mercoledì, Ottobre 28, 2026
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Scontri a Milano, Sala: “”Preoccupati per sabato, bene arrivo militari””

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“Non sono per niente contrario all’arrivo di cinquecento militari”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al termine della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dopo i disordini dello scorso weekend e in vista di un nuovo sabato di tensione. “C’è preoccupazione, perché si teme che in piazza ci sia qualcuno che assomiglia a chi è stato in piazza nel weekend, qualcuno che combatterà questa presenza e poi anarchici”, ha spiegato.

Processo Maradona, la difesa sostiene l’innocenza del medico Luque, “è capro espiatorio”

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(Adnkronos) – La difesa di Leopoldo Luque, principale imputato nel processo sulla morte di Diego Armando Maradona, avvenuta nel novembre 2020, ha sostenuto l’innocenza del medico, descrivendolo come il “capro espiatorio” dell’intero procedimento giudiziario. “Per l’accusa, Leopoldo Luque è stato il capro espiatorio in questa vicenda”, ha dichiarato uno dei suoi avvocati, Roberto Rallin; il collega Francisco Oneto ha invece sostenuto la tesi che il decesso della leggenda del calcio sia stato causato da un evento cardiaco “acuto e imprevedibile”.
 

L’accusa ha chiesto una condanna a 12 anni di reclusione per Luque, 45 anni, neurochirurgo di professione, che all’epoca dei fatti era il medico di fiducia di Maradona e la figura decisionale all’interno dell’équipe che si occupava della sua assistenza durante la fatale degenza domiciliare nel 2020. 

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sport

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Protesta tir, benzinai a secco e distribuzione carburanti a rischio – Video

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Stazioni di servizio a secco per la protesta degli autotrasportatori. I blocchi e la difficoltà nelle consegne stanno mettendo a rischio la distribuzione dei carburanti, con ripercussioni sui rifornimenti.

Rapporto Aiam 2025, Pollice (Aiam): “”Settore musica è investimento per Stato e non spesa””

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A margine della presentazione del Rapporto AIAM 2025, tenutosi presso la sala Spadolini del ministero della Cultura, è tornato a parlare il presidente dell’Associazione Italiana Attività Musicali, Francescantonio Pollice. Il direttore artistico dell’Ensemble 900 ha illustrato i dati emersi nel rapporto ed ha rimarcato quanto la musica sia un volano per l’economia italiana e non una spesa per le casse dello Stato. “Attraverso questo rapporto documentiamo lo stato dell’arte del settore musica. Riteniamo che il contributo dello Stato è un investimento perché recupera somme superiori di quello che dà”, ha detto Pollice.

Rapporto Aiam 2025: investire nella musica per economia e coesione sociale

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La musica come veicolo e bene pubblico fondamentale per l’impatto culturale ed economico del Paese. Un settore che non rappresenta una spesa per l’Italia ma un investimento ad alto rendimento per l’intera collettività. Si può sintetizzare così quanto emerge dal rapporto Aiam 2025 presentato a Roma al Ministero della Cultura. Arrivata alla sua quarta edizione, il documento fa emergere che nel 2025 sono stati quasi 13mila i concerti realizzati e distribuiti in circa 1200 comuni italiani. Spettacoli che hanno coinvolto 2,5 milioni di spettatori, generando complessivamente delle entrate superiori a 135 milioni di euro.

Disordini e proteste, TikTok condanna le violenze: attivata una ‘task force’ e rimossi video e account

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(Adnkronos) – TikTok “condanna ogni forma di violenza e non consente contenuti che la incitano o promuovono attività criminali”, secondo quanto riferito dalla società in relazione alle recenti proteste. “Distinguiamo tra i contenuti che documentano le proteste e quelli che incitano alla violenza, garantendo l’accesso alle informazioni e il dibattito pubblico, contrastando al contempo l’uso improprio della piattaforma”. 

