L’Istituto punta a eliminare la domanda per le lavoratrici. Estensione nazionale prevista entro fine 2027
Poledrini (Arst): “”Formazione duale con le scuole per preparare nuove figure professionali del
“Siamo onorati di poterci qualificare come un’azienda virtuosa e innovativa in questo senso. Abbiamo costruito percorsi di formazione duale per i quali siamo stati premiati anche a livello nazionale e che abbiamo realizzato di concerto con le scuole di formazione. Abbiamo quindi sviluppato percorsi dedicati a queste nuove competenze, che in realtà non trovano facilmente luoghi in cui essere acquisite. Si tratta di elementi nuovi, per cui costruiamo i percorsi insieme alle scuole. Ci ritroviamo così direttamente con personale preparato dal punto di vista delle competenze, ma anche pronto a essere impiegato nella produzione”. È quanto affermato da Carlo Poledrini, Direttore Centrale Arst Spa, intervenendo alla 20esima edizione del Convegno Nazionale Asstra, in programma il 21 e 22 ottobre al Parco dei Principi Grand Hotel Roma, dal titolo “Mobilità di valore, valore alla mobilità”.
A2A, 45 milioni di valore economico distribuito sul territorio calabrese (+14%)
(Adnkronos) – Nel 2025, A2A ha generato valore sul territorio per circa 45 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dalla quinta edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale della Calabria, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo nel 2025 e i piani di attività previsti per i prossimi anni illustrata oggi dal presidente di A2A, Roberto Tasca, e dall’amministratore delegato del Gruppo, Renato Mazzoncini.
“Contribuire allo sviluppo dei territori significa saper ascoltare e sostenere imprese e comunità locali. Il confronto con i nostri stakeholder, che da anni promuoviamo con continuità, nasce da una convinzione: solo attraverso il dialogo è possibile costruire progetti che generino valore per la collettività e per le generazioni future. Alla nostra presenza industriale affianchiamo un impegno concreto verso le persone, con iniziative di formazione e inclusione – ha dichiarato Roberto Tasca, presidente di A2A – In Calabria, nel 2025, le nostre attività didattiche hanno raggiunto circa 10mila tra studenti e docenti, offrendo ai più giovani strumenti per comprendere le sfide ambientali ed energetiche. Attraverso Banco dell’Energia abbiamo inoltre sostenuto 200 famiglie in condizioni di vulnerabilità, con interventi mirati: dal pagamento delle bollette ai progetti di efficientamento energetico, fino ad attività di educazione all’uso consapevole dell’energia. Sono due ambiti distinti ma complementari, che testimoniano la volontà di realizzare una transizione ecologica attenta anche alla dimensione sociale”.
“La Calabria occupa un ruolo strategico per A2A, come dimostrano i circa 400 milioni di euro di investimenti previsti dal Piano Industriale al 2035, tra cui spiccano gli oltre 140 milioni destinati al polo di economia circolare di Crotone. Nel solo 2025 abbiamo investito 19,4 milioni di euro in impianti e infrastrutture per la transizione ecologica e generato in regione 45 milioni di valore economico, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente – ha dichiarato Renato Mazzoncini, amministratore delegato A2A – Il nostro impegno coinvolge anche il tessuto imprenditoriale locale: gli ordini affidati a micro e piccole imprese hanno raggiunto i 16,8 milioni di euro su un totale di 18, con un incremento del 140% rispetto al 2024. Crediamo nell’innovazione come leva per una gestione degli impianti più efficiente e sostenibile. In Calabria, dove l’idroelettrico è centrale nella produzione di energia rinnovabile, le nuove tecnologie possono valorizzare ulteriormente questa risorsa. Ne è un esempio il Progetto Teti, una sperimentazione basata su un robot subacqueo in grado di rimuovere i sedimenti dagli invasi senza svuotarli, che potrebbe trovare applicazione anche nei bacini della Sila”.
