ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– In Italia è ancora boom di stranieri
– Estate, almeno una vacanza per 30 mln di italiani
– A Varese la nuova tappa di “Cuori Olimpici”
mgg/azn
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– In Italia è ancora boom di stranieri
– Estate, almeno una vacanza per 30 mln di italiani
– A Varese la nuova tappa di “Cuori Olimpici”
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ROMA (ITALPRESS) – Alberto Samonà, giornalista e scrittore siciliano, consigliere di amministrazione del Parco archeologico del Colosseo, è stato chiamato a far parte del Comitato scientifico del Parco archeologico dell’Appia Antica a Roma. A nominarlo è stato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, con apposito decreto con cui è stato rinnovato il Comitato Scientifico del Parco.
Il Parco archeologico gestisce un ampio tratto dell’antica via Appia e numerosi siti, tra cui Villa dei Quintili e Santa Maria Nova, il Mausoleo di Cecilia Metella e Castrum Caetani, Capo di Bove, il Parco delle Tombe della via Latina, il complesso degli Acquedotti, l’Acquedotto dei Quintili, la Basilica di San Cesareo de Appia, la Torre del Fiscale, la Villa dei Sette Bassi, l’Antiquarium di Lucrezia Romana. Il Comitato Scientifico, per Statuto, supporta il Direttore del Parco Archeologico, sotto il profilo scientifico, nella predisposizione del programma annuale e pluriennale di attività; predispone relazioni annuali di valutazione dell’attività del Parco; verifica e approva, d’intesa con il Consiglio di Amministrazione, le politiche di prestito e di pianificazione delle mostre e i progetti editoriali del Parco.
“È un onore – sottolinea Alberto Samonà – essere stato chiamato a far parte del Comitato Scientifico di un Istituto di così grande prestigio. Questo nuovo incarico rappresenta per me un ulteriore tassello nel percorso di salvaguardia, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale della Roma Antica: un impegno che già porto avanti nella qualità di componente del Consiglio di Amministrazione del Parco Archeologico del Colosseo, e che, da oggi, si consolida ulteriormente con questa ulteriore responsabilità. L’Appia Antica, “Regina Viarum”, non è soltanto un’arteria millenaria che ha unito vasti territori, ma un simbolo di civiltà, di storia e di identità culturale che appartiene a noi tutti”.
Alberto Samonà, da sempre impegnato in ambito culturale, da oltre due anni svolge il ruolo di membro del Consiglio di amministrazione del Parco Archeologico del Colosseo a Roma. Tra gli altri incarichi ricoperti, fino a ottobre 2022 è stato assessore dei Beni culturali della Regione Siciliana e, durante il suo mandato, si è distinto per diverse attività in ambito archeologico, tra cui lo storico accordo, grazie al quale è rientrato in Grecia il celebre frammento del marmo del Partenone (Frammento Fagan), custodito per oltre duecento anni a Palermo, con il contestuale arrivo in Sicilia, dalla Capitale della Repubblica Ellenica, di una scultura della Dea Atena, proveniente dal sito dell’Acropoli ateniese. Tra le iniziative che si ascrivono all’impegno di Samonà, anche l’intesa siglata nel 2022 con il Metropolitan Museum of New York che ha messo fine allo spostamento dalla Sicilia dei celebri “Argenti di Morgantina”, i reperti custoditi nel museo archeologico di Aidone, che dal 2006, ogni quattro anni, abbandonavano la Sicilia per tornare nel museo statunitense. A lui si deve, inoltre, il finanziamento del grande progetto di restauro del Tempio G di Selinunte.
-Foto ufficio stampa Samonà-
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Il Garante della privacy ha adottato, d’ufficio e in via d’urgenza, un provvedimento di blocco nei confronti di una persona che sta rendendo disponibile online, a pagamento, un video contenente le immagini dell’autopsia di Chiara Poggi.
Con lo stesso provvedimento, l’Autorità avverte i media e i siti web che l’eventuale diffusione delle immagini risulterebbe illecita in quanto in contrasto con le Regole deontologiche dei giornalisti e la normativa privacy.