In risposta ai disordini, Tiktok ha attivato una “task force” e rafforzato le attività di moderazione, “anche attraverso tecnologie di riconoscimento di immagini e audio. Con l’evolversi della situazione, continuiamo la nostra attività di moderazione, rimuovendo i video, sospendendo le LIVE e bloccando gli account che violano le nostre regole. Finora, i tassi di violazione restano in linea con quelli osservati nei periodi precedenti. Stiamo inoltre collaborando con partner di fiducia, tra cui fact-checker indipendenti, per identificare le potenziali minacce emergenti”, secondo quanto riferito dalla società. 

Sono inoltre state introdotte ulteriori misure di sicurezza, tra cui “il blocco dei termini di ricerca che incitano alla violenza o ad attività criminali, la disattivazione del completamento automatico per le ricerche relative alle proteste e la limitazione dei suggerimenti di ricerca. Stiamo inoltre invitando gli utenti a consultare fonti affidabili e a utilizzare le LIVE in modo responsabile, limitando temporaneamente alcune funzionalità di monetizzazione delle dirette relative alle proteste, per prevenire eventuali forme di sfruttamento economico”, secondo quanto riferito da TikTok. 

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cronaca

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Champions League, oggi Como-Manchester United – Diretta

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(Adnkronos) – Il Como torna in campo in Champions League. Oggi, mercoledì 21 ottobre, la squadra di Cesc Fabregas ospita il Manchester United allo stadio Sinigaglia nella terza giornata della fase campionato. Nelle prime due partite i lariani hanno sconfitto 4-1 il Lipsia in casa e perso 3-2 a Rotterdam contro il Feyenoord. Anche i Red Devils hanno tre punti in classifica, frutto della vittoria all’esordio per 4-0 sugli azeri del Sabah a Old Trafford. Sette giorni fa la squadra di Michael Carrick è stata invece battuta 2-0 a Madrid dall’Atletico.  

Tra due settimane, nella quarta giornata, il Como giocherà in trasferta con il Lens, mentre il Manchester United ospiterà la Roma. 

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sport

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Università Federico II, da domani lezioni in Dad fino a nuova comunicazione

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(Adnkronos) – A partire da domani e fino a nuova comunicazione, l’Università Federico II di Napoli adotterà la didattica a distanza per tutte le lezioni e le attività formative ordinarie. Lo si legge in una nota dell’ateneo napoletano. La decisione è stata assunta per limitare i disagi causati dalle agitazioni in corso e dalle conseguenti difficoltà di approvvigionamento del carburante. Le attività didattiche proseguiranno online secondo gli orari già previsti dai calendari. Gli esami di profitto programmati potranno invece svolgersi in presenza, compatibilmente con le condizioni organizzative e la disponibilità dei docenti.  

“Per gli studenti impossibilitati a raggiungere le sedi universitarie saranno predisposte, in tempi rapidi, sedute straordinarie di recupero, con modalità e date che verranno comunicate successivamente. Le attività che richiedono necessariamente la presenza, come laboratori, tirocini e altre esercitazioni pratiche, saranno disciplinate dai presidenti delle Scuole in base alle specifiche esigenze dei singoli corsi di studio. Le sedute di laurea già calendarizzate si svolgeranno regolarmente in presenza. Le misure resteranno in vigore fino a nuove disposizioni”, si legge nella nota. “L’Ateneo continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione con l’obiettivo di garantire la continuità delle attività universitarie, riducendo al minimo i disagi per studenti e personale”. 

E’ stata occupata dagli studenti la sede di Porta di Massa dell’Università degli studi di Napoli, con sospensione delle attività. Lo hanno annunciato il Collettivo autorganizzato universitario di Napoli (Cau) ed Ecologia Politica Napoli (Ecopol). Sullo striscione all’ingresso dell’ateneo si legge: “Per una vita degna, per una vita bella: Federico II occupata verso lo sciopero generale del 30 ottobre”.  

