giovedì, Settembre 24, 2026
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Sorsi di Benessere – Un frullato sano e naturale con il caffè

ROMA (ITALPRESS) – Una ricetta gustosa a base di caffè, banana e yogurt. La prepara Angelica Amodei nella nuova puntata di Sorsi di Benessere.
sat/azn

Tajani “Nessuno vuole lo scontro con le toghe”

ROMA (ITALPRESS) – “Nessuno vuole lo scontro. La riforma della giustizia del centrodestra è semplicemente uno dei pilastri della storia di Forza Italia. In breve: giustizia al servizio dei cittadini”. A parlare è il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera.
“Io sono figlio di un militare – aggiunge -. In famiglia, nessuno di noi ha mai saputo che cosa votasse mio padre. Chi ha incarichi al servizio della collettività dovrebbe astenersi dal manifestare le proprie opinioni politiche”.
“Credo che i magistrati non abbiano motivi di preoccupazione – prosegue Tajani -. La riforma mette sullo stesso piano l’accusa e la difesa ed esalta il ruolo del giudice terzo. E sulla separazione delle carriere anche Giovanni Falcone riteneva che chi accusa non debba essere collega di chi giudica. E il tentativo di abolizione delle correnti che governavano il Csm è sacrosanto”.
-foto Ipa Agency-
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Strage via d’Amelio, a Palermo la fiaccolata in memoria di Paolo Borsellino

PALERMO (ITALPRESS) – È partita da piazza Vittorio Veneto la fiaccolata in memoria di Paolo Borsellino, appuntamento ormai tradizionale del 19 luglio che dalla Statua della Libertà arriva fino in via d’Amelio, passando per via Libertà e via Alessi (ex via Autonomia Siciliana): il corteo, organizzato da Comunità 92 e Forum XIX Luglio e presente a Palermo dal 1996, procede in silenzio e si conclude con la deposizione di una corona di fiori e l’intonazione dell’inno italiano.

Oltre un migliaio i presenti alla manifestazione tra cittadini (siciliani e non), associazioni, rappresentanti degli enti locali ed esponenti del parlamento e del governo: tra questi ultimi figurano il ministro dello Sport Andrea Abodi, il ministro per i Rapporti con il parlamento Luca Ciriani, la sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, la presidente della commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo e il presidente della commissione Giustizia Ciro Maschio. Presente anche Arianna Meloni, sorella della premier e figura di spicco di Fratelli d’Italia. 

-Foto xd8/Italpress-
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A Giffoni è ancora Cesaroni-mania

GIFFONI (SALERNO) (ITALPRESS) – Pentole e bicchieri sono lì da ieri. Ed è proprio così: perché I Cesaroni è come se non fossero mai andati via, anzi sono rimasti nella voglia di ritrovarsi seduti attorno a quel tavolo a consumare la colazione e ad accompagnarsi nella vita, mano nella mano. Nell’abbraccio del Giffoni Film Festival si sono ritrovati con la voglia di entusiasmare, nella trepidante attesa di rivederli in tv, in arrivo prossimamente su Canale 5.

Un’ovazione per il cast presente oggi al Festival, con Claudio Amendola e Matteo Branciamore e le new entry Marta Filippi e Andrea Arru (accompagnati da Verdiana Bixio, Owner e Ceo Publispei e Francesca Galiani, responsabile Area Fiction di Mediaset) che si sono confrontati con i giovani giurati di Giffoni55 in un dibattito anticipato dalla visione delle prime immagini de “I Cesaroni – il ritorno”.

In sala le parole della famosa sigla cantata a squarciagola ma anche l’emozione di essere parte di una famiglia, che allarga le braccia e include tutti. Perché tutti si sono messi nei panni anche solo per un attimo dei “Cesaroni” e hanno provato sulla propria pelle quelle stesse sensazioni e quelle situazioni di vita quotidiana, affrontando gli ostacoli senza sentirsi mai fuori posto e fuori tempo.

La serie cult, scritta da Giulio Calvani, Federico Favot e Francesca Primavera è una coproduzione Publispei – RTI/ Mediaset, prodotta da Verdiana Bixio, e vedrà dodici episodi, ambientata nel quartiere Garbatella, diretti e interpretati da Claudio Amendola. Quest’anno ci saranno nuove avvincenti sfide ma soprattutto novità dal punto di vista degli attori ma anche dei messaggi e delle esperienze mostrate: si unisce infatti anche Andrea Arru che interpreta Olmo, un ragazzo neuro-divergente che dovrà interfacciarsi con i suoi coetanei. Il coinvolgimento dei Giffoners è stato straordinario: le anticipazioni su intrecci narrativi e sulla crescita dei personaggi hanno acceso la curiosità in sala, confermando quanto i temi dei legami familiari e della crescita personale siano tuttora al centro della serie.