“Il Garante – si legge nella nota – invita dunque chiunque entri nella disponibilità di tali immagini, compresi i mezzi di informazione, ad astenersi dalla loro diffusione che – anche in considerazione della violenza esercitata nei confronti della vittima – lederebbe in modo gravissimo la sua dignità e quella dei suoi familiari. L’Autorità si riserva l’adozione di ulteriori provvedimenti anche di carattere sanzionatorio”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
TORINO (ITALPRESS) – Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio stanzia oltre 2,6 milioni di euro per avviare percorsi di orientamento, formazione e housing sociale delle persone sottoposte a misura penale esterna o in uscita dagli istituti penitenziari, e attivare una rete per favorirne il reinserimento socio lavorativo. L’Azione, costruita grazie alla stretta collaborazione con il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e con il Vicepresidente Elena Chiorino, con la conduzione di Gabriella De Stradis, Direttore generale per il coordinamento delle politiche di coesione del Ministero, creerà un sistema integrato di interventi e nuove sinergie e collaborazioni sui territori. Una parte delle risorse sarà impiegata per l’ampliamento e il miglioramento funzionale di spazi finalizzati allo svolgimento delle attività trattamentali di formazione e inclusione socio-lavorativa; altra per residenzialità assistita e temporanea, idonee a ospitare – per periodi di tempo limitati – i destinatari dei percorsi di reinserimento e formazione privi di soluzione abitativa, altrimenti impossibilitati a fruire di misure alternative o sanzioni sostitutive.
Il Progetto è finanziato nell’ambito del Progetto “Una Giustizia più Inclusiva: Inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche attraverso la riqualificazione delle aree trattamentali” di cui il Ministero della Giustizia è Organismo Intermedio per il Piano Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”.
“Questo stanziamento conferma la volontà del Governo Meloni di investire concretamente in un sistema penitenziario che non sia solo luogo di detenzione, ma anche di reale riscatto sociale. Lavoro, formazione e inclusione abitativa sono i pilastri per ridare dignità e opportunità a chi ha sbagliato, ha espiato la pena; ma vuole ricostruirsi un futuro onesto. Ringrazio il Ministro Nordio per aver creduto in questa azione e la Regione Piemonte per la collaborazione fattiva: insieme costruiamo un modello di reinserimento che può fare scuola” ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Giustizia Andrea Delmastro.
“La Regione Piemonte crede fermamente che la vera sicurezza passi anche dalla capacità di offrire opportunità di reinserimento sociale e lavorativo a chi ha pagato il proprio debito con la giustizia. Con questo progetto vogliamo dare strumenti concreti per ricominciare, puntando su formazione e orientamento. Ringrazio il Ministro Nordio e il Sottosegretario Delmastro per la sinergia istituzionale: solo facendo squadra possiamo dare risposte efficaci e restituire fiducia nel territorio” ha affermato Elena Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte.
-Foto Regione Piemonte-
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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “La penso come voi, come la maggior parte delle persone che seguono il calcio”. Enzo Maresca non ha dubbi sul Psg, ma ha altrettante certezze anche quando si parla del suo Chelsea. Domani alle 15 del New Jersey (le 21 in Italia), i suoi blues sfideranno i campioni di Francia e d’Europa nella finale del Mondiale per club. Il pronostico è a favore dei parigini, ma i londinesi anche in questa lunga competizione, oltre che in Premier e in Conference League (vinta battendo in finale il Betis), hanno dimostrato di potersela giocare con tutti.
“Sono d’accordo con chi ritiene che il Psg sia la migliore squadra del mondo, siamo in tanti a pensarla così, ma del resto lo stanno dimostrando in ogni competizione, hanno dominato in Francia, hanno vinto la Champions, sono in finale in questo Mondiale e tutti hanno visto come hanno giocato, abbiamo grande rispetto per loro – dice l’ex centrocampista -. Recentemente avevo già detto che mi piace molto vederli giocare, lo confermo, ma aggiungo che entreremo in campo per dare il massimo, per giocarcela, per cercare di vincere”.
