domenica, Settembre 27, 2026
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Incontro tra Trump e Putin nella base militare di Anchorage

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin, in programma venerdì in Alaska, si terrà nella base militare di Elmendorf-Richardson, situata nella parte nord della città di Anchorage. Secondo quanto riportano i media Usa, citando fonti della Casa Bianca, i funzionari americani impegnati a individuare e prenotare una sede per il vertice hanno scoperto un grosso ostacolo: l’estate è l’alta stagione turistica in Alaska e le opzioni disponibili e attrezzate per ospitare i due leader mondiali erano fortemente limitate. Quindi l’unica città con valide opzioni per il summit sarebbe stata Anchorage e solo la base congiunta Elmendorf-Richardson avrebbe soddisfatto i requisiti di sicurezza per lo storico incontro, sebbene la Casa Bianca sperasse di evitare di ospitare il leader russo e il suo entourage in una base militare statunitense. Intanto, secondo quanto ha detto il segretario di Stato americano, Marco Rubio, in un’intervista nel podcast Sid & Friends in the Morning, l’incontro per il presidente Trump “non è una concessione” e quindi non è “una vittoria per Putin”. Trump “sente l’esigenza di sedere al tavolo con lui, di avere un faccia a faccia, di ascoltarlo da solo, per poter fare una valutazione”.
Quindi “venerdì e avremo una migliore comprensione delle cose, non sarà facile, questa guerra significa molto per Putin”
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

A Ferragosto vacanza per 12 milioni di italiani

ROMA (ITALPRESS) – Sono 12 milioni gli italiani che scelgono il periodo di Ferragosto per le vacanze, soprattutto di età compresa tra i 35 e i 54 anni e provenienti principalmente dalle aree del Nord Ovest e Nord Est. Viaggiano in coppia nel 62% dei casi, con i figli per il 35% e 8 su 10 restano in Italia. Il mare è scelto dal 45% degli intervistati, seguito dalla montagna al 19% e dalle località di campagna al 9%.

Luoghi immersi nella natura, città d’arte, piccoli borghi, i laghi e le crociere completano, con percentuali di scelta decrescenti, il panorama delle destinazioni. Puglia, Calabria, Trentino Alto Adige e Sicilia sono in testa alla classifica delle regioni più gettonate per le vacanze di Ferragosto. Spagna, Grecia e Francia, nell’ordine, per quel 18% che opta invece per le vacanze all’estero, prevalentemente in Europa. Questi i principali dati che emergono dal focus sulle vacanze di Ferragosto degli italiani dell’Osservatorio Turismo Confcommercio in collaborazione con SWG.

Nonostante il periodo di vacanza che include Ferragosto sia, in realtà, piuttosto ampio – in media 13 giorni – la spesa media è intorno a 570 euro pro capite per via del consistente utilizzo di seconde case di proprietà, ovvero dell’ospitalità di amici e parenti: ben 28 casi su 100. Un intervistato su quattro dichiara invece di trascorrere il periodo in albergo. B&b, affitti a breve termine e agriturismi rappresentano, rispettivamente, il 14%, 12% e 11% delle scelte.

Seguono, campeggi, villaggi vacanza, resort e affitti a lungo termine. Per Manfred Pinzger, vicepresidente di Confcommercio, incaricato per le Politiche Attrattività e Turismo, “gli italiani tornano ad allungare le loro vacanze di Ferragosto: 13 giorni rispetto agli 11 dello scorso anno. Italia a tutto campo, dal Trentino Alto Adige alla Calabria, dalla Puglia alla Sicilia. Ferragosto si conferma l’appuntamento clou per l’economia nazionale del turismo”.

– Foto IPA Agency –

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L’incontro fra Trump e Putin si terrà nella base militare di Anchorage

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin, in programma venerdì in Alaska, si terrà nella base militare di Elmendorf-Richardson, situata nella parte nord della città di Anchorage.

Secondo quanto riportano i media Usa, citando fonti della Casa Bianca, i funzionari americani impegnati a individuare e prenotare una sede per il vertice hanno scoperto un grosso ostacolo: l’estate è l’alta stagione turistica in Alaska e le opzioni disponibili e attrezzate per ospitare i due leader mondiali erano fortemente limitate.