“I Cesaroni sono delle brave persone e hanno un cuore grande – ha sottolineato Claudio Amendola – il più grande messaggio che possiamo dare è l’essere altruisti, nella serie non c’è mai un personaggio che non è disposto a mettersi in gioco per aiutare l’altro e credo che questa sia una cosa che sta mandando nel mondo in generale ed è importante ribadire questo concetto, proprio in mondo in cui ci si sente più soli. Sarei felice se attraverso questi personaggi ci si appropriasse nuovamente dei rapporti veri”.

A descrivere con una parola la nuova stagione de I Cesaroni ci hanno pensato i quattro attori presenti: “Io direi conferma, perché conferma tutto quello che abbiamo raccontato nelle stagioni precedenti – ha detto Amendola – ma sinceramente vi dico fidatevi. I Cesaroni si abbracciano ancora un casino, abbracciamoci”. Per Matteo Branciamore le parole sono due: “abbraccio e famiglia, concedetemi”.

Marta Filippi – una scoperta e un vulcano di simpatia e bravura – ha voluto riscoprire il dialetto romano, tipico del suo quartiere, lo stesso dove la serie è ambientata e dove sognava di recitare: “Come si dice a Roma, I Cesaroni lo sintetizzerei con “De Core”, emblema di passione e autenticità”.

Infine non poteva mancare un pensiero per Antonello Fassari, personaggio iconico della serie, scomparso lo scorso anno. “Abbiamo trovato un modo per avere Antonello Fassari sempre con noi, Cesare c’è”. Aggiunge Claudio Amendola e racconta di come sul set lui e Memphis siano usciti illesi da un incidente proprio grazie a lui. “ci ha dato una mano da lassù”.

-Foto ufficio stampa Giffoni-
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Damiano Di Veroli oro alle Universiadi di Essen, bronzo per Tommaso Martini

ESSEN (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il trionfo di Damiano Di Veroli e il bronzo di Tommaso Martini fanno grande l’Italia anche nella terza giornata di gare dell’Universiade 2025 in Germania.

Altre due medaglie per il fioretto azzurro a Essen: 24 ore dopo Aurora Grandis, Damiano Di Veroli ha firmato una grande prova, conclusa con il successo nel match decisivo contro il polacco Nowak. Terzo gradino del podio per Tommaso Martini, che porta così a quattro il bottino complessivo della spedizione azzurra dopo le prove individuali. Nella sciabola femminile, stop per tre azzurre negli ottavi di finale.

La giornata di Damiano Di Veroli è iniziata con i successi su due atleti di Taipei: Yueh (15-6) e Chen (15-10). Negli ottavi, lo studente dell’Università Link ha avuto la meglio sul tedesco Diestelekamp (15-9). Il match per la zona medaglie ha visto l’atleta delle Fiamme Oro superare nel derby italiano Giulio Lombardi all’ultima stoccata (15-14). Netta, poi, la vittoria in semifinale sul coreano Choi (15-5). Nell’atto conclusivo, Damiano Di Veroli ha battuto il polacco Nowak per 15-12, salendo sul primo gradino del podio e regalando il secondo oro azzurro della spedizione. Per lui un altro titolo mondiale, stavolta universitario, dopo l’oro Under 20 a Plovdiv 2023.

L’altra medaglia di giornata è arrivata grazie a Tommaso Martini, che nei primi due match del tabellone si è imposto sull’atleta di Taipei Hsu (15-9) e sull’ucraino Muruhin (15-14). Negli ottavi, lo studente dell’Universitas Mercatorum ha superato il francese Helmy Cocoynacq (15-8), prima di battere anche il giapponese Sugaya (15-12) nell’assalto per le medaglie. Lo stop per il portacolori dei Carabinieri è arrivato in semifinale, battuto dal polacco Nowak (15-13), con la conseguente medaglia di bronzo. Si è fermato a un passo dal podio Giulio Lombardi che, dopo i successi contro l’austriaco Hubner (15-5), l’ungherese Balint (15-9) e nel derby su Federico Pistorio (15-3), ha ceduto proprio nell’altra sfida tutta italiana contro Di Veroli, chiudendo 6°. Per “Fede” Pistorio, invece, 12° posto.

Nella prova di sciabola femminile, tre azzurre si sono fermate negli ottavi di finale. Benedetta Fusetti, poi 11esima, ha battuto la nipponica Kikuchi (15-13) prima di essere superata dalla coreana Choi (15-9). Dodicesima posizione per Claudia Rotili, che ha vinto il primo match contro l’olandese Buitenhuis (15-12) prima di arrendersi all’atleta di Hong Kong, Sit (15-10). Per Alessia Di Carlo, 16esima, vittoria iniziale contro la francese Mouroux (15-10), poi lo stop negli ottavi contro la giapponese Takahashi (15-13). Nella stessa prova, 20esima Michela Landi.