Da Luis Enrique grandi elogi per Maresca e la stima è reciproca. “Come allenatore è un punto di riferimento per tutti, così come lo è la sua squadra, non solo per me, ma per tutti gli appassionati di calcio. Il nostro stile di gioco ha qualcosa in comune e penso che in questa stagione abbiamo dimostrato come vogliamo gestire i momenti della partita con e senza palla”, spiega il tecnico italiano che non ha voglia di tornare sulla polemica con i brasiliani in merito al numero di partite giocate (“Loro a dicembre si sono presi un mese di riposo, noi no, lavoriamo da oltre un anno senza sosta, dopo la finale cercheremo di recuperare per l’anno prossimo”) e preferisce concentrarsi sulla sua rosa, girando gli elogi che gli vengono rivolti ai suoi ragazzi. “La squadra si è meritata la fiducia e la considerazione di tutti, è arrivata tra le prime 4 in Premier, ha vinto la Conference e qui è arrivata all’ultimo atto, ha disputato una stagione fantastica. Per me il più grande risultato è che un anno fa nessuno parlava di calcio, del Chelsea, ora le cose sono cambiate ed questa la più grande sossisfazione di questa stagione”.
Secondo Enzo Fernandez domani tornerà a disposizione Caicedo, Maresca non conferma, se lo augura soltanto e, in merito al parere del centrocampista argentino che ha lanciato l’allarme sulle temperature elevate, taglia corto: “Siamo qui negli Stati Uniti da un mese, siamo abituati a giocare in queste condizioni ed è un discorso che vale per entrambe le squadre”. Ultime battute su Joao Pedro, il nuovo acquisto che con una splendida doppietta ha deciso la semifinale contro il Fluminense: “È un ottimo giocatore. Lo abbiamo ingaggiato perché crediamo che ci aiuterà, soprattutto contro squadre che difendono con un blocco basso e profondo. È molto bravo negli spazi stretti. Ha molta qualità”. E Maresca con la qualità, prima da calciatore e ora da allenatore, ha sempre avuto un gran feeling.
-Foto IPA Agency-
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ROMA (ITALPRESS) – Le prime stime relative all’estate in corso registrano numeri più che positivi: dall’ultima indagine alle imprese ricettive italiane, svolta da ISNART per Unioncamere ed ENIT nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio, 8 camere su 10 già prenotate (con picco ad agosto) e per quanto concerne le prenotazioni alberghiere un volume d’affari previsto pari a 14,7 miliardi di euro (tra giugno e settembre).
Più prenotazioni del 2019, ultimo anno pre-Covid, con vendite anticipate già vicine all’80% per il mese di agosto, destinate a crescere nelle prossime settimane fino a raggiungere almeno il 90% di saturazione per il periodo di punta dell’estate; bene anche luglio (70% di prenotazioni) e settembre (60%).
Gli operatori del sistema ricettivo italiano segnalano consistenti vendite anticipate per tutti i prodotti di punta dell’estate: già prenotate per agosto il 77,4% delle camere disponibili al mare, il 76,6% in montagna, il 71,9% nelle città d’arte e il 75,5% nelle aree interne legate al turismo green. Positivo appare anche il trend di prenotazioni per l’autunno: a fine giugno, si registravano già il 43% di prenotazioni per i soggiorni di ottobre, con punte del 51% nelle località termali e del 47% nelle città d’arte: segnale importante, che dimostra l’attrattività del nostro Paese e la capacità di destagionalizzare, offrendo esperienze turistiche lungo tutti i 12 mesi dell’anno.
Trova conferma il forte appeal dell’Italia nei confronti del turismo internazionale, che cresce a ritmi più elevati rispetto alla componente italiana: Germania, Francia, USA, Svizzera e Canada si confermano i principali mercati in aumento; in particolare, il 21% degli operatori delle località lacuali ed il 18% di quelli delle località termali segnalano la crescita della clientela estera. Dati che trovano conferma nelle previsioni di arrivi aeroportuali, che stimano circa 19 milioni di arrivi dall’estero.
Il Giubileo conferma il proprio effetto positivo sui flussi: l’evento sta offrendo una vetrina importante anche per le regioni limitrofe, Marche ed Umbria in particolare, leader del turismo religioso. Non a caso, la crescita delle vendite nei primi 6 mesi dell’anno rispetto al 2024 è del +30% tra Lazio, Marche e Umbria, arrivando a sfiorare il +50% nella sola Umbria che, probabilmente, gode del forte richiamo dell’asse Roma-Assisi, anche sul mercato internazionale. Con la destinazione Italia ancora una volta in testa alle preferenze dei turisti, italiani e stranieri, le imprese ricettive si dimostrano capaci di reggere la sfida della sostenibilità: la maggioranza delle strutture, infatti, non si mostra particolarmente preoccupata per il fenomeno dell’overtourism.
