrivo nel nostro Paese”. L’evacuazione sanitaria, la 15ma dall’inizio della crisi, sarà realizzata possibilmente già all’inizio della settimana prossima. La piccola Tuleen, in particolare, dovrebbe essere trasferita in un ospedale del Piemonte. Sono finora 181 i bambini di Gaza curati negli ospedali italiani, grazie alle 20 strutture sanitare in tutto il territorio nazionale che hanno offerto la loro disponibilità.

– foto IPA Agency –

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Catania, Schifani ai Salesiani “Governo impegnato a ripartire dai giovani”

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CATANIA (ITALPRESS) – “Essere qui tra voi significa anche condividere la missione di san Giovanni Bosco, il progetto educativo del fondatore dei Salesiani che scelse di donarsi ai più piccoli, coltivando la loro capacità di amare e di compiere sempre il bene, allo scopo di ‘formare onesti cittadini e buoni cristiani’”. Sono le parole che il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha voluto rivolgere a tutta la comunità salesiana riunita a Catania per accogliere il rettor maggiore don Fabio Attard, successore di don Bosco.

Nel suo intervento di saluto, Schifani ha sottolineato l’impegno del governo in favore delle fasce deboli della popolazione e dei più piccoli. “Stiamo mettendo in atto – ha detto – azioni concrete per contrastare la povertà sociale e il disagio giovanile, sostenendo i ragazzi e le famiglie, intervenendo nelle periferie dove e alto il tasso di povertà educativa. Stiamo rilanciando e rafforzando il ruolo degli oratori siciliani, spazi che devono continuare ad essere luoghi di aggregazione e di socializzazione, dove i piccoli possano sentirsi sicuri e amati”.

“Lo sport, svolto nei cortili delle scuole, nelle palestre delle associazioni, nei campi dell’oratorio – ha aggiunto – è la chiave per trasmettere ai giovanissimi valori sani e, in molti casi, una via di accesso a un percorso di vita alternativo a quello della violenza e della devianza. Ecco perché, fin dall’inizio della legislatura, abbiamo voluto introdurre i voucher per incentivare la partecipazione ad attività sportive dei ragazzi appartenenti a famiglie a basso reddito. Sono oltre un migliaio le società e le associazioni dilettantistiche siciliane, che anche quest’anno aderiscono all’iniziativa che, nel 2024, ha consentito a oltre 16 mila giovani di praticare attività sportiva. Una misura di cui sono orgoglioso”.

Altro punto fondamentale dell’azione di governo è la spesa per il sociale. “Nella manovra finanziaria in discussione all’Ars – ha sottolineato Schifani – abbiamo stanziato altri 10 milioni di euro per il “Contributo di solidarietà” in favore delle famiglie in difficoltà economiche, che si aggiungono ai 31 milioni di euro già previsti e distribuiti a circa 8 mila nuclei familiari. Abbiamo, inoltre, rifinanziato con 8 milioni di euro la cosiddetta legge sulla povertà, per sostenere gli enti del terzo settore nel contrasto all’emergenza alimentare e abitativa. E oggi assumiamo anche un altro impegno, finanziare il progetto di ripresa della formazione professionale della storica casa salesiana delle Salette, nel quartiere popolare di San Cristoforo, qui a Catania. Su questo c’è l’impegno del presidente della Regione”. “Infine – ha concluso Schifani – una parte degli oltre 2 miliardi risultanti dall’avanzo di amministrazione, frutto di una lunga, virtuosa e coraggiosa attività di governo, il prossimo anno, appena la Corte dei conti procederà con la parifica, verrà destinata alla spesa per il sociale”.

– foto ufficio stampa Regione Siciliana –

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Festa dell’Unità di Palermo, al centro del terzo giorno la violenza sulle donne e Gaza

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PALERMO (ITALPRESS) – La violenza sulle donne, il confronto con i rappresentanti di categoria di Palermo e la situazione internazionale, sono gli argomenti che animano il dibattito di questo pomeriggio (sabato 27 settembre) della terza giornata della Festa dell’Unità di Palermo, in corso fino a domenica 28 settembre a Villa Filippina. Alle 16 protagonista la storia di Giuseppina Torre, pianista di Modica, autrice del libro “Un piano per rinascere”, in cui racconta la sua storia di violenza subita dal marito, una vicenda di rinascita che l’ha portata adesso a vivere lontana dalla Sicilia. Con Torre, nel corso del panel dal titolo “Un futuro senza violenza: conferenza delle donne”, ci sono: Adriana Palmeri, portavoce della Conferenza provinciale Donne democratiche di Palermo; Milena Gentile, presidente dell’Associazione Emily; l’avvocata Elvira Rotigliano; Cleo Li Calzi, componente dell’esecutivo nazionale della Conferenza delle Donne democratiche; Valeria Valente, senatrice e vicesegretaria dell’Ufficio di presidenza Senato; Barbara Visentin, giornalista del Corriere della Sera e co-autrice del libro.