Domani quarta giornata di gare a Essen, la prima dedicata alle competizioni a squadre. Nella spada femminile, il quartetto composto da Vittoria Siletti, Eleonora Orso, Carola Maccagno ed Elena Ferracuti affronterà l’Estonia negli ottavi di finale. Nella sciabola maschile, il team azzurro con Edoardo Reale, Cosimo Bertini, Mattia Rea e Marco Mastrullo se la vedrà nel primo match di giornata con gli Stati Uniti, sempre negli ottavi.

-Foto ufficio stampa Federscherma-
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Lombardia, Caruso “Per salvare le librerie lanciamo un patto per la lettura”

MILANO (ITALPRESS) – La crisi che oggi colpisce le librerie non è soltanto economica. È culturale. E non si risolve con misure una tantum o interventi emergenziali. Per difendere la lettura serve una risposta strutturale, un vero patto culturale. In Lombardia abbiamo scelto di agire”. Lo ha detto Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia, commentando gli ultimi dati sull’andamento del mercato editoriale italiano.

“In Lombardia – sottolinea Caruso – non consideriamo la lettura un lusso né un consumo. La consideriamo un diritto. E come tale lo difendiamo. Con il Patto Regionale per la Lettura stiamo costruendo una rete ampia, che coinvolga biblioteche, scuole, carceri, ospedali, enti locali, associazioni e cittadini. Vogliamo portare i libri anche là dove oggi non arrivano: nei quartieri, nelle case, nelle comunità fragili”. Nell’ultimo anno Regione Lombardia ha finanziato 71 progetti dedicati alla promozione della lettura, con uno stanziamento complessivo di 800.000 euro.

Sono stati coinvolti oltre 500 operatori culturali in attività formative e iniziative sul territorio. Una strategia che si innesta sul lavoro capillare dei 40 sistemi bibliotecari lombardi, attivi in tutte le province, e di una rete di oltre 1.600 biblioteche.

“La Lombardia – ha ricordato l’assessore – è la prima regione italiana per produzione editoriale: qui si stampa quasi il 50% dei libri pubblicati a livello nazionale. Ma questo primato non ci basta. Vogliamo che la lettura torni a essere parte della quotidianità. Che le librerie siano luoghi vissuti, aperti, riconosciuti come spazi culturali, non solo commerciali. Servono politiche lungimiranti e alleanze educative, non ‘soluzioni tampone’. Non possiamo permettere che la lettura diventi un privilegio per pochi – ha concluso – . La Lombardia ha fatto la sua parte e continuerà a farla. Ogni libreria che chiude è una voce che si spegne. E il silenzio, in cultura, è la vera sconfitta”. 

-Foto IPA Agency-
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La Liguria rinnova il proprio impegno a favore delle scuole dell’infanzia paritarie

GENOVA (ITALPRESS) – Regione Liguria rinnova anche per l’anno scolastico 2025/2026 il proprio impegno a favore delle scuole dell’infanzia paritarie, stanziando un contributo complessivo di 240mila euro.

“Questo intervento rappresenta un sostegno concreto al sistema educativo dei più piccoli con l’obiettivo di promuovere l’inclusione e garantire pari opportunità sin dai primi anni di vita. È un segnale chiaro dell’attenzione che la Regione riserva alle famiglie e ai bambini”. Così l’assessore regionale alla Scuola e Tutela dell’Infanzia, Simona Ferro. Le risorse saranno distribuite tra 118 istituti che hanno presentato regolare domanda e saranno erogate prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, così da permettere il pieno avvio delle attività fin dal primo giorno. Il provvedimento prevede inoltre che il 16% del totale sia destinato a progetti specifici: accoglienza di alunni con disabilità, integrazione di minori stranieri, contrasto al disagio sociale e azioni di coordinamento educativo.

“Sostenere le scuole paritarie significa investire nel futuro del territorio attraverso un sistema formativo accessibile, inclusivo e di qualità – conclude l’assessore -. Vogliamo garantire a tutte le bambine e i bambini liguri le condizioni migliori per crescere, imparare e diventare cittadini consapevoli”.

-Foto Regione Liguria-
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Biennale Danza, consegnato a Twyla Tharp il Leone d’oro alla carriera

VENEZIA (ITALPRESS) – E’ stato consegnato, questo pomeriggio a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia, il Leone d’oro alla carriera alla leggendaria coreografa e danzatrice americana, Twyla Tharp.

Il Leone d’argento è stato invece consegnato a Carolina Bianchi, esponente di punta della scena sperimentale sudamericana. La cerimonia, che si è svolta in occasione del 19. Festival Internazionale di Danza contemporanea, in programma dal 17 luglio al 2 agosto, ha visto la partecipazione del consigliere delegato a “Città di Venezia, cultura: progetto futuro”, Stefano Zecchi, e del presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco. Presenti, tra gli altri, anche il prefetto di Venezia Darco Pellos.

-Foto Comune di Venezia-
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