Nel 2025, il Gruppo ha generato valore sul territorio per circa 45 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente. Un contributo che si riflette anche sul tessuto imprenditoriale locale: gli ordini ai fornitori hanno raggiunto i 18 milioni di euro, il 33% in più rispetto al 2024. Particolarmente significativo l’incremento degli ordini destinati alle micro e piccole imprese con meno di 50 dipendenti, che hanno raggiunto 16,8 milioni di euro, in crescita del 140%. Al contributo all’economia locale si affiancano gli investimenti per la realizzazione e l’ammodernamento di infrastrutture. Nel corso dell’anno sono stati investiti in Calabria 19,4 milioni di euro, di cui 12 milioni destinati alla manutenzione straordinaria degli impianti idroelettrici e allo sviluppo delle rinnovabili e 7 milioni all’economia circolare, per gli interventi nel polo di Crotone.
La presenza di A2A nella regione si estende oggi dalla generazione e vendita di energia al trattamento e alla termovalorizzazione dei rifiuti, dall’illuminazione pubblica ai servizi per le smart city. Nel 2025 questo presidio si è ampliato ulteriormente, con l’ingresso nel ciclo idrico integrato attraverso Novito Acque, con la gestione operativa di impianti di depurazione e reti fognarie in sette Comuni della Locride (con 50mila abitanti serviti) e con l’avvio dei servizi per la mobilità elettrica. Un ruolo centrale è svolto dal nucleo idroelettrico gestito dal Gruppo, che conta 10 centrali per 563,2 MW di potenza installata. Nel 2025 sono stati prodotti 415 GWh di energia, evitando l’emissione di 177mila tonnellate di CO.
Accanto alla generazione energetica, prosegue il percorso di innovazione applicato alla gestione degli impianti: dopo la presentazione presso la Diga di Cancano, in Valtellina, Teti, il robot subacqueo sviluppato per rimuovere autonomamente i sedimenti dagli invasi senza necessità di svuotarli, è in sperimentazione per valutarne l’estensione ai nuclei idroelettrici del Gruppo. In Calabria sono inoltre state utilizzate telecamere Lidar per la ricostruzione digitale degli asset ed è proseguito il progetto di Apicoltura Urbana presso le dighe di Poverella e Passante, dove 240mila api contribuiscono al biomonitoraggio ambientale.
Parallelamente, il Gruppo sta lavorando per sviluppare la produzione da fonti rinnovabili nella Regione. Nel 2025 è stata ottenuta l’autorizzazione per un impianto fotovoltaico da 8 MW a Cutro, cui si è aggiunta nel 2026 quella per un secondo della stessa potenza nel medesimo Comune. Sono inoltre allo studio tre impianti agrivoltaici per oltre 260 MW complessivi nelle province di Crotone e Cosenza, mentre è stato avviato l’iter autorizzativo per un sistema di accumulo Bess da 95 MW a Maida e per un impianto eolico da 24 MW in provincia di Cosenza. Nel polo di economia circolare di Crotone, il termovalorizzatore ha trattato circa 33mila tonnellate di rifiuti, producendo 6,5 GWh di energia elettrica netta, equivalenti al fabbisogno di 2.400 famiglie. Proseguono inoltre gli interventi: dall’ammodernamento dell’impianto di trattamento liquidi alla realizzazione dell’area di pre-trattamento per quello di inertizzazione, fino all’ampliamento della rete di aspirazione per migliorare ulteriormente il sistema di abbattimento delle emissioni. Complessivamente A2A ha previsto nel proprio Piano Industriale più di 140 milioni di euro di investimenti nel sito di Crotone.