Così i collettivi: “Scaffali vuoti nei supermercati, benzina diventata un bene di lusso, affitti triplicati, pomodori a 10 euro al chilo, trasporti pubblici fermi. E oggi la Federico II manda una comunicazione a tutti gli studenti: didattica in presenza interrotta, da domani tutti in DaD. In un Paese al collasso, l’ultima risposta di questo governo è un decreto sicurezza, l’ennesimo. Di fronte al disagio di lavoratori, precari, giovani e studenti, l’unica risposta è una cieca repressione. Come studenti, dalle scuole alle università, sappiamo come stanno le cose: le condizioni in cui viviamo non sono piovute dal cielo e non saranno misure tappabuchi a rispondere a un disagio che non è nato nelle ultime settimane”.  

“Nell’e-mail del rettore Mazzucchi leggiamo che la didattica a distanza serve a mitigare i disagi per la comunità universitaria. Ma questi disagi non iniziano oggi e non sono il frutto di una situazione straordinaria. Sono il prodotto di precise scelte politiche: il definanziamento dell’università pubblica a favore della guerra; il diritto allo studio che diventa un privilegio in città mangiate dalla speculazione dei grandi privati; un Paese dove i salari sono fermi da trent’anni e dove tutto costa sempre di più. Veniamo dall’estate più calda di sempre e ogni volta che piove le nostre città si allagano: gli eventi climatici estremi sono sempre più frequenti e non siamo preparati. Serve una transizione ecologica socialmente giusta, che non pesi sulle spalle dei più poveri. La lotta per arrivare alla fine del mese e quella contro la fine del mondo sono la stessa lotta”. Gli studenti rilanciano lo sciopero generale del 30 ottobre: “Blocchiamo il Paese. Mandiamo a casa il governo Meloni. Contro il carovita, per una vita degna, per una vita bella, per tutti”. 

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cronaca

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Sgarbi è in miglioramento, resta in terapia intensiva al Gemelli in prognosi riservata

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(Adnkronos) – “Vittorio Sgarbi è in miglioramento. Resta ricoverato in Terapia intensiva con in prognosi riservata”. Lo apprende l’Adnkronos Salute sulle condizioni del critico d’arte ed ex sottosegretario alla Cultura, 74 anni, ricoverato da circa 3 settimane al Policlinico Gemelli di Roma dopo una grave crisi respiratoria. La settimana scorsa i medici avevano praticato a Sgarbi una tracheostomia percutanea.  

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cronaca

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Madame e la guerriglia di Milano: “Non solo condannare, provare a capire perché siamo persi”

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(Adnkronos) –
Madame interviene sui social dopo i cortei sfociati nei giorni scorsi in violenze e danneggiamenti a Milano. In una serie di storie pubblicate su Instagram, la cantautrice veneta invita a interrogarsi sulle cause del disagio giovanile, sostenendo che oltre alla condanna degli episodi violenti sia necessario comprenderne le origini. “Se invece di condannare e fermare la violenza e basta, si provasse a capirla, si provasse a essere vicini a noi ragazzi che siamo cresciuti con la merda nel cervello. Se invece di schifarsi davanti a certe reazioni, perché di questo si parla, di reazioni, si provasse a domandarsi il perché. È violento il mondo in cui siamo nati, è violento il modo in cui concepiamo l’esistenza, ma non se ne rende conto nessuno. È violento il modo in cui vediamo il sesso, le relazioni, i soldi, il potere, è violenta la nostra voglia di ribellione”, scrive la cantautrice.  

“È violenta la nostra musica. Noi siamo persi. Non sappiamo da che parte girarci. Non sappiamo cosa sia la destra e la sinistra, cosa sia la vita politica, non sappiamo come organizzarci come popolo. Lo sanno quei pochi che studiano, che hanno famigliari che li educano alla politica. Tutti gli altri sono PERSI. lo, Francesca sono tra i persi”, ha rimarco Madame utilizzando il suo vero nome.  

Nel lungo sfogo social, la cantante cita anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ringraziandolo per essersi esposto “nell’unico modo in cui andava fatto”. “La stimo tanto, anzi, le voglio proprio bene Presidente”, scrive, concludendo con un ringraziamento al capo dello Stato “e a tutti quelli che si stanno sforzando di capirci senza girare la testa dall’altra parte, grazie a quelli che ci hanno a cuore”. 

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cronaca

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