mercoledì, Settembre 23, 2026
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Nuovi lavori di Webuild in Arabia Saudita, arriva il nuovo polo a Diriyah

MILANO (ITALPRESS) – Webuild rafforza la sua presenza in Arabia Saudita con nuovi lavori per circa USD 600 milioni (100% Gruppo Webuild) nell’ambito del progetto Diriyah Square. Il valore complessivo delle opere affidate a Webuild dalla Diriyah Company negli ultimi anni per la trasformazione di Diriyah, sale quindi a rica USD 2 miliardi.

Diriyah, sede del sito patrimonio dell’Unesco di At-Turaif, si trova a nord-ovest di Riyadh ed è destinata a diventare uno dei principali poli culturali e commerciali del Regno. “Siamo orgogliosi di contribuire a un progetto di così grande valore simbolico e strategico per l’Arabia Saudita. La nostra presenza nel Regno si rafforza ulteriormente con un’opera che avrà un impatto positivo sul territorio e sulle comunità locali. Guardiamo con entusiasmo alla realizzazione di questa nuova fase del Diriyah Square, un tassello fondamentale di un progetto iconico”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Webuild, Pietro Salini.

“Il Gruppo Webuild è presente in Arabia Saudita dal 1966 e ha realizzato oltre 90 progetti nel Regno. Continuiamo a metterci a disposizione del paese per la realizzazione di alcuni dei progetti più sfidanti al mondo in particolare nei settori dell’edilizia civile, della mobilità sostenibile e della dissalazione”.

I lavori aggiudicati, identificati come “Package 3 Finishing and MEP”, prevedono la costruzione di oltre 70 edifici e spazi pubblici progettati in linea con i principi dell’architettura Nadji per creare una destinazione retail & lifestyle unica, tutta pedonale, all’interno di Diriyah Square, su una superficie di circa 365.000 metri quadrati.

Webuild è già attiva nel progetto con la realizzazione di un parcheggio interrato su più livelli da 10.500 posti auto, aggiudicato nel 2022 e attualmente completato al 55%, a cui si aggiungono opere strutturali già in corso, riferite ai Package 3, 6 e 7. Il Gruppo Webuild è oggi protagonista di alcune delle opere più ambiziose del Regno Saudita: dalla linea ad alta velocità Connector, al sistema di tre dighe e un lago d’acqua dolce per Trojena, fino al piano di urbanizzazione Sang Villas a Riyadh.

Un’eredità costruita nel tempo, che include progetti iconici come la Orange Line della Metro di Riyadh, la più lunga linea metropolitana della nuova rete inaugurata a novembre scorso, il celebre Kingdom Center – premiato come miglior grattacielo al mondo per il design -, oltre 70 strutture sanitarie e l’impianto di dissalazione Shuaibah-3, firmato da Fisia Italimpianti, la società del Gruppo specializzata nel trattamento delle acque e nella dissalazione.

– Foto Webuild –

(ITALPRESS)

A Milano arrestato il leader di una gang di hacker rumena

MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha arrestato il leader di una gang hacker rumena specializzata in attacchi ransomware, grazie a un’operazione congiunta con Francia e Romania. L’indagine, condotta dal Centro Cibernetico di Milano e coordinata dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza cibernetica ha portato, in pochi mesi, all’identificazione numerosi sospetti tutti di nazionalità rumena. Il GIP di Milano ha applicato la custodia cautelare in carcere al principale indagato: un 44enne, ritenuto altamente pericoloso.

– Foto screenshot video Polizia di Stato –

(ITALPRESS)

A Los Angeles nasce N41 Studios, la casa di produzione degli ‘italiani d’America’

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – È nata a Los Angeles N41 Studios, una casa di produzione cinematografica indipendente che si propone di riscrivere – in profondità – la narrazione degli italiani in America.

Un progetto ambizioso, che nasce dall’incontro dei due produttori Emanuele Scamardella e Davide Ippolito, con il supporto straordinario del produttore premio Oscar Jonathan Sanger (tra i suoi lavori The Elephant Man, Vanilla Sky e il recente Cabrini, incentrato sulla figura della prima santa americana, di origini italiane, acclamato dalla critica e vicino alla nomination agli Academy Awards).