L’innovazione delle infrastrutture procede insieme allo sviluppo delle competenze delle persone. Nel 2025 il personale operativo degli impianti idroelettrici calabresi è stato coinvolto in percorsi di upskilling, con moduli tecnici e trasversali dedicati anche alla digitalizzazione e all’utilizzo di strumenti avanzati. Nel 2025 A2A ha inoltre rinnovato il proprio impegno verso le nuove generazioni, coinvolgendo circa 10mila tra studenti e docenti nelle iniziative educative realizzate sul territorio. Tra le attività proposte, ‘Futuro in Circolo’, giunta alla terza edizione e dedicata alla biodiversità, e la formazione scuola-lavoro, un percorso online di 40 ore pensato per avvicinare studenti e studentesse ai temi dell’energia e della sostenibilità e all’orientamento al mondo del lavoro.
Il sostegno alle persone più fragili rappresenta un altro pilastro dell’azione territoriale del Gruppo, che si traduce in iniziative concrete per contrastare la povertà energetica e favorire l’inclusione sociale. In questa cornice si inseriscono i progetti promossi nel 2025 dal Banco dell’Energia in diverse aree della Calabria, con uno stanziamento complessivo di oltre 100mila euro volto ad aiutare oltre 200 famiglie.
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sostenibilita
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The Offspring, il chitarrista Noodles si ferma: “Ho un problema di salute”
(Adnkronos) – “Mi devo fermare per un problema di salute”. Noodles, il chitarrista degli Offspring, deve lasciare provvisoriamente la band. Il 63enne Kevin John Wasserman annuncia lo stop con una nota diffusa sui profili social del gruppo. “Con profonda tristezza devo annunciare che devo allontanarmi dalle esibizioni dal vivo per un po’ di tempo per affrontare un problema di salute improvviso e piuttosto serio”, scrive l’artista. “Il resto della band mi sostiene, mi sta dando un grande supporto e continuerà a farvi scatenare mentre io non ci sono. Spero di tornare sul palco al più presto. Fino ad allora, mi mancherete tutti con tutto il cuore. Grazie per avermi nei vostri pensieri. Lo apprezzo davvero molto”, il messaggio. Il 24 ottobre è in programma un concerto a Los Angeles. Il 6 novembre la band è attesa a Las Vegas e il 21 novembre a Città del Messico.
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spettacoli
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Scontri a Milano, Salvini: “”Chi vuol tornare a saccheggiare non la passerà liscia”” – Video
Il vicepremier Matteo Salvini, al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sull’allarme per l’ennesima manifestazione di sabato afferma: “Spero che non ci sia un mix fra anarchici, pro-Pal e maranza, ma abbiamo più di 5000 uomini e donne nelle forze dell’ordine solo in città. Se a questi aggiungiamo i 500 parà della folgore, da milanese sono fiducioso”.
Ue, al via la grande partita sul bilancio – Eurofocus podcast, Adnkronos
A Bruxelles è iniziata la Madre di tutte le battaglie tra gli Stati membri dell’Ue, quella sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028-34, che terrà impegnati gli Stati membri di qui almeno fino a dicembre.
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Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos.
Musiche su licenza Machiavelli Music.
Città Torino e Dove Progetto Autostima, insieme per uso consapevole del digitale
(Adnkronos) – L’assessorato alle Politiche Giovanili della Città di Torino e Dove, un marchio Unilever impegnato da oltre vent’anni nella promozione dell’autostima e della fiducia in sé, annunciano oggi una collaborazione dedicata alle scuole della città, con l’obiettivo di offrire a docenti e studenti strumenti didattici concreti per affrontare uno dei temi più urgenti dell’adolescenza contemporanea: il rapporto tra uso dei media digitali, benessere psicologico e fiducia nel proprio corpo.
L’evento di lancio si è tenuto questa mattina presso l’Istituto Comprensivo Leone Sinigaglia, alla presenza di Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino, Ugo De Giovanni, general manager personal care Unilever Italia, Camilla Stellato, psicologa specializzata in psicologia clinica e psicoterapia, Martina Nasi, docente della scuola primaria Ventoso di Scandiano (RE), e Klizia Baldisserotto, project manager di Social Warning – Movimento Etico Digitale. All’evento hanno partecipato circa 80 alunni delle classi quarte e quinte dell’Istituto Sinigaglia, che hanno potuto sperimentare il kit del Dove Progetto Autostima durante un momento interattivo di formazione.