È residuale, infatti, pari al 10% delle imprese rispondenti, la quota di operatori che si dichiara preoccupato: 9 strutture su 10 sono in grado di gestire i picchi di domanda in modo coerente con i principi di sostenibilità economica e sociale della filiera. E a proposito di sostenibilità, ENIT S.p.A. e l’Università degli Studi di Roma – La Sapienza hanno presentato oggi il nuovo modello scientifico tra turismo e sostenibilità, presentando anche il primo focus sulla città di Roma, alla presenza della DG ENIT, Elena Nembrini, di Carlotta Baccaro, Responsabile grandi eventi, turismo e moda del Comune di Roma, di Paolo Bulleri, Dirigente Area per la ricerca economica e sociale sui fenomeni turistici e culturali ISNART/UNIONCAMERE, della Professoressa Fabiola Sfodera, Associata presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale – La Sapienza, di Antonio Renzi, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese – La Sapienza e di Cristina Simone, Professoressa Dipartimento Management La Sapienza.
“Il turismo è uno dei principali driver per il nostro Paese, in grado di generare valore sui territori. Lavoriamo quotidianamente con tutti gli attori del comparto, per valorizzare le unicità italiane. Stiamo ottenendo ottimi risultati, capaci anche di allungare la stagione, registrando già un incremento nelle prenotazioni autunnali. I mercati esteri guardano con interesse all’Italia e alle esperienze che siamo in grado di offrire, conciliando il tutto con la sostenibilità, come dimostra anche il nuovo modello scientifico sviluppato dall’Università La Sapienza” ha commentato Ivana Jelinic, AD ENIT S.p.A.
“La cultura è, lo ricordiamo, la prima motivazione di vacanza dei turisti in Italia. Le città d’arte risentono meno degli effetti della stagionalità, ed ancor meglio vanno le località che possono vantare sul proprio territorio un sito UNESCO (1 turista su 4 dichiara di aver visitato almeno un luogo riconosciuto patrimonio Unesco nel corso del soggiorno in Italia)”, sottolinea Loretta Credaro, Presidente Isnart.
“Non è un caso che il sistema camerale abbia fortemente puntato sul progetto speciale Mirabilia sul quale Isnart lavora oggi con 21 Camere di commercio e che si pone come obiettivo strategico la connessione di attività di analisi, sviluppo e promozione del turismo con quelle di valorizzazione dei siti UNESCO e del patrimonio culturale italiano, a partire dal tema dello sviluppo sostenibile delle destinazioni culturali. L’attenzione verso la sostenibilità – prosegue la Presidente Credaro – attraverso l’implementazione dei più moderni strumenti di monitoraggio capaci di analizzare dati fino al livello comunale ha portato Isnart a sviluppare per il Sistema Camerale, grazie ad un partenariato accademico, un tool dedicato, chiamato Sustainability, e capace di valutare la capacità di carico turistico di una destinazione, guardando alla componente economica, sociale e ambientale”.
-Foto IPA Agency-
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ROMA (ITALPRESS) – “Costruiamo legami concreti tra territori, con la speranza che torni la pace per far rinascere l’Ucraina” questo il messaggio lanciato dall’assessore della Regione Puglia Sebastiano Leo nell’ambito della “Conferenza per la Ripresa dell’Ucraina” (URC2025), l’importante due giorni tenutasi presso il Centro Congressi La Nuvola di Roma, co-organizzata dai Governi italiano e ucraino. All’evento, che nei giorni scorsi ha colto l’attenzione politico mediatica di tutto il mondo, sono stati presenti circa 5.000 partecipanti, fra cui circa 100 delegazioni governative e 40 Organizzazioni Internazionali, incluse le principali banche di sviluppo, 2.000 aziende e rappresentanti di autonomie locali e società civile.