N41 Studios prende il nome dal 41° parallelo che unisce idealmente Napoli a New York, e con loro due mondi che condividono una stessa matrice culturale. L’obiettivo è chiaro: produrre film e serie capaci di raccontare storie autentiche, contemporanee e universali che valorizzino la cultura italiana e l’identità italoamericana, superando i cliché della criminalità organizzata e della nostalgia caricaturale che per decenni hanno dominato il racconto italiano negli USA.

“Vogliamo portare sullo schermo storie nuove, che parlino di eccellenza, coraggio, creatività e identità – senza dover ricorrere a logiche distorte o retoriche abusate,” dichiara Emanuele Scamardella, innovatore sociale e progettista culturale. “Credo sia il momento di costruire una rete di talenti che condividano una visione: riportare l’italianità nel cinema internazionale come valore, non come folklore”.

“La reputazione di un popolo si costruisce anche attraverso il cinema – e oggi più che mai è necessario raccontare un’Italia contemporanea, capace di ispirare,” afferma Davide Ippolito, già editore de ilNewyorkese, riferimento della comunità italiana negli Stati Uniti.

“N41 Studios segna per me un ritorno alle origini: alla scrittura, al cinema, alla voglia di raccontare storie che lascino un segno. Dopo anni dedicati a progetti indipendenti, oggi questo percorso approda a Hollywood, con la stessa passione di sempre e una visione ancora più chiara: dare voce a un’Italia capace di ispirare, sorprendere e andare oltre gli stereotipi”.

Con sede a Los Angeles e New York, ma con un’identità profondamente radicata nell’anima italiana, N41 Studios punta a diventare un nuovo punto di riferimento per chi crede che raccontare storie significative sia ancora possibile – e necessario.

– Foto ilNewyorkese –

(ITALPRESS)

Sinner nella leggenda, primo azzurro a vincere a Wimbledon

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner vince la 138esima edizione di Wimbledon. Il numero uno del mondo riscatta la delusione del Roland Garros e si prende la rivincita su Carlos Alcaraz, campione in carica, nell’ultimo atto degli “Championships”, terza prova stagionale del Grande Slam, andato in scena sui campi in erba dell’All England Club di Londra. 4-6 6-4 6-4 6-4 il punteggio in favore dell’altoatesino, che vince il primo Wimbledon della carriera e diventa il primo italiano nella storia a trionfare nel Major britannico.
Dopo cinque sconfitte consecutive, Sinner torna a battere Alcaraz dopo quasi due anni (l’ultima volta aveva sconfitto lo spagnolo nell’Atp 500 di Pechino del 2023) e conquista il quarto titolo del Grande Slam della carriera, il terzo negli ultimi cinque Major disputati. Per lui già in bacheca due titoli degli Australian Open (2024 e 2025) e uno degli Us Open (quello dello scorso anno).
Il 23enne di San Candido allunga su Alcaraz in vetta alla classifica mondiale e sale a quota 12.030, a +3430 punti sullo spagnolo. 23esimo tennista a vincere Wimbledon nell’Era Open, Sinner si conferma l’italiano più titolato della storia nei Major e doppia Nicola Pietrangeli, secondo con due successi, centrati al Roland Garros nel 1959 e nel 1960. Adesso all’azzurro manca solo il Major parigino per fare il Career Grande Slam. In tutto ha giocato 5 finali nei Major e ne ha vinte 4: ha perso proprio soltanto in Francia all’ultimo atto.
Alcaraz manca invece quello che sarebbe stato un clamoroso tris agli “Championships”, dopo i trionfi del 2023 e dello scorso anno, ma potrà guardare con ottimismo ai prossimi mesi, dove avrà l’occasione di riscattarsi nella stagione sul cemento, che lo scorso anno gli ha regalato ben poche soddisfazioni. Lo spagnolo resta fermo a cinque titoli Major: uno degli Us Open (del 2022), i due Wimbledon e due Roland Garros (del 2024 e di quest’anno). Per lui quella di oggi è la prima finale a livello di Slam persa in carriera. Negli scontri diretti con Sinner, infine, resta avanti 8-5.
A premiare il raggiante Sinner la principessa Kate Middleton. “Con Carlos Alcaraz abbiamo un bel rapporto fuori dal campo e per essere così abbiamo bisogno dei migliori team al mondo. La sconfitta di Parigi è stata dura, ma non importa come si vince o come si perde. È importante capire cosa non ha funzionato e continuare a lavorare. L’ultimo game ho servito molto bene: al meglio dei cinque set la partita può sempre girare. Sto vivendo il mio sogno ed è bellissimo. Ringrazio il mio team per tutto il supporto”, ha detto l’azzurro durante la premiazione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