Quindi l’unica città con valide opzioni per il summit sarebbe stata Anchorage e solo la base congiunta Elmendorf-Richardson avrebbe soddisfatto i requisiti di sicurezza per lo storico incontro, sebbene la Casa Bianca sperasse di evitare di ospitare il leader russo e il suo entourage in una base militare statunitense.

Intanto, secondo quanto ha detto il segretario di Stato americano, Marco Rubio, in un’intervista nel podcast Sid & Friends in the Morning, l’incontro per il presidente Trump “non è una concessione” e quindi non è “una vittoria per Putin”. Trump “sente l’esigenza di sedere al tavolo con lui, di avere un faccia a faccia, di ascoltarlo da solo, per poter fare una valutazione”. Quindi “venerdì e avremo una migliore comprensione delle cose, non sarà facile, questa guerra significa molto per Putin”

– Foto IPA Agency –

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Due incendi in poche ore alle porte di Roma, denunciato un piromane

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Stazione di Capena hanno denunciato un 43enne romeno, gravemente indiziato di avere appiccato il fuoco, due volte in poche ore, in due terreni in prossimità della via Tiberina.

L’11 agosto, nel pomeriggio, al NUE 112 sono giunte segnalazioni di un incendio in corso in un terreno adiacente alla via Tiberina, nel comune di Capena. Il tempestivo intervento dei Carabinieri della locale Stazione, nell’ambito di servizi mirati al contrasto di tali reati, ha permesso di bloccare immediatamente un uomo di 43 anni, senza fissa dimora e già gravato da precedenti per incendi dolosi. Le fiamme, che hanno interessato un’area di circa un ettaro, sono state domate grazie al pronto intervento congiunto dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco. Non si sono registrati feriti.

Le immediate indagini e i successivi accertamenti hanno portato al sequestro di due accendini in possesso dell’indagato, identificato anche come presunto autore di un altro incendio, sviluppatosi nella stessa zona nelle prime ore dell’11 agosto e prontamente spento. L’uomo è stato denunciato alla Procura presso il Tribunale di Tivoli e non ha fornito alcuna giustificazione per il suo gesto.

– Foto ufficio stampa Carabinieri –

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Ricercato per un omicidio commesso in Spagna, un arresto a Milano

MILANO (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato di Milano, al termine di indagini svolte dal Servizio Centrale Operativo e attivate dell’Ufficiale di Collegamento spagnolo, hanno arrestato un cittadino marocchino di 44 anni in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso lo scorso giugno dalle autorità Spagnole per un omicidio connesso al traffico di stupefacenti, danneggiamenti e possesso illegale di armi.

Lo scorso 8 agosto gli agenti del Commissariato Mecenate hanno localizzato l’indagato nei pressi di via Impastato. All’arrivo dei poliziotti, l’uomo ha tentato la fuga incitando le persone tossicodipendenti presenti a ostacolare l’intervento della Polizia con le loro siringhe prima di essere bloccato mentre cercava di dirigersi verso l’autostrada.

Il 44enne, nonostante la marcata aggressività e la resistenza, è stato bloccato e accompagnato presso la Questura di Milano, dove gli agenti del Commissariato Mecenate hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo a suo carico: al cittadino marocchino viene contestato dal Tribunale di primo grado di Chiclana de la Frontera l’omicidio di un uomo consumato nel gennaio 2022; vicino al cadavere vennero ritrovate tracce biologiche a lui riconducibili e una vettura bruciata.

Al termine degli accertamenti di rito, svolti con la Sala operativa internazionale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, il 44enne è stato accompagnato presso la casa circondariale “Francesco Di Cataldo” di Milano e messo a disposizione della Corte d’Appello.

– Foto d’archivio Ufficio stampa Polizia –

(ITALPRESS)