Un momentointernazionale dedicato interamente alla ripresa, ricostruzione e modernizzazione dell’Ucraina in cui la Regione Puglia ha contribuito anche con la sottoscrizione di un importante Protocollo d’Intesa tra la Regione Puglia e l’Amministrazione Militare Regionale di Vinnytsia (Ucraina). A firmare l’accordo per la Regione Puglia l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Sebastiano Leo, per l’Ucraina il Vice capo dell’Amministrazione Militare Regionale per lo sviluppo digitale, la trasformazione digitale e la digitalizzazione della Regione di Vinnytsia in Ucraina, Andrii Kavunets.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore Leo per la firma del protocollo, “un’occasione importante intanto per esprimere un messaggio di pace e di solidarietà nei confronti dei Paesi oppressi dai conflitti, un messaggio rivolto alle loro popolazioni, e poi per ribadire che la nostra regione è una terra di accoglienza, come sempre principio pilastro della nostra politica. La diplomazia nei territori può essere il seme della ricostruzione e della pace” ha dichiarato l’assessore nel corso del suo intervento. “Siamo orgogliosi di aver firmato oggi, in un luogo altamente simbolico come La Nuvola di Fuksas, in questo importante evento che ha raccolto i Capi di Governo, a Roma, un protocollo che unisce la Puglia e Vinnytsia in una comunità di intenti. Con questo gesto concreto riaffermiamo che la cooperazione tra territori può generare sviluppo e speranza”.
“La Puglia – ha proseguito Leo – ha scelto di avere un ruolo diretto nel superamento di una condizione di crisi dettata da un conflitto che ha inciso profondamente non solo sul popolo Ucraino ma anche sul contesto socio-economico internazionale, interno ed esterno all’Unione Europea. Abbiamo toccato con mano le gravi conseguenze del conflitto, con un aumento dei costi per le imprese e per i cittadini, con una crisi energetica che ha triplicato i prezzi, e l’incertezza dei mercati. Danni economici con ripercussioni mondiali, con mezzo punto di Pil perso, oltre che, quelli ancora più gravi in termini di vite umane. Le conseguenze economiche sull’economia italiana dei conflitti in corso hanno visto solo nel triennio 2022/24 171,4 miliardi di euro di perdite conseguenti da minori esportazioni. È ovvio che non possiamo ignorarne le conseguenze, e non possiamo neanche mettere in silenzio il pianto di chi oggi vive in paesi distrutti, nelle macerie fisiche e psicologiche dettate dalle guerre. Oggi, abbiamo il dovere non solo morale di sostenere la popolazione, ma anche politico e sociale di riassestare un piano economico profondamente ferito. Attraverso la formazione, la cultura, la tecnologia e il lavoro, possiamo gettare le basi per una rinascita ucraina fondata sulla dignità e sulla resilienza, dando un contributo attivo alla costruzione di un’Europa più solidale. La Regione Puglia è pronta a fare la sua parte, forte di una vocazione internazionale che guarda al Mediterraneo, ai Balcani e all’Est Europa, Paesi per noi fratelli, così vicini da accoglierne il fascino e in questo momento anche le difficoltà. Questo protocollo che ha in sé uno spirito di scambio non vuole restare solo un messaggio di speranza e di pace, ma auspichiamo si concretizzi presto in progetti tangibili per l’Ucraina”.
In questa direzione si sviluppa l’intesa che sancisce un nuovo e significativo rapporto di cooperazione istituzionale tra i due territori, volto a promuovere la solidarietà, la ricostruzione e lo sviluppo condiviso, nel pieno rispetto delle rispettive normative nazionali e del diritto internazionale. Il Protocollo mira infatti a rafforzare la cooperazione tra la Puglia e la regione di Vinnytsia su più livelli, attraverso una visione integrata che coniuga crescita sostenibile, innovazione, inclusione e diplomazia territoriale.
Dopo uno scambio di doni tra le due Regioni, il saluto dell’assessore Leo, condiviso dal Vice capo dell‘Amministrazione Militare Regionale della Regione di Vinnytsia in Ucraina, Andrii Kavunets, è stato il chiaro invito a una visita in Puglia, regione che, come ha evidenziato l’assessore Leo, “ha già dimostrato la sua capacità di accoglienza anche attraverso la sua offerta formativa e di istruzione. Siamo convinti, ha aggiunto l’assessore, che la rinascita debba ripartire anche da qui, in un Paese da ricostruire fisicamente, socialmente ed economicamente. Non vogliamo che l’Ucraina sia una terra di conquista economica, vogliamo che le sue giovani generazioni abbiano gli strumenti per ricostruire il Paese. Oggi il mio pensiero va anche alla popolazione palestinese, con la speranza che anche sulla striscia di Gaza cessi il genocidio in corso. Noi saremo al fianco delle popolazioni, dei più deboli, dei bambini, dei giovani e delle lorosperanze, e metteremo in campo tutti i processi possibili per la loro rinascita e per la fine dei conflitti”.