 

 

Sinner nella leggenda, primo azzurro a vincere Wimbledon

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner vince la 138esima edizione di Wimbledon. Il numero uno del mondo riscatta la delusione del Roland Garros e si prende la rivincita su Carlos Alcaraz, campione in carica, nell’ultimo atto degli “Championships”, terza prova stagionale del Grande Slam, andato in scena sui campi in erba dell’All England Club di Londra. 4-6 6-4 6-4 6-4 il punteggio in favore dell’altoatesino, che vince il primo Wimbledon della carriera e diventa il primo italiano nella storia a trionfare nel Major britannico.
Dopo cinque sconfitte consecutive, Sinner torna a battere Alcaraz dopo quasi due anni (l’ultima volta aveva sconfitto lo spagnolo nell’Atp 500 di Pechino del 2023) e conquista il quarto titolo del Grande Slam della carriera, il terzo negli ultimi cinque Major disputati. Per lui già in bacheca due titoli degli Australian Open (2024 e 2025) e uno degli Us Open (quello dello scorso anno).
Il 23enne di San Candido allunga su Alcaraz in vetta alla classifica mondiale e sale a quota 12.030, a +3430 punti sullo spagnolo. 23esimo tennista a vincere Wimbledon nell’Era Open, Sinner si conferma l’italiano più titolato della storia nei Major e doppia Nicola Pietrangeli, secondo con due successi, centrati al Roland Garros nel 1959 e nel 1960. Adesso all’azzurro manca solo il Major parigino per fare il Career Grande Slam. In tutto ha giocato 5 finali nei Major e ne ha vinte 4: ha perso proprio soltanto in Francia all’ultimo atto.
Alcaraz manca invece quello che sarebbe stato un clamoroso tris agli “Championships”, dopo i trionfi del 2023 e dello scorso anno, ma potrà guardare con ottimismo ai prossimi mesi, dove avrà l’occasione di riscattarsi nella stagione sul cemento, che lo scorso anno gli ha regalato ben poche soddisfazioni. Lo spagnolo resta fermo a cinque titoli Major: uno degli Us Open (del 2022), i due Wimbledon e due Roland Garros (del 2024 e di quest’anno). Per lui quella di oggi è la prima finale a livello di Slam persa in carriera. Negli scontri diretti con Sinner, infine, resta avanti 8-5.
A premiare il raggiante Sinner la principessa Kate Middleton. “Con Carlos Alcaraz abbiamo un bel rapporto fuori dal campo e per essere così abbiamo bisogno dei migliori team al mondo. La sconfitta di Parigi è stata dura, ma non importa come si vince o come si perde. È importante capire cosa non ha funzionato e continuare a lavorare. L’ultimo game ho servito molto bene: al meglio dei cinque set la partita può sempre girare. Sto vivendo il mio sogno ed è bellissimo. Ringrazio il mio team per tutto il supporto”, ha detto l’azzurro durante la premiazione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

 

 

Dazi, Meloni “L’Europa può ottenere un accordo equo, l’Italia farà la sua parte”