Ucraina, Tajani “La pace non si può fare senza i diretti interessati”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi sosteniamo l’iniziativa di Trump, è un passo in avanti, un primo passo positivo perchè si arrivi alla pace. Ben venga l’incontro Trump-Putin se serve a scongelare i rapporti. Ma per un accordo serve per forza anche Kiev. La pace non si può fare senza i diretti interessati, russi e ucraini”.
Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “La Ue è e deve essere parte determinante delle trattative, anche perchè ha inflitto sanzioni alla Russia. La guerra in Ucraina è una questione che riguarda la nostra sicurezza”, aggiunge. “I primi obiettivi – spiega – sono il cessate il fuoco e il sostegno alla popolazione civile ucraina, che l’esercito russo sta attaccando duramente. La Ue deve partecipare alle trattative e la pace non può essere una resa dell’Ucraina, questi i paletti fondamentali. Noi tuteliamo il rispetto del diritto internazionale e continueremo a sostenere le ragioni dell’Ucraina”. Quanto al riconoscimento della Palestina, Tajani dice: “Noi siamo favorevoli, ma non possiamo riconoscere uno Stato che non c’è. Prima bisogna crearlo, perchè oggi la Palestina non esiste e non può essere Hamas ad avere un ruolo di guida, ma l’Autorità nazionale palestinese. Abbiamo sempre detto che per unificare due realtà diverse con visioni contrapposte serve una missione delle Nazioni Unite”. Dopo le parole del ministro della Difesa Crosetto e sulla posizione del del governo, il ministro chiosa: “La linea del governo è di chiara condanna. E c’è una linea sola, non più linee”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Ucraina, Tajani “Bene incontro Trump-Putin, ma per la pace servono anche Kiev e Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi sosteniamo l’iniziativa di Trump, è un passo in avanti, un primo passo positivo perché si arrivi alla pace. Ben venga l’incontro Trump-Putin se serve a scongelare i rapporti. Ma per un accordo serve per forza anche Kiev. La pace non si può fare senza i diretti interessati, russi e ucraini”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

“La Ue è e deve essere parte determinante delle trattative, anche perché ha inflitto sanzioni alla Russia. La guerra in Ucraina è una questione che riguarda la nostra sicurezza”, aggiunge. “I primi obiettivi – spiega – sono il cessate il fuoco e il sostegno alla popolazione civile ucraina, che l’esercito russo sta attaccando duramente. La Ue deve partecipare alle trattative e la pace non può essere una resa dell’Ucraina, questi i paletti fondamentali. Noi tuteliamo il rispetto del diritto internazionale e continueremo a sostenere le ragioni dell’Ucraina”.

Quanto al riconoscimento della Palestina, Tajani dice: “Noi siamo favorevoli, ma non possiamo riconoscere uno Stato che non c’è. Prima bisogna crearlo, perché oggi la Palestina non esiste e non può essere Hamas ad avere un ruolo di guida, ma l’Autorità nazionale palestinese. Abbiamo sempre detto che per unificare due realtà diverse con visioni contrapposte serve una missione delle Nazioni Unite”.

Dopo le parole del ministro della Difesa Crosetto e sulla posizione del del governo, il ministro chiosa: “La linea del governo è di chiara condanna. E c’è una linea sola, non più linee”.

– Foto IPA Agency –

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Scoperto e sequestrato un falso studio dentistico nel cosentino

COSENZA (ITALPRESS) – La Guardia di finanza di Cosenza ha sequestrato uno studio di un falso dentista a Spezzano Sila. L’indagato, mai iscritto all’ordine dei Medici e degli Odontoiatri, esercitava abusivamente la professione, oltretutto in un locale privo delle misure di sicurezza previste per gli ambienti medici.

Di fatto, al termine di una prestazione odontoiatrica, effettuata nei confronti di una paziente – che aveva pagato la somma di 1.500 euro – i finanzieri hanno fatto accesso all’interno dello studio, trovando strumentazioni mediche perfettamente operative, tra cui apparecchiature, protesi dentarie ed altro materiale sanitario.

Nella circostanza, su richiesta dei militari, il falso dentista non è stato in grado di esibire alcun titolo abilitativo e autorizzativo a svolgere tale specifica tipologia di prestazione sanitaria. Pertanto, avendo constatato l’esercizio abusivo, le Fiamme gialle silane hanno sottoposto a sequestro il locale, tutte le attrezzature mediche rinvenute e l’illecito profitto di 1.500 euro, impedendone così la prosecuzione. Le indagini, coordinate dalla Procura di Cosenza, proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità.

– Foto Ufficio stampa Guardia di Finanza –

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Controlli contro il caporalato in aziende agricole nel nisseno, multe e una denuncia

Controlli contro il caporalato in aziende agricole nel nisseno, multe e una denuncia

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Gruppo per la tutela del lavoro di Palermo, in collaborazione con i militari del Comando provinciale di Caltanissetta, hanno controllato diverse aziende agricole della provincia nissena, dando priorità a mirate azioni di repressione al fenomeno del “capolarato” e del “lavoro irregolare”.