Nell’attuale ecosistema digitale, bambini, bambine e adolescenti sono esposti quotidianamente a un flusso continuo di contenuti che spesso veicolano modelli estetici irrealistici e standard di bellezza difficili da raggiungere. Sebbene le pressioni legate all’aspetto fisico non siano un fenomeno nuovo, i social media spesso diventano il luogo in cui questi temi vengono veicolati con maggiore frequenza, intensità e impatto, contribuendo ad accrescere le sfide che i più giovani affrontano nella costruzione della propria identità e della propria autostima.
I dati raccolti dalle principali fonti italiane fotografano un fenomeno di portata rilevante: l’85% dei ragazzi tra 11-17enni usa lo smartphone ogni giorno e il 38% dei giovani tra gli 11 e i 18 anni passa più di 5 ore davanti agli schermi; il 45% tra gli 11 e i 18 anni parla raramente o mai con i genitori di quello che fa online; quasi 100.000 studenti presentano caratteristiche di dipendenza dai social media, con maggior probabilità di sviluppare ansia sociale, bassa autostima, depressione e disturbi del comportamento alimentare; e si stima che la salute mentale di 1 giovane italiano su 2 sia oggi a rischio.
Dietro questi numeri c’è una realtà quotidiana in cui l’autostima dei ragazzi è costantemente messa alla prova dal confronto con modelli irraggiungibili e messaggi tossici. È in questo scenario che si inserisce l’impegno del Dove Progetto Autostima, nato per supportare le nuove generazioni nello sviluppo di un rapporto più sano e consapevole con se stessi e con la propria immagine. Attivo da oltre vent’anni, il Dove Progetto Autostima ha già raggiunto più di 160 milioni di giovani nel mondo e oltre 2 milioni di studenti in Italia, affermandosi come uno dei più ampi programmi di educazione all’autostima a livello internazionale. Al centro della collaborazione tra la Città di Torino e Dove c’è dunque un obiettivo condiviso: accompagnare le nuove generazioni verso una maggiore consapevolezza nell’uso della rete e dei social media, uno dei terreni educativi più urgenti del nostro tempo.
A questa sfida, educativa e sociale insieme, serve una risposta corale, costruita attraverso l’alleanza tra istituzioni, scuola, famiglie e aziende capaci di investire in modo concreto sul benessere delle giovani generazioni. Ed è proprio questa la natura della collaborazione tra Città di Torino e Dove che unisce la responsabilità pubblica delle politiche giovanili al know-how di un brand che da oltre vent’anni, con il Dove Progetto Autostima, lavora sul rapporto tra ragazze, ragazzi e l’immagine di sé.
In questo quadro si collocano anche gli strumenti operativi del progetto, a partire dal kit Connessi con Cura: un utile strumento didattico, a disposizione delle insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, per educare i più giovani sui rischi e le opportunità legate ai social media e il loro impatto. Sviluppato in collaborazione con Social warning, Movimento etico digitale, il kit include schede didattiche, esercizi pratici, materiali di approfondimento e una guida sicura direttamente applicabili in classe dagli insegnanti.
“In una fase della vita in cui l’identità e l’autostima si stanno formando, è fondamentale educare a una bellezza autentica, che non si misuri attraverso modelli irraggiungibili o il confronto continuo con ciò che vediamo tramite uno schermo. Gli strumenti digitali offrono grandi opportunità, ma dobbiamo fornire ai giovani tutte le indicazioni necessarie a utilizzarli in modo consapevole, come una risorsa da cui imparare e attraverso cui esprimersi e non come un modello di vita a cui adeguarsi. Siamo felici di sancire collaborazioni sui temi della salute mentale, dell’autostima e della consapevolezza sul digitale con realtà che scelgono di investire attenzione e risorse. È così che l’educazione diventa una responsabilità condivisa tra istituzioni pubbliche e private, con l’obiettivo di promuovere il benessere dei giovani e aiutarli a crescere più consapevoli, liberi di riconoscere il proprio valore e di sviluppare fiducia in sé stessi”, dichiara Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino.