Alle 17.30 salgono sul palco i rappresentanti degli imprenditori di Palermo nel confronto dal titolo: “Un nuovo sviluppo per Palermo e la Sicilia: lavoro, imprese, futuro sostenibile”. Intervengono: Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio di Palermo ed Enna; Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo; Giuseppe Glorioso, segretario provinciale della CNA Palermo; Rosi Di Stefano, presidente di Federalberghi Palermo; Vincenzo Fasone, università Kore di Enna; Michele Catanzaro, capogruppo del Pd all’Ars. Modera il giornalista Salvo Li Castri. “Politica estera: dall’Ucraina a Gaza” è il titolo del panel delle 19 al quale prenderanno parte Giuseppe Provenzano, deputato e responsabile Esteri del Pd; Lucia Annunziata, europarlamentare e membro della Commissione per gli Affari esteri e della Delegazione per le relazioni con Israele; Alessandro Alfieri, senatore, membro della Segreteria nazionale Pd e Responsabile Riforme e Pnrr. Modera Emanuele Lauria (La Repubblica). In serata (ore 21), nello spazio teatro Teatrolab mette in scena AMLET* di Luigi Maria Rausa e, a seguire, stand-up di Emanuele Pantano e il concerto degli Agricantus.

– foto ufficio stampa Festa dell’Unità di Palermo –

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Scontri tra manifestanti e Polizia al corteo Pro Pal per bloccare l’aeroporto di Torino

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TORINO (ITALPRESS) – Si sono verificati alcuni scontri fra i manifestanti Pro Pal e il cordone della polizia in strada dell’Aeroporto, fra i comuni di Borgaro e Torino. Circa un migliaio di persone nel pomeriggio erano partite in corteo da piazza Crispi, nella periferia nord del capoluogo, sventolando bandiere palestinesi e con l’intenzione di raggiungere lo scalo Sandro Pertini per bloccare la pista di atterraggio.

In strada dell’Aeroporto i manifestanti, con il lancio di bottiglie e petardi, hanno provato a forzare il blocco delle forze dell’ordine, che hanno risposto con lacrimogeni, cariche e idranti. In questo momento il corteo sembra aver deciso di provare altre strade, un gruppo in bicicletta è riuscito a entrare in tangenziale e a proseguire lungo lo snodo per Caselle, dove però c’è un altro posto di blocco predisposto per impedire il loro passaggio.

– foto IPA Agency –

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Da lunedì 29 settembre al via su Canale 5 il “Grande Fratello” condotto da Simona Ventura

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ROMA (ITALPRESS) – Lunedì 29 settembre al via in prima serata su Canale 5 la nuova edizione di “Grande Fratello” tra novità assolute e tante sorprese. La conduzione è affidata a Simona Ventura. La conduttrice arriva, per la prima volta, alla guida del reality prodotto da Endemol Shine Italy, lo fa in un’edizione speciale che celebra i 25 anni del format in Italia e rimette al centro le storie autentiche. In studio, con la conduttrice, ci sarà un panel di ex gieffini composto da Ascanio Pacelli, Cristina Plevani e Floriana Secondi che porteranno la loro voce, il loro sguardo e la loro sensibilità a sostegno dei nuovi concorrenti.

La Porta Rossa della Casa di Grande Fratello è pronta ad aprirsi per accogliere i concorrenti, tra questi Matteo, Anita, Omer, Francesca e Giulio. Uomini e donne pronti a condividere 100 giorni di emozioni, sfide e convivenza e aggiudicarsi un importante montepremi finale. Non sarà solo un gioco, ma un grande racconto collettivo fatto di storie uniche: pagine di vita intense, sorprendenti, a volte difficili ma sempre cariche di speranza. Ci saranno giovani che studiano e lavorano, ragazzi e ragazze che inseguono i propri sogni e che hanno deciso di mettersi in gioco per provare a realizzarli. Ognuno con il suo bagaglio di esperienze, ognuno con qualcosa da raccontare e da donare al pubblico.

“Grande Fratello” sarà visibile in prima serata su Canale 5 da lunedì 29 settembre. Ovviamente, sarà possibile seguire il reality 7 giorni su 7, 24 ore su 24, in diretta su Mediaset Extra (canale 55), Mediaset Infinity (sito e app) e su La5 (canale 30) dall’1:00 circa. Inoltre, non mancheranno le finestre in day-time su Canale 5 (da lunedì a sabato alle ore 13:40 e da lunedì a venerdì alle ore 18:30), su Italia 1 (da lunedì a venerdì, alle ore 13:00 e alle ore 18:15) e su La5 (da lunedì a venerdì, alle ore 19:00). Grazie a Mediaset Infinity (sito, app, smart tv), al sito ufficiale grandefratello.mediaset.it e ai profili social del programma (Facebook, X, Instagram, TikTok) è possibile rimanere sempre aggiornati sulle vicende della Casa. Inoltre, A 25 anni dall’arrivo del format in Italia, da venerdì 26 settembre, è disponibile su Mediaset Infinity, “Grande Fratello – L’inizio”, il documentario, prodotto da Endemol Shine Italy, che ripercorre la straordinaria avventura televisiva della prima edizione di Grande Fratello.

– foto ufficio stampa Mediaset –

(ITALPRESS).