Le ispezioni, concentrate su aziende del territorio di Gela, hanno portato all’irrogazione di sanzioni amministrative e ammende per 30 mila euro. Denunciata una persona per infrazioni riguardanti l’omessa nomina del responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, la mancata nomina di addetti alle emergenze e al primo soccorso, l’assenza di informazione e formazione adeguata dei dipendenti, la mancata sorveglianza sanitaria, l’omessa redazione del Dvr e per non avere nominato gli addetti al primo soccorso, alla gestione delle emergenze e alla lotta antincendio. E’ stato inoltre adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per violazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per la presenza di lavoratori irregolari.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Gela, mirano a rafforzare i controlli nelle aziende agricole e a contrastare con fermezza il lavoro sommerso e lo sfruttamento dei lavoratori.
“I controlli – comunicano i Carabinieri per la tutela del lavoro – proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire la regolarità dei rapporti di lavoro e il pieno rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.

– Foto ufficio stampa Carabinieri –

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Amichevole Monza-Inter 2-2, ai rigori vincono i nerazzurri

MONZA (ITALPRESS) – Vince l’Inter per 7-5 dopo i calci di rigore. Finiscono in parità 2-2 i tempi regolamentari di questa amichevole di lusso giocata in un Power-Stadium con la curva nord interista al gran completo; poche centinaia quelli della sud monzese, a conferma che il tifo era prevalentemente interista. Primi minuti con la squadra di Chivu alla ricerca del vantaggio con scambi veloci che cercano il colpo a sorpresa del neo acquisto Bonny. E’ il Monza però a ben impressionare, sorretta a centrocampo dai ritrovati Pessina, Caprari, Colpani che cercano la conclusione con Mota Carvalho e Birindelli. Dopo due piazzati dai 30 metri, ben neutralizzati dalla difesa monzese, la prima occasione per i nerazzurri è al 30′ con Bonny, la sua conclusione potente, sorvola di poco la traversa. Al 32′ il Monza si porta in vantaggio con una rete di precisione di Patrick Ciurria che con un piatto di sinistro al volo dopo l’assist di Caprari mette la palla alle spalle di Martinez.
Per la cronaca il 7 gennaio del 2023, contro l’Inter Ciurria aveva segnato il primo gol in Serie A, sempre nella stessa porta. Al 40′ Mota Carvalho è costretto ad abbandonare il campo sostituito al 42′ da Ganvoula. Primo tempo con un Monza sorprendente, capace di contenere le rare sfuriate interiste e di imbastire veloci contropiedi che hanno messo in difficoltà i più quotati avversari. Nel secondo dei 4 minuti di recupero Birindelli nel tentativo di deviare in angolo un pallone proveniente dalla destra calciato da Dimarco di testa batte Thiam regalando il pareggio alla squadra di Chivu. Primo tempo che dice di un Inter che non ha convinto, ben assestato in difesa, ma sia Pio Esposito che Bonny che in attacco non hanno convinto. Il Monza ha fatto la sua parte, in questa prima stagionale ha detto, ha fatto vedere, di aver qualità, ma soprattutto dopo un anno di svogliatezza, ha messo in campo tanta grinta.
Nella ripresa l’Inter è più convincete e al 52’smarcato da Darmian dopo il passaggio di Asllani è Pio Esposito a beffare il Monza. Thiam non è apparso inappuntabile. E’ un Inter tutta diversa quella che si si vede in questa ripresa, con Mkhitarian che si trova alla perfezione con Dimarco, Carlos Augusto che padroneggia a centrocampo, ma anche con un Monza in affanno rispetto al primo tempo. Dopo il 70′ una serie di cambi che hanno permesso a mister Bianco e di valutare i giovani acquisti, fra questi Azzi e Galazzi, per i milanesi Chivù ha testato Lautaro Martinez, Bastoni, Acerbi e nei 10 minuti finali i giovanissimi Mosconi, Bovo, Kamate e Cocchi tutti nati fa il 2005 e il 2007. Al 90 ‘ da un lungo lancio da centrocampo pesca Azzi libero davanti a Martinez che festeggia la sua prima a Monza con il gol del pareggio. Poi i calci di rigore con l’Inter che mette a segno 5 rigori contro i 3 dei monzesi.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).