“Da oltre vent’anni Dove porta avanti il proprio impegno sull’autostima e sulla promozione della bellezza autentica. Con le nuove generazioni lo facciamo attraverso il Dove Progetto Autostima, che nel corso degli anni ha raggiunto milioni di giovani in tutto il mondo. La collaborazione con la Città di Torino, oggi, rappresenta un importante segnale di attenzione da parte delle istituzioni verso un tema che riguarda l’intera comunità e, in particolare, il benessere di ragazze e ragazzi. Insieme, mettiamo a disposizione di docenti e studenti della città strumenti aggiornati per affrontare le sfide che i ragazzi e le ragazze vivono ogni giorno nel mondo digitale. L’obiettivo è di contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sull’educazione digitale. Poter agire insieme alle istituzioni e alla scuola è, per noi, la strada giusta per rendere concreta e duratura questa missione”, dichiara Ugo De Giovanni, general manager personal care Unilever Italia.
“In un tempo in cui l’esposizione mediatica e l’universo digitale accompagnano i nostri ragazzi sin dalla primissima infanzia, la scuola ha il dovere di essere un punto di riferimento saldo, capace di intercettare i bisogni educativi più urgenti. La nostra istituzione scolastica percepisce questa esigenza, portando avanti con convinzione progetti di varia natura volti alla cura e alla crescita della persona. Oggi, di fronte alle sfide complesse poste dalla rete e dai social media, diventa fondamentale ribadire che nessuna istituzione può agire da sola. La risposta educativa e sociale deve essere corale e fondata su una forte sinergia e collaborazione tra le istituzioni, la scuola, le famiglie e il mondo delle aziende. Accompagnare i ragazzi, sin da piccoli, a sviluppare una sana consapevolezza del proprio corpo e a navigare con spirito critico nel mondo digitale significa gettare le basi per il loro benessere futuro”, afferma Rosa Berardi, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Leone Sinigaglia di Torino.
Il webinar del 28 ottobre: la formazione si apre a tutti i docenti. L’evento di Torino è il primo tassello di un percorso più ampio. L’appuntamento è per mercoledì 28 ottobre alle ore 17:00 con un webinar formativo online gratuito dal titolo ‘Consapevolezza digitale in classe’, rivolto a dirigenti scolastici e insegnanti di Torino. Il webinar sarà condotto da Sara Verrecchia, formatrice di Social Warning, e permetterà agli insegnanti di conoscere in dettaglio il kit Connessi con Cura di Dove Progetto Autostima e le modalità concrete per portarlo in classe.
Le iscrizioni chiudono martedì 27 ottobre alle ore 12:00 e sono aperte al seguente link. I kit di Dove Progetto Autostima si possono scaricare gratuitamente su DoveProgettoAutostima.it.
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economia
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Infortuni, Confsal: “Senza coerenza tra principi e comportamenti le norme non bastano”
(Adnkronos) – Una cultura della sicurezza realmente condivisa, capace di tradurre i principi in comportamenti coerenti. E’ il messaggio lanciato dal aegretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, intervenuto alla terza edizione degli Stati generali della salute e della sicurezza sul lavoro, promossi dalla Commissione parlamentare d’inchiesta presieduta da Chiara Gribaudo, nella Sala della Regina di Montecitorio. Nonostante un quadro normativo tra i più avanzati, a partire dal D.Lgs. 81/2008, il numero delle morti e degli infortuni sul lavoro continua a essere drammatico. Per Margiotta, il problema risiede soprattutto nella distanza tra le dichiarazioni di principio e le azioni concrete. La cultura della sicurezza deve diventare un patrimonio di valori condivisi da istituzioni, imprese, sindacati, lavoratori e soggetti della formazione, traducendosi in responsabilità e comportamenti coerenti.