ROMA (ITALPRESS) – “Anche oggi, il Governo è in stretto contatto con la Commissione europea e con tutti gli attori impegnati nella trattativa sui dazi. Una guerra commerciale interna all’Occidente ci renderebbe tutti più deboli di fronte alle sfide globali che insieme affrontiamo. L’Europa ha la forza economica e finanziaria per far valere le proprie ragioni e ottenere un accordo equo e di buon senso. L’Italia farà la sua parte. Come sempre”. Così in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Barbier “In Gran Bretagna le due posteriori competitive”

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – “Il cielo coperto del mattino ha contribuito ad abbassare leggermente le temperature dell’asfalto rispetto a ieri. Con 37 gradi al via della Superpole Race, Razgatlioglu ha optato per la SC0, andando in controtendenza rispetto alla maggioranza degli altri piloti che ha invece adottato la SCX. La scelta si è rivelata vincente e il pilota turco ha migliorato anche il tempo totale rispetto al 2024, quando aveva utilizzato la stessa mescola”. Lo ha detto Giorgio Barbier, direttore racing moto di Pirelli, dopo la Superpole Race del Gp di Gran Bretagna di Superbike.
“Nel pomeriggio, per Gara-2, le temperature dell’asfalto sono tornate ai livelli di Gara-1 e la SCX, oltre a esser stata di nuovo la specifica più utilizzata, ha anche accompagnato Razgatlioglu (nuovo leader della classifica mondiale) alla sua terza vittoria del weekend. In generale, c’è stato un buon equilibrio tra le due specifiche posteriori di gamma ed entrambe sono risultate competitive mostrando di essere efficaci su un ampio range di temperature”, ha concluso il dirigente della Pirelli.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Biker infortunato sul monte Autore, interviene Soccorso Alpino Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Lazio è intervenuto nei pressi del Monte Autore, all’interno del Parco Regionale dei Monti Simbruini, per soccorrere un biker caduto lungo un sentiero di montagna. L’allerta è partita tramite il numero di emergenza 112, ma le coordinate geografiche trasmesse si sono rivelate imprecise, rendendo inizialmente difficile localizzare il punto esatto dell’incidente. “Grazie alla profonda conoscenza del territorio da parte dei tecnici del CNSAS, è stato possibile restringere rapidamente l’area e individuare con precisione la posizione dell’infortunato”, si legge in una nota. Il biker presentava un sospetto trauma a una gamba e non era in grado di proseguire autonomamente. È stata quindi immediatamente attivata una squadra di terra del Soccorso Alpino e l’eliambulanza ARES 118 della Regione Lazio, con a bordo un tecnico di elisoccorso del CNSAS e personale sanitario. Una volta raggiunto, l’uomo è stato stabilizzato e trasportato in sicurezza tramite un verricello sull’elicottero, per poi essere trasferito in ospedale per ulteriori accertamenti e cure. Sul posto sono intervenuti anche la Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco.

mca2/sat
Fonte video: Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Lazio

UniCredit “Sul Tar interpretazioni fuorvianti, il Golden Power è illegittimo”

MILANO (ITALPRESS) – “Alla luce delle varie dichiarazioni e interpretazioni, in alcuni casi fuorvianti, diffuse in relazione alla sentenza del TAR, UniCredit ritiene necessario e responsabile fornire chiarimenti inequivocabili a tali osservazioni, presentando i fatti così come delineati nella sentenza stessa”. Così in una nota il gruppo bancario.Come già detto, UniCredit valuta positivamente la decisione del TAR in accoglimento del proprio ricorso. Questa è una prova inequivocabile che il modo in cui il Golden Power è stato utilizzato è illegittimo, tanto da richiedere l’emissione di un nuovo decreto, poiché quello adottato il 18 aprile è stato annullato dalla Corte – prosegue la nota -. La stessa sentenza, peraltro, di per sé dimostra la fondatezza dei rilievi di UniCredit in merito alle incertezze derivanti dalle prescrizioni del Golden Power e dalla loro applicazione nel caso di specie, richiedendo al TAR quasi 100 pagine per fare chiarezza al riguardo. La fondatezza del ricorso di UniCredit è stata chiaramente sottolineata dal TAR. Di quattro prescrizioni, due sono state annullate: la predefinizione di un rapporto tra impieghi e depositi e il mantenimento sine die del livello del project financing”.