-Foto Regione Puglia-
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VENEZIA (ITALPRESS) – Quattro campagne per vivere in sicurezza l’estate e le vacanze. Diverse, ma con un unico filo conduttore: quello di prendersi cura di sé stessi di fronte a pericoli che si possono evitare attraverso scelte che ci consentono di metterci in sicurezza. La Regione del Veneto, nel progetto Vivo Bene Veneto, campagna di comunicazione rivolta alla popolazione, incardinata nel Piano Regionale Prevenzione del Veneto per la diffusione di messaggi di salute, promuove l’estate in sicurezza con quattro campagne.
“Sono iniziative diverse, che hanno una matrice comune – dice l’Assessore alla Sanità Manuela Lanzarin – quella di promuovere tra la popolazione scelte e comportamenti corretti. Campagne che hanno un forte impatto e che ci coinvolgono tutti. Ad esempio, quella sulla Guida Sicura in questi giorni sta “girando” sugli autobus delle tratte costiere. Abbiamo cercato di dare la massima diffusione e di renderle, laddove possibili, virali, per aumentare la consapevolezza. Le campagne di Vivo Bene Veneto, curate dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, hanno quale matrice comune i corretti stili di vita: “Fai una pausa. Non rischiare quando guidi”, “Non bruciarti l’estate. Prendi solo il meglio del sole, proteggiti sempre”, “Attenzione Animali Pericolosi” e “I consigli di Salvo””.
Fai una pausa. Non rischiare quando guidi. La campagna è rivolta ai giovani alla guida: mettiti in auto con consapevolezza, evita comportamenti rischiosi, non metterti alla guida se sei stanco, non bere, non utilizzare il cellulare mentre sei al volante. È una campagna di contenuti e visiva, costruita appositamente per essere recepita da un pubblico di giovani: utilizza il loro linguaggio e privilegia le immagini che sono tipiche di questa fascia d’età. Un invito alla prudenza nella consapevolezza che in estate, sulle strade del Veneto, mediamente una persona ogni giorno perde la vita. Quest’anno la campagna “corre” anche sugli autobus, attraverso dei messaggi apposti sul retro dei mezzi, con particolare riguardo alle tratte costiere. Per approfondire: https://www.unaltrastrada.it/ Non bruciarti l’estate. Prendi solo il meglio del sole, proteggiti sempre. La campagna volta alla prevenzione del melanoma e di altri tumori e disturbi della pelle causati dall’esposizione ai raggi UV senza l’adeguata protezione solare, non solo al mare, ma anche in montagna e in città. I contenuti informativi, realizzati in collaborazione con la Dermatologia Pediatrica dell’Università degli Studi di Padova, ricordano tutte le azioni necessarie per mettere in sicurezza la nostra pelle, sfatando anche falsi miti sul tema. Anche per questo filone, si è pensato in modo particolare ai giovani e alle loro famiglie, dato che la maggior parte dei melanomi sono dovuti ad esposizione non corretta al sole sotto i 18 anni di età. Inoltre, nella nostra regione, in linea con i dati nazionali, il melanoma, nella fascia d’età 0-49 anni, è il 2° tumore per frequenza negli uomini ed il 3° nelle donne, con un aumento di incidenza registrato negli anni. Per approfondire: https://www.regione.veneto.it/web/sanita/esposizione-al-sole
Attenzione Animali Pericolosi. La campagna riguarda l’attenzione verso quegli animali (zecche, zanzare, pappataci…) che non solo ci danno fastidio, ma possono rappresentare un vero pericolo per la nostra salute, essendo potenzialmente veicoli di patologie anche gravi. La campagna ha l’obiettivo di rendere consapevoli circa i rischi che possono derivare dalle malattie trasmesse dai vettori, fornisce brevi consigli per prevenire i morsi delle zecche durante le gite in montagna e raccomandazioni circa le misure di prevenzione da adottare per i viaggi all’estero, soprattutto verso i paesi tropicali, dove c’è il rischio di malattie trasmesse dalle zanzare (come dengue, chikungunya o zika) o da altri insetti. Particolare attenzione alla Dengue, una malattia trasmessa dalle punture di zanzara, presente in molte destinazioni turistiche. I Paesi più colpiti sono quelli del Sud-est asiatico, del Pacifico occidentale, delle Americhe, dell’Africa e del Mediterraneo orientale. Conosciuta anche come “febbre spaccaossa”, causa febbre alta, importanti dolori muscolari e articolari, con possibili complicanze gravi. Per chi ha in programma un viaggio verso queste destinazioni, per vivere in serenità ogni momento, è importante ricordare che è consigliato: rivolgersi all’ambulatorio di medicina dei viaggi dell’Azienda ULSS per una consulenza, mettere in valigia un repellente antizanzare efficace, portare con sé un insetticida a base di permetrina da spruzzare sugli abiti. Per approfondire https://www.regione.veneto.it/web/sanita/arbovirosi