In questa prospettiva, il segretario generale ha rilanciato la proposta della Confsal di assumere almeno 10.000 ispettori tecnici e realizzare un polo unico della vigilanza, superando la frammentazione delle competenze e destinando alla prevenzione risorse adeguate, anche in considerazione degli elevati costi umani ed economici degli infortuni. Margiotta ha richiamato anche le responsabilità del sindacato e della contrattazione collettiva, ricordando l’impegno della Confsal per il riconoscimento ai preposti alla sicurezza di una copertura assicurativa e di un’indennità dal 5 al 10%, commisurata al livello di rischio dei diversi comparti. Un esempio di come alle rivendicazioni debbano corrispondere scelte concrete.
Centrale, inoltre, il principio della prevenzione partecipata, attraverso il coinvolgimento effettivo dei lavoratori e l’adozione di modelli organizzativi della sicurezza che affianchino il documento di valutazione dei rischi. La prevenzione, ha evidenziato, non può limitarsi agli adempimenti normativi, ma deve rispondere anche a obblighi morali fondati su valori condivisi. Infine, Margiotta ha ribadito la necessità di un cambio di passo culturale, richiamando la proposta avanzata dalla Confsal nel Decalogo della sicurezza del 2023, che ha trovato riscontro nell’introduzione della sicurezza sul lavoro nell’ambito dell’educazione civica, con la legge n. 21/2025. Un riconoscimento che deve ora tradursi in percorsi formativi concreti, capaci di radicare la cultura della prevenzione, per formare prima ancora dell’ingresso nel mercato del lavoro, come ha sottolineato il segretario generale, “i lavoratori e gli imprenditori di domani”.
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cronaca
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Caso Resinovich, legale del fratello di Liliana: “Nuove tracce confermano omicidio”
(Adnkronos) – Quattro tracce rilevate sui sacchi neri in cui era avvolto il corpo di Liliana Resinovich corrisponderebbero a un contatto con il guanto da lavoro nero che fu trovato vicino al corpo della 63enne scomparsa da casa il 14 dicembre 2021 e trovata senza vita il 5 gennaio 2022 a Trieste. Un elemento svelato dall’avvocato Nicodemo Gentile – che assiste Sergio Resinovich, fratello di Liliana – che per il legale, sentito dall’Adnkronos, è la conferma di un omicidio. “Che si tratti di un omicidio è ormai un’evidenza imponente come il Monte Bianco. È tempo di dare nome e cognome a chi ha ucciso la povera Liliana. La verità non può più attendere”.
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cronaca
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Benetton: “Con quarta pista Fiumicino impatto acustico -80%”
(Adnkronos) – La sviluppo di una quarta pista all’aeroporto di Fiumicino “è obbligatorio” per la competitività. Lo ha detto Alessandro Benetton, presidente di Mundys e di Edizione, nel suo intervento al Forum di Conftrasporto-Confcommercio, parlando dello sviluppo del Leonardo Da Vinci. “Oggi c’è un’opportunità, se non lo facciamo noi, lo farà Istanbul”, ha evidenziato. Lo sviluppo di un’altra pista “ridurrebbe l’impatto acustico dell’80%”, ha poi fatto presente Benetton, ricordando che per lo sviluppo dello scalo “ci sono 9 miliardi” di fondi privati e che, secondo uno studio, un investimento del genere genererebbe “un indotto ulteriore di 70 miliardi per il sistema Paese e 300mila posti di lavoro”, a loro volta traducibili in “altri 50 milioni di passeggeri che transitino in questo luogo”.
“L’aeroporto di Roma è il miglior aeroporto europeo da 7 anni consecutivi, l’unico tra i primi 10 al mondo. È cresciuto più di quanto immaginavamo e lo abbiamo reso un centro di eccellenza pensando in maniera ampia”, ha rivendicato Benetton.
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economia
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