“Una terza prescrizione, relativa ad Anima, è stata chiarita e implicitamente modificata nella misura in cui il TAR ha accolto e formalizzato la diversa interpretazione della prescrizione proposta dal MEF pochi giorni prima della prima udienza del Tribunale e poi presentata formalmente al Tribunale nell’ambito delle difese svolte – sottolinea ancora UniCredit -. Pertanto, non sussiste più un obbligo, e si fa piuttosto riferimento a una indicazione programmatica a mantenere i titoli italiani in Anima, nel rispetto dei doveri fiduciari nei confronti dei clienti cui tali asset appartengono. In merito alla cessazione delle attività o alla cessione degli asset di UniCredit in Russia (prescrizione che non include i pagamenti, come specificato dal MEF), il TAR ha dichiarato di non avere piena giurisdizione in materia. Come affermato dal TAR, la competenza a valutare la questione è appannaggio della BCE e UniCredit sta già ottemperando alle richieste della BCE”.

“UniCredit non commenterà le specifiche dichiarazioni rilasciate da BPM sia sulla vicenda che sull’Offerta di UniCredit, né sull’uso anomalo da parte di BPM di ogni iniziativa disponibile per ostacolare l’offerta, indipendentemente dal suo merito. Tuttavia, UniCredit sottolinea che la decisione finale riguardo al merito e all’attrattività di qualsiasi offerta dovrebbe sempre spettare agli azionisti – spiega ancora UniCredit -. Purtroppo, quegli azionisti sono stati esposti non solo all’uso illegittimo del Golden Power insistentemente invocato da BPM, ma anche a comunicazioni e campagne ingiustificatamente aggressive e spesso fuorvianti, volte a screditare sia l’Offerta che l’offerente. In questo contesto di profonda incertezza, gli azionisti di BPM potrebbero essere stati privati di un’opzione, i cui termini erano stati equamente stabiliti e, come chiaramente evidenziato da UniCredit al momento del lancio dell’Offerta, avrebbero potuto essere già stati migliorati se ci fosse stato un ordinato processo di OPS. UniCredit valuterà ora tutte le iniziative opportune in maniera tempestiva”, conclude la nota.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Alpini, Rauti “Custodire una memoria dinamica come militanza di valori”

ASIAGO (ITALPRESS) – Il sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti ha partecipato al Pellegrinaggio Nazionale organizzato dall’Associazione Nazionale Alpini sul Monte Ortigara, “montagna simbolo del sacrificio degli alpini – il cosidetto ‘Calvario degli alpini’ – ma anche mito fondativo”, ha dichiarato Rauti.

Il Pellegrinaggio è un atto di devozione per commemorare gli Alpini caduti per la Patria in una delle più sanguinose battaglie della Prima Guerra Mondiale (giugno 1917): ricordare per custodire una memoria non statica “ma dinamica che è militanza di valori, servizio, solidarietà e volontariato nelle situazioni di emergenza, e aiuto quotidiano a chi ha bisogno. E’ questo il modello degli Alpini in congedo e degli Alpini in armi, sempre in prima linea” ha sottolineo la Senatrice.

“Memoria da raccontare ‘per non dimenticare’ – come recita il motto inciso sulla Colonna Mozza – chi ha perso la vita per la Patria e per il Tricolore e ricordo da tramandare ai più giovani”, ha evidenziato il sottosegretario.

In particolare, la senatrice si è rivolta ai neo Alpini del corso Solarolo III ricordando la cerimonia di consegna del cappello alpino svoltasi a L’Aquila la settimana scorsa, e sottolineando la fatica da loro compiuta per raggiungere il Monte Ortigara: sei giorni di cammino, per circa 270 km e 7700 metri di dislivello; si tratta dell’ultima settimana di addestramento ricevuto dalla Scuola Militare Alpina di Aosta a completamento delle 12 previste.

-Foto ufficio stampa Rauti-
(ITALPRESS).