I consigli di Salvo. E’ la nuova campagna di prevenzione degli annegamenti realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con nove Regioni. Più della metà degli annegamenti delle piscine riguarda i bambini fino a 12 anni, e in generale delle circa 350 persone che muoiono ogni anno per questo motivo il 12% ha meno di 18 anni. Lo sottolinea il secondo rapporto dell’Osservatorio per lo sviluppo di una strategia nazionale di prevenzione degli annegamenti e incidenti in acque di balneazione, nell’ultimo report ISS. In occasione della sua prossima pubblicazione, e in previsione delle vacanze estive, periodo durante la quale si registra il picco di incidenti, l’Istituto ha lanciato insieme a 9 Regioni un video con i consigli per i genitori, che in molti casi commettono errori nella sorveglianza basandosi su false convinzioni. Durante la stagione estiva, è perciò fondamentale, per chi va al mare, al lago o in piscina seguire alcuni consigli per prevenire gli annegamenti. I principali sono stati raccolti in un video, realizzato in collaborazione con Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto e Sicilia in cui un pesciolino chiamato Salvo spiega ai genitori cosa fare per prevenire gli incidenti. Il video sarà diffuso sui canali social dell’Istituto e delle Regioni che hanno aderito, ed è a disposizione di chiunque voglia diffonderlo ulteriormente. Link video – I consigli di Salvo (https://www.youtube.com/watch?v=SLW5gAEYyLo) Link news sito Vivo Bene (https://vivobene.regione.veneto.it/w/i-consigli-di-salvo.-la-nuova -campagna-di-prevenzione-degli-annegamenti-realizzata-dall-istituto -superiore-di-sanit%C3%A0-in-collaborazione-con-nove-regioni) Playlist su youtube con i video: https://youtube.com/playlist?list=PLgM_2kncFTFzw3MBpSu3EQsMIIaN0aI8 3&si=Awxrgc1XwrsvjfC8
-Foto Regione Veneto-
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, nel corso di una mirata attività di monitoraggio della pedopornografia online, ha proceduto all’arresto di sei uomini di età compresa tra i 50 e i 70 anni, quattro residenti a Roma uno a Latina ed uno a Livorno, per detenzione e produzione massiva di materiale pedopornografico.
L’articolata indagine diretta dalla Procura di Roma è stata svolta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Lazio sotto il coordinamento dal Centro Nazionale per la Pedopornografia Online. Gli arrestati utilizzavano vecchie piattaforme di condivisione, tipo Emule, per scaricare migliaia di contenuti illeciti raffiguranti abusi su minori.
Le indagini, supportate da software investigativi d’avanguardia, hanno permesso di individuare precisi obiettivi e di localizzare le abitazioni con maggiore traffico di dati sospetti, cogliendo i soggetti in flagranza di reato con il device ancora acceso. A conclusione dell’attività sono stati sequestrati centinaia di dispositivi di archiviazione contenenti una collezione vastissima di file.
-Foto screenshot video Polizia di Stato-
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Vasta operazione di polizia, coordinata dal Servizio centrale operativo (SCO) per contrastare l’immigrazione clandestina, con particolare riguardo alle falsità documentali connesse alle procedure di ingresso disciplinate dal cosidetto decreto flussi. L’operazione, realizzata con modalità ad “alto impatto”, ha visto coinvolte le Squadre mobili di Bari, Bologna, Cagliari, Caltanissetta, Caserta, Foggia, Massa Carrara, Matera, Milano, Monza Brianza, Piacenza, Prato, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rieti, Savona, Taranto, Terni, Torino, Treviso, Vercelli e Vibo Valentia, con il supporto dei Reparti prevenzione crimine e degli Uffici Immigrazione delle Questure interessate.
pc/mca2
Fonte video: Polizia di Stato